8X10 “A BRIDE 2 B”

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Addison

Previously on Pretty Little Liars…

Willa : E’ scomparsa…
Willa : L’ho cercata ovunque, credo di aver sentito un urlo.
Brad : Abbiamo trovato il cadavere di Addison Derringer.
Tutte : “Mi avete colpito e io colpirò voi… Cadrete una dopo l’altra – B”

Claire: Ragazze eravamo sveglie quella notte…
Ava: E perché non ce lo ricordiamo ?
Willa: Senti Had, mi dispiace per quello che è successo
Willa: Ci dispiace tanto. A me dispiace tanto
Hadley: Va bene, ho capito
Willa: No, non va bene. Non va bene perché…perché io non avrei mai fatto nulla che potesse ferirti. Hadley, io ti amo. Ti amo da così tanto tempo ma non ho mai avuto il coraggio di dirtelo.
Willa: Had… scusami ma devo andare.
L’infermiera dà in braccio ad Hanna, Immacolata Ashley Regina
Hanna: Ciao Immacolata, lui è il tuo papà Caleb, non ti fidare mai di lui!
Caleb: Dai, non vedi quanto è bella, è tutta sua madre
Hanna: Vedi Immacolata tuo papà è riuscito a recuperare… gli uomini sono fatti così.

Ava: Tommy…. Lui è stato arrestato. Devo andare da lui.
Tommy: Si, è vero ma la ringrazio perché ho trovato te, non sapevo cosa fosse l’amore prima di conoscere te, con lei era solo sesso. Ma credimi, non l’ho uccisa io
Ava: Si ma devi aiutarmi a scagionarti, ho cercato prove a casa tua ma non ho trovato nulla
Tommy: Purtroppo devi trovare il vero assassino, solo in quel modo verrò liberato. Qualcuno ha creato quella lettera falsa che mi ha incastrato.

Ezra: Chi ?
Polla: Oh Ezra… niente, stavo raccontando alla mia amica la trama di “Pericolo in Papuasia”, un film top che ho visto l’altra sera al cinema con un uomo che ha un’azienda.
Ragazzo: La donna ha preso il 766 e l’ho sentita parlare di una certa clinica per la fertilità  “Prodaja djece”
Ezra: Questa donna è mia moglie, si chiama Aria Montgomery, è stata qui per caso? E’ ancora qui?
Signora: Mi dispiace ma non posso dare informazioni sui pazienti, sa la privacy
Ezra: Ma sono il marito
Toby: Hai ricevuto la partecipazione del matrimonio di Emily e Alison ?
Spencer: Si, settimana prossima torno a Rosewood e poi deciderò se rimanere, non vedo l’ora di vederle sposate, lo vogliono da tanto tempo
Dom: Ma possiamo aiutarci a vicenda, invece di andare lì, potremmo cenare insieme a casa mia.
Mentre parlano, arriva la prof. GoOut che però rimane davanti alla porta a gustarsi la scena…
Mary: Ti ho visto fare il civettone con lei… prenderle la mano…
Dom: Ti prego Mary, non puoi dirlo a nessuno…
Mary: Sei un uomo di mondo, troverai il modo… inizia a portarmi a cena e poi vedremo…
Dom: Risolverò questa situazione, io voglio stare con te, non con lei
Claire: E allora diglielo
Dom: Mary, non possiamo più vederci
Mary: Ma tu sai che dobbiamo vederci, noi ci amiamo, dobbiamo stare insieme
Dom: No, io sono innamorato di un’altra.
Mary: Di quella ragazzina, vero? Ma io dirò tutto. Ti rovinerò la carriera, lo sai
Dom: Fai quello che vuoi, sei patetica e non voglio stare con te.
Margareth: Che c’è Willa ? Non vieni a dare un abbraccio alla tua cara mammina ?
Willa: Ciao, scusa ma sono impegnata. E tu papà, mi hai interrotta per lei ?
Margareth: No, dai ha ragione, me ne sono andata e non ho vissuto con lei ma ho pensato che sia arrivato il momento di rimediare
Luc: Che vuoi dire ?
Margareth: Che ho avuto un lavoro molto importante a Milano e voglio riiniziare da zero
Willa: Bene sono contenta per te, buon viaggio.
Margareth: Si, voglio che tu venga con me… siamo state troppo separate e ho voglia di stare con te, riinizieremo una vita come madre e figlia a Milano
Willa: Ma io non ci penso neanche, qui ho la scuola, ho le amiche, ho Had…no no
Luc: Margareth, ma ti sembra normale dopo tutto questo tempo presentarti qui e pretendere che tua figlia venga con te
Margareth: Hai capito, io voglio portarla con me e tu mi devi aiutare
Luc: E perché dovrei farlo?
Margareth: Perché tu non vuoi finire sul Rosewood Morning in prima pagina
Luc: E perché dovrei finirci ?
Margareth: Perché se io raccontassi a un mio amico giornalista di Danny, credimi ci finiresti. E’ molto meglio che mi dai una mano.
Luc: E cosa dovrei dire a Willa?
Margareth: Ti verrà sicuramente in mente qualcosa o il tuo segreto sarà svelato e bye bye carriera.
Ezra approfitta dell’assenza della signora per farsi un giro per le camere, a un certo punto vede un muro strano, lo sposta e scopre una stanza segreta… apre la porta e trova Aria.
Intanto vediamo la signora della reception che parla con qualcuno di spalle e dice “E’ arrivato, ora li ha entrambi, ma che vuole farci?” e una voce di donna dice “Lo so io, il tuo compito è finito”.
Ava: Oh mio Dio ragazze, Kim è in overdose in ospedale… devo andare da lei
Willa: Veniamo tutte!!!!!
Vediamo B intenta a giocare con delle mascherine da addio al nubilato, mentre digita al computer… “aspetta la mia prossima chiamata”.

 

pretty little liars

INTERNO – SERA – OSPEDALE

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Ava

Ava si presenta in ospedale da Kimberly

Ava: Si, salve sono Ava Nichols, ho ricevuto una chiamata, mia sorella Kimberly è stata ricoverata qui.
Infermiera: Si, l’abbiamo contattata noi, una ragazza l’ha trovata per strada e l’ha portata qui e sul suo cellulare, abbiamo trovato il suo numero come numero d’emergenza
Ava: Ma come sta ? Mi avete detto che è in overdose ?
Infermiera: Si, sembra che abbia voluto togliersi la vita, ma siamo riusciti a stabilizzarla, lei essendo la sorella, non sapeva di questo suo problema?
Ava: Sapevo che aveva problemi con la droga, ma non pensavo fino a questo punto. Posso vederla?
Infermiera: Si, anzi ha chiesto proprio di lei…
Ava: Benissimo, lo dico alle mie amiche e poi mi accompagna da lei.
Infermiera: Certo, si prenda tutto il tempo che vuole.


Claire: Allora, è viva ?
Ava: Si, è fuori pericolo
Willa: Ma cosa è successo?
Ava: Ha tentato il suicidio
Hadley: Oh mio Dio, ma perché ?
Ava: Non lo so, però per fortuna una ragazza l’ha trovata per strada e sul cellulare hanno trovato il mio numero
Claire: Ma è cosciente ? Puoi vederla?
Ava: Si, ora vado da lei. Mi aspettate qui che non voglio affrontare tutto questo da sola?
Willa: Ma non lo dire neanche per scherzo, dove vuoi che andiamo ?
Hadley: Si, Ava, saremo qui per te quando uscirai da quella stanza
Claire: Dai, scopri perché si voleva togliere la vita. Deve esserci sotto qualcosa di grosso.
Ava: Si, grazie infinite, ragazze, ci vediamo dopo.

