Adieu #PLL

Io lo so che vi ho abituati ai commenti ignoranti, ma PLL è quasi giunto al termine e io sono addolorata come Aria quando non trova mutande zebrate in saldo. Però ho pensato che non sono sola, voi disagiati siete con me, soffrite come me e allora, ragazzi, attraversate le sette fasi del dolore con me.

  1. Lo Shock : le persone colte ed informate dicono che questa sia la prima fase e se dovessi scegliere un personaggio per rappresentarla io sceglierei Emilio Siffredi.Non è vero che lo hanno detto e poi così’a cuor leggero?Che ne sarà della mia vita?Non potrò più bestemmiare per i trollaggi di Marlene?DOVRO’ DAVVERO METTERMI A STUDIARE E LAUREARMI? Siamo onesti..come si sopravvive senza scrutare le epiche espressioni di Emilio? Come si può vivere senza scommettere su chi sarà la prossima preda?Chi si mettera a cacciare fagiane a BoscoDiRose?shockEmilio
  2. La Negazione: a questo punto il cervello ha recepito che a breve potrà tornare a creare dal nulla neuroni che ci renderanno persone normodotate, con una vita vera che non ruoti attorno alle persone con la felpa nera incontrate al parco ma nulla, bisogna negare l’evidenza perchè al pensiero di non vedere più manzi in ogni dove e lelle ad ogni angolo sarebbe preferibile sentire a ripetizione Melita che ci dice:” Spensia stai muta, l’ho fatto per proteggerti!”. Insomma diventiamo come Ken quando veramente credeva che credessimo che lui non sapesse nulla di Carlotta. SEI FALSO PADRE KEN,CAZZO…e siamo un pò falsi pure noi MA va brnr, noi ce la faremo.Negazione
  3. La Contrattazione: va bene, magari è giusto che finisca tanto possiamo sempre fare un rewatch e poi seguiremo gli attori sui social..sarà proprio come non averli mai lasciati. Belle parole…ma insomma..ci credo come credevo che Hanna fosse in grado di ricattare Natale Cane e, proprio come Hanna, saremo delusi quando capiremo che ci stiamo raccontando un numero di fesserie pari alle domande ancora irrisolte di PLL.   contrattazione
  4. Il Senso di Colpa: è a questo punto che diventiamo come Spensierata quando credeva di aver ammazzato qualcuno con la pala e io lo s’, lo so che cosa vi sta passando per la testa:” come ho potuto farmi trascinare in questa cosa malata? io potevo essere sana di mente, potevo essere laureata,avere una famiglia, un cervello sano, potevo studiare le tecniche di accoppiamento degli ornitorinchi. COSA HO FATTO?” Allora dovete piangere, fa bene. Insomma lo insegna Spensieratina:prima piangi come una dannata e poi fai il culo, Marlene in questo caso.sensodicolpa
  5. La rabbia: la rabbia posso solo associarla alla suprema Padre, suvvia ragazzi quella povera donna ha due figlie sceme e un marito incosciente che le fa le corna con la dirimpettaia, tale GesSega DiLaurentis che di (Ges)Seghe ne capisce molto. Insomma in confronto a questo, in confronto al fatto che magari le hanno pure finito gli alcolici, chi siamo noi per arrabbiarci per la fine di PLL?ovviamente scherzo, giovedì alle 11:00 tutti a Malpensa, aereo diretto agli studios e si va a saccagnare chiunque voglia toglierci il trashspences-mom-700x427
  6. La depressione: questa ammetto che ho avuto difficoltà ad associarla ma, alla fine, ho capito: a questo punto del lutto abbiamo lo stesso stato d’animo Arietta quando ha scoperto che Divanoman se la sbombazzava per via di un libro su Alisonona. Insomma la notizia è brutta e siamo tristi, amareggiati, io lo so che nemmeno voi avete una serie rimpiazzo perchè, onestamente, dove le troviamo altre cinque rincoglionite?mai na gioia, mai. depressione
  7. L’accettazione: è l’ultima fase e stiamo per guarire, loggiuro sul divano di Ezra e sulla birra di Hanna. Suvvia, è giusto così, tutte le cose arrivano alla fine e dobbiamo accettare che siccome Marlene è figlia dellammerda FINO AD APRILE DOVREMO ASPETTARE. Ladra, hai rubato la mia gioventù. Se devo pensare all’accettazione posso solo pensare alla mia amata Signora PamPam, che ci abbraccia e ci prepara soufflèe per farci stare meglio e poi va ad ubriacarsi al radley Bar e a fare il trenino con le ragazzine. accettazione

Bon ragazzi, la diretta è vicina, mia moglie mi reclama e io spero di avervi strappato almeno almeno un sorriso, perchè a me sta serie di sorrisi ne ha donati tanti e me ne avete donati anche voi, a volte, quando shippate Emison e riconoscete che Marlene è troiah di cognome e di fatto.

A domani con il Commento IgnorAnte.  #IlMioCuoreèVostroMaAncheUnPoDiMIaMoglie, come direbbe la Babbarella nazionale.

 

 

 

 

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