MARLENE KING : HO MENTITO A TUTTO IL CAST PER PRESERVARE L’IDENTITA’ DI “A”

“Ho dovuto mentire a tutto il cast riguardo a chi fosse A, se avessero azzeccato, avrei mentito portandoli completamente fuori strada.”

Così si apre la prima intervista a Marlene King, rilasciata una settimana prima della grande rivelazione a New York Times. Vediamo insieme le altre dichiarazioni. 

“Lo sto dicendo a volte alta e mi sembra così strano. Ho cominciato ad agitarmi uno o due mesi fa quando la teoria della gemella di Spencer sembrava essere la teoria più popolare tra i fans ma di lì a poco divenne solo una delle teorie tra tante.
Avevo sperato che avessimo lasciato così tanti indizi così che la gente potesse dire “Avevo azzeccato”, “C’ero quasi”.
Nei libri di Sara, Alison è una gemella ed è una parte molto importante dei libri e quindi abbiamo sempre voluto almeno una gemella nel nostro show. Ha funzionato con Mary Drake e Jessica DiLaurentis e ora con Alex Drake e Spencer Hastings. Abbiamo iniziato a giocare con la teoria della gemella molto tempo fa. Non sapevamo chi sarebbero state fino alla terza stagione. E’ nel DNA della famiglia. Lo so che di solito si salta una generazione ma loro sono stati più fortunati del solito.”

“Quando Hanna sogna durante il suo rapimento e Spencer va in suo aiuto e le chiede di Charlotte, quella era Alex Drake. Alex Drake era la persona che la sprona. Alex Drake era già A. Stava cercando di sapere se Hanna sapesse chi avesse ucciso Charlotte. E poi c’era quella volta nel soggiorno degli Hastings, con il maglione a rombi, intenta a guardare l’album di famiglia. E all’aeroporto. Era Alex Drake all’aeroporto con Wren, quando Ezra li ha sorpresi. Quando ha dato il bacio d’addio a Toby dopo la morte di Yvonne e lui stava lasciando la città. Quella era Alex Drake. E quando Toby torna e ha la barba e fanno sesso ? Quella era Alex Drake. E anche il sesso nel finale. “

“Troian sapeva da tempo che avrebbe dovuto intepretare sia Spencer che Alex e quindi ha iniziato a lavorare da un anno con un insegnante di lingua perché voleva imparare un accento particolare da dare ad Alex. E poi ci furono altre scelte che prese da attrice, quando doveva interpretare Alex, un pò meno più sottili tipo non smettere di toccarsi i capelli. Quindi quando si è trattato di girare la scena di sesso, era più dominatrice, meno tenera e più aggressiva”. 

“Se avessi saputo ai tempi delle stagioni 4 e 5 che la stagione 7 sarebbe stata l’ultima, sarebbe stato bello vedere più volte Alex Drake nel nostro mondo . Se allineate le linee temporali, Alex era a conoscenza di Pretty Little Liars, ma Charlotte non le avrebbe mai permesso di andare a Rosewood nella quinta stagione. Era troppo pericoloso. Credo che per noi per non impazzire fosse giusto occuparci di una A alla volta. Sapevamo che quando una A finiva, avremmo dovuto iniziare a pensare a quella successiva. Per me si tratta di mitologia molto chiara dire che questa A ha rubato il gioco. La nostra Big A, Charlotte, ha rubato il gioco a Mona e A.D è nata e ha ripreso a giocare per punire le Liars per la morte di Charlotte. E’ importante dire che sono giochi separati e per motivi diversi. “

“I DiLaurentis hanno fatto un casino con questi figli, inclusa Alison che è diventata la persona più cattiva che tu potessi mai immaginare. Ma lei si è redenta, ma la famiglia è completamente disfunzionale e quindi è facile pensare ai motivi che spingono queste ragazze a voler giocare. Sono cattive ma hanno delle anime. Hanno sofferto e Mona alla fine ha vinto il gioco. Ha vinto anche contro Alex Drake e ciò che è divertente. “

“Charlotte è A ed è una trans ma è un caso. Se avessi avuto più stagioni, mi sarebbe piaciuto mandare un messaggio positivo sui modelli gay, sul fatto di accettare gay e trans. La sento come una responsabilità. Devo promuovere la generosità”. 

“Potremmo dire che A ha risorse illimitate e se trovassimo un budget per un film sarebbe divertente vedere cos’altro farebbe A :  yatch, elicotteri e altro. Credo sia un cerchio che si chiude in maniera perfetta la scena finale con Addison. La mitologia della città continuerà. Anche se le Liars sono libere, la mitologia di Rosewood continua. La città andrà avanti” 

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