INTERNO – SERA – STANZA DI KIMBERLY


Ava viene accompagnata nella stanza di Kimberly dall’infermiera.

Ava: Kimmmm, come stai ? ma che combini ?
Kimberly: Ava, tesoro, sei venuta !!!!
Ava: Certo che sono venuta, sei mia sorella, ma dimmi, cosa hai fatto e perché?
Kimberly: Volevo morire, Ava
Ava: Morire..ma perché ? Non riesco a capire
Kimberly: Ho un problema grosso e non so come risolverlo
Ava: C’entrano quelle persone con cui parlavi al telefono quel giorno quando io provavo ad aiutarti e non mi facevi entrare in camera, vero?
Kimberly: Si, devo loro molti soldi
Ava: Tutto qui ? Potevi dirmelo, ti avrei aiutato, l’ho sempre fatto !
Kimberly: No, stavolta non puoi fare niente, ho un debito troppo alto e non posso chiederti tutti quei soldi, non li avresti comunque
Ava: Tu non ti preoccupare, a quanto ammonta il debito?
Kimberly: 20000 dollari
Ava: Oh mio Dio, ma sono tantissimi soldi !!!!
Kimberly: Ora capisci perché volevo uccidermi, è impossibile avere quella cifra in 24 ore, nessuno può
Ava: In 24 ore ?
Kimberly: Si, domani scade l’accordo, sarò comunque morta, quindi qual è la differenza ? Almeno l’ho fatto da sola.
Ava: Non dire così Kim, sei la mia famiglia, sei tutto ciò che mi è rimasto, io ti aiuterò, ho già un’idea su come farlo, in sala giochi troverò quella somma.
Kimberly: Ti prego, non ti mettere nei casini per me, non ne vale la pena
Ava: No no, tranquilla, io lavoro nella sala giochi e quindi non rischio nulla
Kimberly: Ti prego Ava, non voglio avere anche te sulla coscienza
Ava: No non ti preoccupare, ti devo assolutamente salvare, ci aiuteranno papà e mamma dall’alto.
Kimberly: Ava, non so come ringraziarti, ti prometto che smetterò, mi farò curare e andrò in clinica di riabilitazione e sarò io ad aiutarti.
Ava: Mi fa piacere sentire questo, Kim, ora pensa a stare bene, al resto ci penso io.
Kimberly: Grazie, sei davvero unica, non ti merito.

Ava guarda Kimberly sorridendo

SIGLA

INTERNO – MATTINA – CASA DILAURENTIS/FIELDS


Il campanello suona a casa di Alison e Emily

Alison: Em, vai tu ad aprire che sto finendo di dare la pappa a Lily ?
Emily: Certo, tesoro.
GianFrancesca:Emily, bongiorno! Comm ti sienti oggi a pochi giorni ra i nozze?
Emily: Tutto bene, sono emozionata e non vedo l’ora di sposare Alison.
GianFrancesca: Ma Alison c sta?
Emily: Si, è impegnata però
GianFrancesca: e allora chiamalla che la cosa è importante!
Emily: Andiamo in cucina da lei.
GianFrancesca: Alison bella, come stai ?
Alison: GianFrancesca, che ci fai qui ?
GianFrancesca: Aggio portato i sciur..portano sempre bene assai e poi v’aggio fatto delle sorprese!
Emily: Che tipo di sorprese?
GianFrancesca: tenit da fare stasera?
Alison: Siiii, stasera guardiamo la maratona di Master Chef Bio
Emily: Si, subito dopo c’è la finale. Ali non vede l’ora.
GianFrancesca: Masterchef Bio?ma mi pare di aver sentito che vince na certa Angela…chella ca fa l’uov vegano!
Alison la guarda male…
Emily:  Beh Alison, non fare così, in fondo era la tua preferita…
GianFrancesca: Allora visto che nun tnit cche ffa vi ho organizzato delle belle cosarelle
Alison: E cosa ?
GianFrancesca: duj addii al nubilato coi controcozzi, da vera Picozzi!
Emily: Ma non dovevi, GianFrancesca
Alison: Si, non c’era alcun bisogno
GianFrancesca:l’aggio fatto come regalo. Di solito non lo includo arind il pacchetto ma p vuje è aggratis!
Emily: Grazie GianFrancesca, hai sentito Alison ? E’ stata davvero gentile
Alison: Si, troppo gentile, non dovevi
GianFrancesca: Allora Emí tu sarrai a reggina di una festa a nu naigt cleb “festa della patasciocca”
Alison: E io ?
GianFrancesca: e tu sarrai a reggina r’o buffè con una cantante originalissima, Nancy. “Popp e prue” ma no chella di Streghe eh!
Alison(con ironia): Oh che bello!
Emily: Si è fantastico, GianFrancesca non sappiamo come ringraziarti.
GianFrancesca: è nu piacere! Io sarò alla “festa della patasciocca”. Se fosse per me starei da tutte e due ma io una songo! A stasera!

INTERNO – MATTINA – CLINICA  PRODAJA DJECE

Ezra, seduto su una sedia, sta aspettando che Aria si svegli, quando ad un certo punto Aria apre gli occhi.

Ezra:  Aria, amore mio, sei tu ? Stai bene ? Che ti hanno fatto?
Aria:  Mi scusi ma non la conosco
Ezra: Aria, come fai a non riconoscermi ?
Aria:  Mi spiace ma non conosco neanche questa Aria di cui lei parla. Io sono Abelita Grazia Marcon.
Ezra: Oh mio Dio, ti hanno convinto di essere qualcun’altra. Devono essere proprio forti queste pillole
Aria: Ora ricordo, lei è Marco Levi, come sta Maria ? E’ tornata dai Martini?
Ezra: Marco ? Maria ? Martini?
Aria: Si, guardo sempre la vostra fiction
Ezra: Non sono questo Marco e non conosco nessuna Maria e non bevo Martini.
Aria: E allora chi è lei ?
Ezra: Mi chiamo Ezra Fitz. Ci siamo conosciuti quando io cercavo informazioni sulla tua amica Alison, poi sono diventato il tuo insegnante di letteratura e ci siamo innamorati. Ci siamo anche sposati.
Aria: E perché non ricordo nulla?
Ezra: Probabilmente è colpa dei farmaci, ma che ci fai qui ?
Aria: Ricordo di essere venuta qui per…

Bussano alla porta…
Aria: Come hai detto che ti chiami ?
Ezra: Ezra
Aria: Ezra, ti devi nascondere, stanno per arrivare gli infermieri con le mie pillole. Vengono qui ogni giorno allo stesso orario.
Ezra: Ok ma fammi un favore… Fai solo finta di prenderle, se le prenderai non mi riconoscerai mai.
Aria: Ok.

Entrano gli infermieri…
Infermiere : Signora Abelita, come sta oggi ? E’ il momento delle sue medicine!
Aria: Tutto bene, sento che la cura sta funzionando
Infermiere: Prenda queste e starà meglio
Aria: La ringrazio.

Aria fa finta di prendere le pillole, guardando Ezra nascosto dietro la tenda, poi quando gli infermieri escono dalla stanza, le sputa.

INTERNO – MATTINA – SALA D’ASPETTO OSPEDALE


Le ragazze aspettano che Ava esca dalla stanza di Kimberly

Hadley: Eccola che esce
Willa: Allora, come sta ?
Ava: Bene, è fuori pericolo ma è nei casini. Ragazze, conoscete un posto dove poter parlare lontano da occhi indiscreti?
Claire: Io si. C’è un bar qui vicino, molto appartato, io e Dom andiamo lì.
Ava: Tu e chi, scusa ?
Claire: Andiamo lì e vi spiegherò tutto.

INTERNO – MATTINA – BAR


Ava: Allora, scusa Claire ma dopo ne parliamo di questo Dom, per ora mi preme raccontarvi di mia sorella Kimberly
Claire: Certo, non ti preoccupare
Ava: Non so quante di voi sappiano che mia sorella, dopo la morte dei nostri genitori, ha iniziato a drogarsi. I medici dissero che era una reazione al lutto e che solo lei poteva capire che era sbagliato, nessuno l’avrebbe potuta aiutare.
Willa: Ma ci sono i centri per disintossicarsi, non è mai andata ?
Ava: E’ andata una volta ma è scappata il giorno dopo e per l’appunto mi dissero che non potevo aiutarla.
Hadley: Ma come ti possiamo aiutare quindi?
Ava: Eh il problema è che stavolta ha usato la droga come mezzo per farla finita, perché ha un grosso debito da saldare entro 24 ore.
Willa: Grosso quanto ?
Ava: Molti molti soldi
Hadley: Quanto ?
Ava: 20000 dollari.
Willa: Oh mio Dio!!!!!!!!!!!!!
Claire:  Ava, io ho dei soldi da parte, se ti servono, te li posso dare tranquillamente
Ava: Grazie, ma hai 20000 dollari?
Claire: No ne ho appena 4000.
Hadley: Scusa Claire ma come fai ad avere quella somma ? Io ho malapena 500 dollari di mio.
Claire: Eh ragazze, c’è qualcosa che non sapete di me… per circa 1 anno ho fatto la spogliarellista nei locali notturni col nome di Raquel, è lì che ho incontrato Dom, prima di scoprire che fosse il mio professore di musica.
Willa: Cosa ? Quindi Dom è il prof.Ducati ?
Claire: Si, io ero mascherata e Dom non mi ha mai riconosciuta
Hadley: Quindi eri tu nel filmato a scuola ?
Claire: Si, B lo sa, perché è dal giorno in cui è arrivato Dom a scuola che mi tormenta chiamandomi Raquel.
Ava: E’ importante Claire, chi sapeva oltre Dom di questo tuo segreto?
Claire: Addie, ma lei è morta, quindi c’è qualcun altro che lo sa.
Willa: Sai Claire, è buffo è successo pure a me…
Claire: Anche tu hai fatto la spogliarellista nei locali?
Willa: No, scema, anche io avevo un segreto che solo Addie sapeva e B lo conosce.
Hadley: Quale ?
Willa: Te l’ho già svelato, sono innamorata di te dal primo giorno che ti ho vista, Had.
Hadley prende la mano di Willa.
Ava: Finalmente, ragazze!
Willa: Lo avevate capito?
Claire: Si, la guardavi sempre con quegli occhi a cuoricini
Hadley: Maddy mi ha raccontato che non sembravi per niente presa da Bernardo LaMazza e secondo lei avevi una cotta per me, le ho sempre detto che si sbagliava.
Ava: Ecco, ma tu guarda, Maddy lo pensava.
Hadley: Ricominci, Ava ? Maddy non c’entra nulla in tutta questa storia.
Ava: Comunque anche a me è successo ragazze, avevo un segreto e Addie mi voleva ricattare
Claire: Sapeva di tua sorella?
Ava: Si ma non solo, sapeva che per aiutarla io rubavo dalle macchinette della mia sala giochi, dopo aver scoperto che erano programmate per far perdere tutti. A me servivano quei soldi per salvare me e mia sorella.
Willa: Non ti devi scusare, Ava. Tu Had, non hai segreti che solo Addie conosceva?
Hadley: Fammici pensare, no, Addie aveva scoperto che la coach Fields sapeva che la professoressa DiLaurentis era viva e ha rubato il diario di mia zia ma B non ha parlato di questo.
Ava: Ok ragazze, ora che ci siamo dette tutto, vi devo chiedere un favore
Willa: Dicci pure
Ava: Io ho un piano per salvare mia sorella, intendo rubare tutti i soldi delle macchinette e mi serve il vostro aiuto.
Claire: Certo che ti aiutiamo
Hadley: Puoi contare su di noi
Ava: Benissimo, allora ci vediamo stanotte intorno alle due in sala giochi.
Willa: Ci saremo.
Ava: Grazie ragazze. Una volta salvata mia sorella, dovremo capire chi è B e che cosa è successo quella notte.
Claire: Sono d’accordo

Quando Willa si allontana, suona il suo telefono…


Willa: Papà, che succede?
Luc: Willa, ma cos’è questa storia che non sei tornata a dormire? Dove sei ? Che fai?
Willa: Ero con le ragazze, papà
Luc: Menomale che questa storia sta per finire
Willa: Cosa ?
Luc: Niente, torna a casa subito
Willa: Uffa, arrivo subito.

Willa torna a casa

Luc: Finalmente
Willa: Si, sono a casa, nella prigione di casa… che vuoi ?
Margareth: Vedi Luc, questa ragazza va educata, non l’hai fatto tu, lo farò io
Willa: Ma che state dicendo entrambi?
Margareth: Che verrai con me, domani mattina partiremo per Milano
Willa: Cosa ? Ti ho già detto che te lo scordi, non ci vengo con te dall’altra parte del mondo, resto qui con papà
Luc: Mi dispiace Willa ma non puoi rimanere qui
Willa: E perché ?
Luc: Perché è così, è giusto che vai con tua madre
Willa: Ma tu non eri d’accordo con lei, che è cambiato?
Luc: Non è cambiato nulla, ma in teoria tu sei stata affidata a tua madre dal tribunale, anzi hai vissuto con me per troppo tempo
Willa: Ma non può essere!, io non voglio andare a Milano
Margareth: Imparerai ad amarmi, imparerai ad amare tua madre, mi farò perdonare per quell’amore che non ti ho dato in questi anni.
Luc: Senti, starai benissimo con lei, noi continueremo comunque a vederci! Te lo prometto!
Willa: Ma papà…
Luc: Papà niente, vai in camera e fai i bagagli, domani mattina partirete per Milano.
Willa: Uffa.

INTERNO – MATTINA – STANZA D’ALBERGO NEW YORK

Hanna e Caleb stanno preparando i bagagli


Hanna: Hai preso il fasciatoio ?
Caleb: Si, me lo hai già chiesto 1 minuto fa e ti ho risposto di si.
Hanna: E gli omogeneizzati? A Imma sicuramente piaceranno quelli al pollo
Caleb: Ma partiamo per qualche giorno, la bambina ha pochi giorni, per ora non mangia omogeneizzati.
Hanna: E se dovessimo perderci su un’isola deserta ? Vuoi che Imma rimanga senza cibo?
Caleb: Tesoro ma sei sicura di voler partire? Mi sembri un po’ ansiosa
Hanna: Io ? No no, che fai scherzi ? Devo assolutamente andare al matrimonio di Emily e Alison, sono stata la prima a dire “era ora” quando ci hanno rivelato che stavano insieme. Non posso perdermi l’evento e poi ci saranno anche Aria e Spencer.
Caleb: Si, però tranquillizzati perché siamo in macchina, non abbiamo preso l’aereo perché la bambina non poteva viaggiare. Guido io e il viaggio è breve.
Hanna: Ok tesoro te lo prometto che starò più calma.

INTERNO – POMERIGGIO – CASA DILAURENTIS/FIELDS

Emily si sta preparando per la serata quando trova Alison ancora in tuta.


Emily: Ali, ma non ti prepari per stasera?
Alison: No, non voglio andare
Emily: Ma dai, GianFrancesca ha organizzato tutto, ci rimarrebbe male
Alison: Ma io non ho bisogno dell’addio al nubilato, sono così stupide queste cose, che senso ha che io vada in un posto dove ci sono solo tante donne ma non c’è l’unica con cui voglio stare ? Io voglio stare con te la notte prima del nostro matrimonio
Emily: Anche io,  credimi, ma sono le regole, non possiamo passare la notte insieme, pensa però che da domani notte le passeremo tutte insieme finché morte non ci separi
Alison: Se la metti così, mi preparo. Promettimi che non ti farai infatuare da nessuna spogliarellista sexy
Emily: Tu, Alison DiLaurentis, sei l’unica spogliarellista sexy della mia vita. Dai divertiti, stasera, fallo per me
Alison: Va bene, ma tu pensami ogni tanto
Emily: Sempre
Le due si baciano e poi Alison va a prepararsi

INTERNO – POMERIGGIO – STANZA DI ARIA


Aria: Ezra ??
Ezra: Sei tornata tra noi ?
Aria: Si, dove sono?
Ezra: Sei in Papuasia, ricordi di essere venuta qui?
Aria: Si, per cercare un bambino da adottare
Ezra: E poi che è successo?
Aria: Non ricordo molto, mi hanno dato questo indirizzo ma qui non c’era nessun bambino
Ezra: Qui c’è sotto qualcosa, ma non capisco cosa.
Aria: Non solo non c’era un bambino ma sono stata imprigionata qui dentro, mi hanno cambiato il nome in Abelita Grazia e convinto di essere lei.
Ezra: Ma ti hanno fatto del male?
Aria: No, ma mi hanno riempito di pillole che mi hanno incasinato la mente.
Ezra: Povero amore mio.
Aria: Scusa se non ho trovato nostro figlio, ho pure provato a contattarti ma mi hanno tolto il cellulare
Ezra: Eh si lo so ho provato a chiamarti a tutte le ore ma c’era sempre la segreteria telefonica.
Aria: Mi spiace averti fatto preoccupare, sono felicissima che sei venuto a salvarmi, a proposito come mi hai trovato?
Ezra: E’ una storia molto interessante, grazie a una mia attrice, ti dirò tutto ma ora pensiamo ad andarcene da qui.
Aria: Ho provato i primi giorni ad andarmene ma non c’è via di fuga
Ezra: Ma se c’è un’entrata, c’è un’uscita… lo diceva qualcuno
Aria: Si, ma come hai visto questa stanza in realtà non fa parte dell’ospedale, per tutti è una sorta di libreria, come possiamo andarcene da qui senza destare sospetti?
Ezra: E’ vero, ma io sono laureato in letteratura americana, mi verrà in mente sicuramente qualcosa.
Aria: Ok pensaci.

INTERNO – POMERIGGIO – CASA DI WILLA

Willa scende al piano di sotto e incontra suo padre


Luc: Dove vai ?
Willa: Vado a salutare le mie amiche, posso o è vietato dal tribunale?
Luc: Dai non fare così cucciolina, dispiace pure a me che vai via, credimi.
Willa: Ok ma non hai fatto nulla per fermare mamma. Comunque vado. A stasera.

INTERNO – POMERIGGIO – CASA DI HADLEY

Willa si presenta a casa di Hadley e le apre Nina.
Nina: Ciao Willa, come stai?
Willa: Potrebbe andar meglio, Nina… c’è Hadley?
Nina: Si, è in camera sua, vai pure.

Willa bussa e Hadley apre la porta.


Hadley: Ciao Willa
Willa: Ciao Had
Hadley: Ma tu stai piangendo… che succede ?
Willa: No è che mi mancherai troppo…
Hadley: Ti mancherò ? Non capisco
Willa: Ti ricordi che ti avevo parlato di quel piano folle di mia madre di farmi partire con lei?
Hadley: Si e tu le avevi riso in faccia, hai deciso di andare?
Willa: No, ma mia madre me lo ha imposto
Hadley: Quindi devi partire ? E quando?
Willa: Si, domani mattina
Hadley: Ma così presto? Ma perché ? Hai provato a parlare con tuo padre?
Willa: Si, ma non c’è nulla da fare. Devo andare a Milano purtroppo
Hadley: E’ troppo assurda questa cosa, ora che ci siamo ritrovate, ci dobbiamo separare. Quando hai detto che devi partire ?
Willa: Domani mattina.
Hadley: Quindi non ci sarai in sala giochi ?
Willa: Oh mio Dio, vero… no dillo ad Ava che mi dispiace tantissimo ma purtroppo non posso venire
Hadley: Non ti preoccupare, capirà
Willa: Salutami anche Claire
Hadley: Si, ma che ne dici di rimanere qui fino alle undici, ordiniamo una pizza o facciamo altro.
Willa: Ci sto.
Le due si guardano e si baciano

INTERNO – NOTTE –  LOCALE NOTTURNO “AMICHE DELLA PATONZA”.


Emily è seduta ad un tavolo con altre donne

GianFrancesca: Amiche, tutte inzieme applausiamo per Emili fiiiilz!

Tutte le donne presenti applaudono Emily

Emily: Si è fatta una certa ora, meglio andare, sai domani mi sposo, meglio dormire per svegliarmi  fresca e riposata
GianFrancesca: Emi ma che stai ricenn! Qua abbiamo appena accumminciato, mo arriva pure Samantha!
Emily: E chi è Samantha ?

Appare una bionda strafiga vestita di solo ananas e parte la musica di “I’m A Slave 4 U”

Samantha : Io. Allora chi è la promessa sposina ?
GianFrancesca: Ess. (indicando Emily)

Samantha quindi invita Emily a salire sul palco, la fa sedere su una sedia, le benda gli occhi e la inizia a sfiorare facendo la lap dance .

Samantha: Dai lasciati andare… da domani sarai una donna imprigionata nella rete del matrimonio, ma stanotte sei libera, libera come l’aria…
Tutte: Emily Emily Emily !!!
Emily: Ok

Emily quindi si alza e fa la lap dance con Samantha…

In quel momento vediamo GianFrancesca allontanarsi…

INTERNO – NOTTE – LOCALE NOTTURNO “POPPE E PRUE”.

Alison è seduta a un tavolo da sola piuttosto scocciata, fissa l’orologio


A un certo punto parte la musica di “Mi chiamo Nancy”
Nancy: Mi chiamo Nancy, me puo chiammà mamma cantant o nunziatin o si te fa piacere soltanto nancy,pecche so semplic so ancor genuin comm na criatur ,nancy riquardatrll e quand cant na canzon ossaj ce mett sempr o cor e marricord e facc e tutt quant è tutt quant a un un è splendido cantà pe sta città e so cuntent quand cant miezz a gent e su cuntent si venit tutt quant me fa piacer e ve nguardà pe strade e nà città n’autograf nu selfie e nu cafè….

Sul palco arrivano tante spogliarelliste mascherate che ballano intorno a Nancy e Alison è ancora più annoiata.

Alison: Ma chi è questa, di dove è uscita ? Ma che sta cantando ?
Donna1: Non lo so ma è figa
Donna2: Ha delle belle forme, me la farei in tutti i modi
Alison: Sarà ma io mi sto annoiando
Donna3: Beh si, che noia, neanche il buffet è tutto sto granchè, ti va di bere qualcosa ?
Alison: Si, ho bisogno di dimenticare questa serata
Donna3: Come mai sei qui ?
Nancy(in sottofondo) : Mi chiamo Nancy 
Alison: Domani mi sposo e la nostra wedding planner ha organizzato questo addio al nubilato
Donna3: Che pensiero gentile !
Nancy(in sottofondo): Mi chiamo Nancy, Nancy 
Alison: Si, ma io odio queste tradizioni, poi chi la conosce a questa che sta cantando
Donna3: Credo si chiami Nancy
Alison: Ahhhahaha sei divertente, ti ordino qualcosa tanto è tutto pagato.
Donna3: Ah allora diamoci dentro.

INTERNO – NOTTE – CASA DI POLLA


Polla: Nicole, ciao
Nicole: Ciao Polla, che vuoi alle 2 di notte ?
Polla: Dov’è il mio Ezra ?
Nicole: E mi hai svegliato per quell’idiota ?
Polla:  Io lo amo, dov’è finito?
Nicole: Non lo so, magari domani tornerà sul set
Polla: Ho avuto un incubo, Ezra che non tornava più
Nicole: Sai Polla, ti credevo stupida invece hai delle doti di preveggenza
Polla: Come sarebbe ?
Nicole: Ahahahaha Ezra non tornerà più e nemmeno la sua amatissima mogliettina
Polla: Ma come sarebbe a dire, dove sono?
Nicole: Qui, in Papuasia nell’ospedale che ho trasformato in manicomio proprio per l’occasione. Il nostro piano ha funzionato. Nulla poteva andare meglio.
Polla: Ma il piano prevedeva di catturare sua moglie, non lui
Nicole: Forse il tuo, il mio mirava proprio a questo, a vendicarmi per quello che mi ha fatto
Polla: Cioè mi hai usato per tutto questo tempo? Ma non ti vergogni?
Nicole: Certo, senza di te e senza quella tua stupida cotta, non sarei mai riuscito a insinuare in lui il dubbio e catturare anche Ezra in questo incubo
Polla: Ma sei una stronza! Io voglio Ezra
Nicole: Mi dispiace tesoro, ma non lo avrai mai, non uscirà mai da qui, puoi dire addio al tuo amato produttore. Sei proprio Polla di nome e di fatto. Mai nome fu più adeguato Ahahahahah
Polla: Troverò il modo per riprendermelo e te la farò pagare, Nicole
Nicole: Prego, provaci se ci riesci.

ESTERNO – NOTTE – FUORI LA SALA GIOCHI

Ava: Eccovi ragazze
Claire: Si, ci siamo tutti tranne Willa
Hadley: Lei non verrà.
Claire: Come sarebbe ?
Hadley: Sua madre l’ha costretta ad andare via con lei, partirà domani, vi saluta tutte e si scusa Ava specialmente con te.
Ava: Non fa nulla, si vede che non poteva.
Claire: Si, ma mi mancherà tanto
Ava: Anche a me
Hadley: Figuratevi a me, ragazze… proprio ora che ci eravamo unite
Claire: Non può essere una casualità
Ava: Pensate a B ? E’ tanto che non manda messaggi, le si sarà scaricato il cellulare?

Suona il telefono di Claire, è Dom.


Claire: Pronto
Dom: Pronto Claire, sei sveglia?
Claire: Si, non riuscivo a dormire
Dom: Nemmeno io, ti va di fare un giro al centro?
Claire: Mi dispiace Dom ma non posso
Dom: Perché ?
Claire: Mia madre non mi farebbe uscire a quest’ora
Dom: Capisco, allora ci vedremo domani
Claire: Si, con piacere… allora buonanotte

Dopo poco vediamo Dom in macchina, proprio di fronte la sala giochi a spiare le ragazze con fare sospetto…

INTERNO – NOTTE – SALA GIOCHI


Le ragazze stanno mettendo in atto il piano

Claire: Allora Ava, dicci cosa dobbiamo fare
Ava: Tommy ha creato una sorta di programma qui su questo computer, una di voi deve guardare lo schermo e dirmi che numeri appaiono, così che io possa digitarli qui sulla macchinetta.
Hadley: Bene, lo faccio io
Claire: Ti do una mano, Ava
Ava: Grazie Claire, allora Hadley dimmi il primo numero
Hadley: 1
Ava: Fatto
Hadley : 4
Claire: Prossimo?
Hadley: 5
Ava: Prossimo ?

In quel momento bussano alla porta della sala giochi…

Claire: Oh mio Dio, chi sarà ?
Ava: Calma ragazze, sarà qualche ubriaco, basta non aprire!

A un certo punto si sente una voce… “Ragazze”


Hadley: Ma è la voce di Willa.
Ava: Willa ?

Ava apre la porta della sala giochi

Willa: Ciao ragazze
Claire: Willa ma che ci fai qui ? Had ci ha detto che non saresti venuta
Willa: Non potevo ragazze… non posso partire con mia madre, voglio rimanere con voi
Hadley: Ma non si accorgeranno che non sei in casa ?
Willa: No, sono fuggita dalla finestra, prima di domani mattina non si accorgeranno di nulla
Hadley: Brava la mia ragazza!
Ava: Willa sono contentissima di vederti però purtroppo abbiamo da fare, stavo spiegando alle ragazze, cosa fare. Direi che a questo punto tu puoi aiutare Hadley a digitare i numeri
Willa: Con molto piacere
Claire : Allora dove eravamo arrivati?
Ava: Meglio riiniziare ragazze…diamoci da fare

INTERNO – NOTTE – CLINICA PRODAJA DJECE


Ezra: Aria, forse ho trovato… hai delle forcine per i capelli ?
Aria: No, mi spiace mi hanno tolto tutto quando sono entrata qui dentro
Ezra fissa la parete della stanza di Aria e nota un piccolo buco
Ezra: Peccato, dovrò trovare il modo di forzare quel piccolo buchetto e saremo fuori da qui
Aria: Mi piace questo Ezra avventuriero, dicono che stai sempre sul divano ma loro non ti conoscono come ti conosco io.
Ezra: Grazie, mi passi quella lampada ?
Aria: Si, ma che vuoi fare ?
Ezra rompe la lampada e prende il filamento e lo usa per forzare il buco, dietro al buco c’è una sorta di pulsante che apre una porta nascosta nella parete
Aria: Ma sei un genio, amore mio!
Ezra: Dai tesoro andiamocene da qui!

I due corrono verso l’uscita ma la porta è chiusa. Appare una donna dietro di loro


Nicole: Credevate davvero che vi avrei fatto scappare?
Ezra/Aria: Nicoleeeeee ? Che ci fai qui?
Nicole: Sono qui per darvi Ray ahahhaahhahah
Aria: E tu come sai di Ray ?
Nicole: Ma davvero non hai capito? Sei più stupida di quanto pensassi
Ezra: Cosa dovrebbe capire ? Che ci fai qui ?
Nicole: Ezra ti facevo molto più intelligente, sposando la nanetta stupida ti sei uniformato.
Aria: io non capisco
Nicole: Non mi sorprende per niente
Ezra: Smettila di offenderci e facci capire qualcosa
Nicole: Allora iniziamo dal principio… Aria perché sei venuta qui ?
Aria: Per Ray, un ragazzo mi ha detto che qui in Papuasia avrei trovato un ragazzino da adottare
Ezra: Aspetta Aria, questo ragazzo è quel ragazzo che abbiamo incontrato fuori dall’agenzia di adozioni e mi hai detto che era un amico di Mike ?
Aria: Ehm si… scusa se ti ho mentito
Ezra: Era per caso moro, cicciottello e con gli occhiali?
Aria: Si, ma continuo a non capire
Nicole: Ma sei proprio stupida, Flavia Vento è da Nobel per l’intelligenza, paragonata a te. Will vieni qui !

Appare un ragazzo moro, cicciottello e con gli occhiali

Ezra: Hey questo è il ragazzo che mi ha detto dove trovarti…
Nicole: Qualcuno sta iniziando a capire… Will è mio cugino e il mio complice chiave per questo piano geniale
Aria: Quale piano?
Ezra: Aria, non c’è nessun bambino, ci hanno presi in giro… l’unica cosa che non capisco è perché
Nicole: Perché ?? Mi hai mollato per sposare questa qui dopo essere tornata da quell’esperienza tragica, mi avevi detto che l’avevi dimenticata e saremmo stati insieme per sempre, invece hai lasciato che i miei genitori mi rinchiudessero in quel manicomio, come una pazza qualsiasi. Menomale che ho finto di stare bene e ho chiesto al mio medico di farmi lavorare in uno dei suoi ospedali, come cura di riabilitazione e ho preparato questa trappola, prima per imprigionare Aria, poi sapevo che quell’inetta di Polla, si sarebbe farebbe scappare che lei non sarebbe più tornata e tu saresti corso a salvarla.
Ezra: Polla ? C’entra pure lei in tutto questo?
Nicole: Si, quando l’ho vista ho capito che sarebbe stata la complice stupida perfetta per il mio piano. Si sarebbe innamorata di te e ti avrebbe riportato da me.
Aria: Quindi rivuoi il mio Ezra ? Non lo avrai mai, siamo sposati, figlio o non figlio, siamo una coppia.
Nicole: Ma te lo puoi tenere, cara, chi lo vuole più quel rintronato. Sarete una coppia, imprigionata qui dentro per il resto dei vostri giorni, ma sarete una coppia. Will, riporta la cara coppia nella loro suite nuziale e assicurati di tappare tutti i buchi possibili nelle pareti. Marcirete lì dentro Ahahahahhaha

Ezra e Aria tentano di scappare ma vengono presi da Will che si toglie la protesi e svela un corpo magro ma palestrato.

INTERNO – NOTTE – LOCALE NOTTURNO  “POPPE E PRUE”


Vediamo Alison completamente ubriaca che si è addormentata sul divanetto del locale
Alison apre un occhio e vede una donna bionda che le sembra essere GianFrancesca parlare con un accento del tutto diverso, con una donna vestita come una spogliarellista e col viso coperto da una mascherina.
Alison guarda le due con lo sguardo ancora addormentato, mentre le due parlano e Alison prova a sentire che dicono…

Spogliarellista: …… è tutto ….. ?
Donna bionda: Si …. , devi stare………………….. ragazze…. non ……..….. te
Spogliarellista: Ma….. quindi……………….. matrimonio ?
Donna bionda:  No…………. il………………… andare
Spogliarellista: Ci………….. mercato ……… Europa…. ..verso…… ok?

Alison sta per riaddormentarsi quando con l’occhio aperto vede la donna vestita come una spogliarellista togliersi la mascherina e rivelarsi essere Addison e dire “…. domani”.
Alison chiude l’occhio aperto per poi aprirli entrambi, quando li apre, non c’è nessuno davanti a lei.

INTERNO – NOTTE – SALA GIOCHI


Le ragazze hanno quasi completato il loro compito e dalle macchinette sono usciti 14000 dollari.

Willa: Ti fa sentire cattiva tutto questo, da criminale
Ava: Non ti ci sentire Willa, quello stronzo di Tamarro ha programmato tutto per far perdere tutti e avere i soldi per pomparsi di steroidi
Hadley: Beh se è così, Ava ha ragione
Claire: A quanto siamo, Ava ?
Ava: Abbiamo raccolto 14000 dollari, dai ragazze ci siamo quasi…

In quel momento si sente bussare alla porta, le ragazze decidono di non aprire.

Claire: No, questa volta non si apre, tanto siamo tutte qui
Ava: Si, non intendo aprire a nessuno.

Si sente il rumore della chiave nella serratura…

Ava: Oh mio Dio, solo Tamarro ha le chiavi, se ci vede, siamo fottute, ragazze!

Le ragazze sono terrorizzate e fissano la porta, la persona si rivela essere Kimberly con il cellulare in mano, intenta a scattare foto…


Kimberly: Sorridete !
Ava: Kim! Santo cielo che cosa ci fai qui ?
Kimberly: Sono qui per ottenere la mia libertà
Ava: Vuoi i soldi per pagare il debito ?
Kimberly: Ma quale debito ! Non c’è nessun debito, mi sono inventata tutto… i soldi mi servono per altro.
Ava: Non capisco…
Kimberly: Aspetta provo a fartelo capire…

Kimberly manda una foto a tutte e 5 sul cellulare firmandosi B. Tutte la fissano con lo sguardo d’odio e con la faccia sconvolta.

Kimberly: Ora hai capito?
Ava: Tu sei B !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Kimberly: B come Bingo !
Ava: Ma perché ? Hai rischiato di andare in overdose la scorsa notte
Kimberly: Ancora non hai capito, era tutto falso, dovevo incastrarvi tutte e sapevo che se ti avessi chiesto dei soldi, tu saresti venuta qui e avresti portato le tue amiche.
Claire: Così sei tu B! Ma come hai fatto a scoprire che io e Dom c’eravamo già visti se nemmeno io e lui avevamo capito
Kimberly: Mi è stato detto
Ava: Quindi hai incastrato tu Tommy ?
Kimberly: Quello è stato il pezzo migliore, è stato facile raccontare in modo anonimo quella storiella al detective e fargli trovare quella lettera, ma non ti preoccupare lo stai per raggiungere in cella.
Hadley: Tu quindi sai dov’è mio padre ? Ti prego dimmelo
Kimberly: Te lo potrei pure dire ma tanto stai per andare in prigione quindi che senso ha ? Willa: Quanto sei stronza Kimberly, non mi sei mai piaciuta
Kimberly: Dai voglio essere buona, è a New York.
Hadley(sottovoce): Grazie.
Ava: Io però non capisco, perché hai scritto che ti abbiamo colpita quella notte e ci colpirai una dopo l’altra. C’eri pure tu ? Te lo chiedo da sorella, aiutaci a capire qualcosa in più di quella notte. Eravamo sveglie ?
Kimberly: Ma io non l’ho mai scritto, a quale notte ti riferisci ?
Ava: A quella in cui Addison è scomparsa
Willa: C’era Maddy vero?
Kimberly: Ah non so nulla, mi è stato detto che vi dovevo tormentare tramite messaggi e al ballo a scuola tramite quel video avrei dovuto far licenziare il professore Ducati e  infine farvi arrestare e avrei avuto la mia libertà.
Claire: Ma chi te lo ha detto?
Kimberly: Anche se lo sapessi, non ve lo direi mai.
Willa: C’entri anche con il ritorno di mia madre, vero?
Kimberly: Tua madre è tornata? Son contenta per te!
Ava: Quindi ora che accadrà ?
Kimberly: Invierò queste foto al detective Straight, che vi arresterà e io sarò libera per sempre. Devo solo premere “Invia” e tutto questo finirà
Ava: Ti prego, Kim fallo per i nostri genitori
Kimberly: E’ proprio per loro che lo sto facendo…
Ava: Che cosa vuoi dire ?
Kimberly: Niente, INVIATO. Siete fottute e io sono libera… Addio cara sorellina.
Tutte(urlando): NOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO !

Dalla porta aperta entra Dom che tramortisce Kimberly e la fa cadere per terra…

INTERNO – MATTINA – CASA DI TOBY CAVANAUGH


Il citofono suona, Toby si alza dal letto e risponde… Si?
Si sentono dei ragazzi ridere e Toby urla “Toglietevi di qui”.

Toby torna a letto, quando  il citofono suona un’altra volta…
Toby non risponde, esce dalla porta e va verso il cancello… urlando “Allora, avete capito che dovete andarvene via da qui ? Ma vostra madre non vi ha insegnato nulla ? La mia che non si sa quando e come sia morta, me lo ha insegnato”:
Toby apre il cancello e vede una mora con delle valigie..

Spencer:  Che bel modo di dare il benvenuto alle persone, fortuna che non vedevi l’ora di vedermi !
Toby: Spencer ! Scusa ma c’erano dei ragazzi che mi facevano gli scherzi
Spencer: Ah, povero Tobia
Toby: Si, ma prego entriamo in casa, allora sei appena arrivata? com’è andato il volo?
Spencer: Bene ma sono stanchissima, ero su un volo Ryanair e ho tentato per tutto il viaggio di sdraiare le gambe ma c’era troppo poco spazio
Toby: Che bello vederti, Spencer, mi sei mancata tantissimo, che ti posso offrire ? Una birra ehm volevo dire un bicchiere di vino?
Spencer: Si, rosso. E così Alison e Emily si sposano. Sono felicissima per loro, se lo meritano.
Toby: Pure io, anche se vorrei vedere te su quella navata
Spencer: Toby, io ho intenzione di passare tutta la vita con te, un giorno ci sposeremo e forse avremo figli ma voglio che tu sappia che ti ho amato, ti amo e ti amerò per sempre.
Toby: Tu sei sempre stata l’unica per me, ora vieni qui che ho sognato questo momento per tante e tante notti.
Spencer: E io che volevo essere romantica…ok, hai ragione non è il momento per esserlo.

I due si baciano togliendosi piano piano i vestiti

INTERNO – MATTINA – SALA GIOCHI


Claire: Dom, ma che ci fai qui?
Dom: In realtà sono seduto in macchina qui di fronte da mezzanotte, ti ho chiamata perché ti ho visto entrare di notte in questa sala giochi, quando mi hai mentito ho capito che c’era qualcosa che non andava e quando ho visto entrare quella ragazza con quel cellulare in mano, sono sceso dalla macchina e ho aspettato il momento giusto per entrare.
Claire: Grazie al cielo, scusa se ti ho mentito ma non potevo dirti la verità
Dom: Quale verità ?
Claire: E’ stata Kimberly a farci scoprire, è colpa sua se è stato proiettato quel video alla festa.
Dom: Chi è Kimberly ? Quella ragazza mora ?
Claire: Si, la sorella di Ava, lei ti ha incastrato e ora voleva incastrare noi.
Dom: Ma che ci fai qui in piena notte ?
Claire: Beh io e le ragazze volevamo aiutare Ava a salvare la vita della sorella
Dom: E dovevate venire in sala giochi di notte ?
Claire: Si, perché qui ci sono i soldi, quelli che servivano per salvare Kimberly.
Dom: Quindi state rubando ?
Claire: Beh si, ma per una buona causa
Dom: Ok quindi ora andiamo, accompagno te e le tue amiche e casa e dimentichiamo tutto…
Claire: Non possiamo, Kimberly ha chiamato la polizia e sta arrivando
Dom: Ah allora a maggior ragione, andate voi e rimarrò io
Claire: Tu ?
Dom: Si, ci penso io, voi non potete rimanere qui
Claire: Ma non te lo lascerò fare, te lo puoi togliere dalla testa
Dom: E allora che intendi fare ?
Claire: Rimarremo qui e spiegheremo la situazione alla polizia. Diremo che qualcuno stava rubando ma Ava l’ha fermato dal farlo, anche se i rapinatori sono scappati.
Dom: E ti crederanno ? Quella ragazza ha scattato le foto con le tue amiche con tanti soldi in mano
Claire: Ho imparato che la verità sempre paga
Dom: A volte è meglio dire una bugia, voi siete minorenni e non potete andare in prigione
Claire: E’ inutile che me lo ripeti, non te lo lascerò fare. Ora vai via
Dom: Io non mi muovo da qui
Claire: E allora vuol dire che aspetteremo insieme la polizia.

INTERNO – MATTINA – CASA DILAURENTIS/FIELDS


Alison: Finalmente ti sei alzata, Em
Emily: Si, sono tornata tardi, in fin dei conti mi sono divertita, tu ?
Alison: Io non ricordo molto, a parte che ero annoiata visto che c’era una buzzicona che cantava, ho conosciuto una tizia ancora più annoiata di me con cui ho bevuto e ho visto GianFrancesca parlare senza quell’assurdo accento con Addison che era viva.
Emily: Amore mio, ma quanto hai bevuto?
Alison:  Giusto, due Poppe e Prue, perché ?
Emily: Eh dovevano essere molto forti per vedere GianFrancesca parlare senza accento e soprattutto Addison viva
Alison: Ma era tutto vero, ero sveglia!!!!
Emily: Ali, non so cosa ci fosse dentro questi drink ma ti rendi conto che erano allucinazioni belle e buone ?
Alison: Ti dico di no, era tutto vero
Emily: Guarda ti dimostro subito che erano allucinazioni, a che ora hai visto più o meno questa scena da film ?
Alison: Intorno alle 4

Emily tira fuori il cellulare e mostra ad Alison delle foto con GianFrancesca

Emily: Ecco, alle 4 GianFrancesca era al mio party, è stata tutto il tempo con me. Ora basta, oggi ci sposiamo, è il nostro giorno e io non voglio sentire più parlare di questa storia.
Alison: Ma sei sicura, Em che era con te ? E allora che c’entra il mercato in Piazza Europa?
Emily: Piazza Europa ? Ma che stai dicendo ?
Alison: Non lo so ma io devo andare lì e scoprire se Addison è viva, non posso sposarmi con questo dubbio.
Emily: Ok, allora verrò con te
Alison: No, è una cosa che devo fare da sola, tu pensa a farti bella, più di quanto lo sei di solito.
Emily: Ho capito che non riuscirò a farti cambiare idea, quindi vai dove vuoi, basta che alle 14 sarai all’altare a diventare la signora Fields.
Alison: Grazie Em, ti amo… ci vediamo lì signora DiLaurentis.

INTERNO – MATTINA – CASA DI WILLA ROSE


Margareth: Willaaaaaa, tesoro, sei pronta ?

Margareth, apre la porta e vede il letto rifatto e la finestra aperta…

Margareth: Luccccccccccccccccccccccccccccccccccccc ?
Luc: Che c’è ?
Margareth: Vieni subito qui !
Luc: Che succede stavolta ? Ti si è rotta un’unghia ?
Margareth: Molto spiritoso ! Tua figlia è scappata!
Luc:  Sarà andata da qualche amica. Oh che peccato, non potrà venire con te quindi…
Margareth: Tanto lo so che c’è il tuo zampino
Luc: Magari, ma io non c’entro  nulla

Margareth: Bene, questo vuol dire che me ne andrò perché ho un lavoro da iniziare a Milano ma in aeroporto invierò certe informazioni al Rosewood Morning
Luc: Che vuoi dire ?
Margareth: Che tutti sapranno di Danny, persino tua figlia
Luc: No ti prego Margareth, avevi promesso
Margareth: Anche tu avevi promesso, ma ora non vale più…. Tutti sapranno che prima di essere il rispettabile professore di università Rose eri Rafael25, spogliarellista dei locali più malfamati di Miami per sole donne che per arrotondare
Luc: Margareth, basta…
Margareth:  hai fatto spettacoli gay e in una di queste serate è accaduto ciò che mai avresti avuto voluto : ti sei innamorato di Danny, ma siccome fai schifo come uomo non hai accettato questo sentimento e  lo hai ucciso. Mi fai schifo Luc, mi hai fatto schifo allora e me ne fai ancora. Ecco perchè sei diventato omofobo, odi quelli che sono riusciti a essere se stessi, al contrario di te. Tutti sapranno quello che hai fatto e capiranno perché ti ho lasciato.

Luc scoppia in lacrime e supplica Margareth

Luc: Ti prego Margareth, fallo in nome del nostro amore
Margareth: E chi ti ama più, quando ho scoperto chi eri, ti ho lasciato e non intendo più stare con te. Addio Luc.

INTERNO – MATTINA –  CLINICA PRODAJA DJECE


Aria: Mi dispiace Ezra, è tutta colpa mia se ci troviamo in questo casino
Ezra: Ma non dirlo neanche per scherzo, amore mio, sono sicuro che usciremo da qui
Aria: Cosa te lo fa pensare ?
Ezra: Beh i nostri amici sanno che siamo in Papuasia, ci verranno sicuramente a cercare

In quel momento entra Nicole in stanza e dice : Hai ragione, non sei del tutto stupido allora, ora registrerete un video dove dite che siete felici qui in Papuasia e non intendete più tornare e lo metteremo su Internet
Aria: Puoi scordartelo
Nicole: Se non lo fai, manderò Ezra in isolamento e in isolamento si mangia scarti degli scarti ogni 3 giorni e si beve quando ci ricordiamo di loro.
Ezra: Aria, lascia perdere, ha ragione Nicole, è meglio rassicurare tutti…
Aria lo guarda male e lui le fa l’occhiolino.

Ezra: Ciao a tutti amici, io e Aria stiamo bene
Aria: Si, abbiamo trovato nostro figlio e abbiamo deciso di non tornare a Rosewood e di vivere qui in Papuasia
Ezra: Non preoccupatevi per noi e vivete le vostre vite e fate come Achab, pensate a salvarvi da soli.
Aria: Ciao a tutti e auguri a Emily e Alison. Ci dispiace di non essere al vostro matrimonio.

Nicole: Bravi siete stati credibili… ora è fatta, lo carico subito su internet. Addio ragazzi!

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Polla

Vediamo Polla al computer a cercare info sul medico di Nicole,  quando a un certo punto vede il video di Ezra e Aria.
Polla: OH MIO DIO. Ma Achab muore alla fine del libro, non si salva ! Questo vuol dire che… ho le prove !

Polla prende il telefono e compone un numero.

INTERNO – MATTINA – CLINICA PRODAJA DJECE

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Nicole

Nicole sta fissando lo schermo tramite il quale sta spiando Aria e Ezra, quando appare un uomo.

Nicole: Dottor Brandy, che ci fa qua ?
Dottor: Ciao Nicole, ti sembrerà strano ma mi hanno segnalato che staresti tenendo contro la loro volontà due giovani
Nicole: ahahahahaha e chi le ha detto una tale balla ?
Dottor: Una ragazza, una certa Polla, mi ha chiamato preoccupatissima perché Achab muore alla fine del libro
Nicole: Che cosa ? Quella è una demente, non deve credere a una singola parola
Dottor: Sarà, ma è meglio controllare.
Nicole: Prego, sto gestendo questo ospedale nel modo migliore come le ho promesso.

Il dottore fa un giro della struttura fin quando arriva davanti al muro che nasconde una porta.
Dottor: Cosa c’è dietro questo muro?
Nicole: Nulla
Dottor: Nicole, ti ordino di aprire questa porta…
Nicole: Ma le giuro dottore…

Quando aprono la porta, trovano Aria e Ezra.


Aria: Oh mio Dio, e lei chi è ?
Ezra: E’ il dottore che aveva in cura Nicole, il dottore Brandy
Dottor: Signor Fitz che ci fa qui ?
Nicole: Io non ne so nulla…
Aria: Bugiarda che non sei altro, mi tieni segregata qui da mesi e ora hai tentato di imprigionare anche mio marito, sei una psicopatica
Dottor: Mi sbagliavo, non sei guarita, sei peggiorata. Mi dispiace ma non puoi gestire questo posto, anzi tornerai presto nella tua stanza.
Nicole: Noooooo la prego.
Dottor: Voi siete liberi di andare…
Aria: Grazie signore. Abbiamo un matrimonio da festeggiare.
Ezra: Grazie dottor Brandy.

INTERNO – MATTINA – SPIAGGIA MATRIMONIO EMISON


Caleb: Guarda che bello, tesoro
Hanna: Si, carina questa spiaggia, ne ho viste di migliori
Caleb: Ma non è una vera spiaggia, è tutto addobbato a spiaggia
Hanna: Ah ecco perché, ma guarda chi c’è, Spencer e Toby
Spencer: Ciao mammina, ma guarda che bella bambina
Toby: Caleb, allora come va la vita da genitori ?
Hanna: Ciao Spencer, ti presento Imma
Spencer: Ciao Imma
Hanna: Ti saluta
Caleb: Allora ragazzi che ci raccontate ?
Spencer: Eh io ho cercato in tutti i modi di trovare quella pazza di mia sorella Alex ma non ho avuto fortuna, ho girato tutta l’Europa con Mona ma non l’abbiamo trovata
Hanna: Quindi in teoria siamo ancora in pericolo?
Toby: Pensate che verrà anche a questo matrimonio ?
Caleb: A proposito, come facciamo a sapere che tu sei Spencer e non Alex ?
Hanna: Dacci una dimostrazione che sei Spencer
Spencer: Che cosa ridicola comunque Toby può confermarvi che sono io
Toby: Si, ragazzi, confermo che è Spencer
Hanna: Dai che stavamo scherzando, lo sappiamo che sei tu !
Spencer: Cosa pensate di fare ? Rimarrete in città dopo il matrimonio?
Hanna: No, torneremo a New York, ne ho abbastanza di Rosewood e non intendo lasciare più Caleb con assistenti bionde e voi ?
Spencer: Io non lo so, sono stanca di cercare Alex, potrei lavorare qui e mettere famiglia con Toby.
Toby: Finalmente lo hai detto.
Caleb: Ok ragazzi in pratica ci vedremo al vostro matrimonio
Spencer: No, è presto per quello. Vedremo. Ma neanche io ho intenzione di lasciare Toby.

INTERNO – MATTINA – CASA DI MARY GOOUT

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Mary

Mary è al telefono col preside della scuola.

Mary: Preside ?
Preside: Si, professoressa GoOut, che succede ?
Mary: Le devo parlare
Preside: Che succede ? Non può aspettare l’inizio della scuola ?
Mary: No, è importante
Preside: Sentiamo
Mary: So qualcosa riguardo al prof. Ducati
Preside: Ah quella storia del filmato ? L’abbiamo risolta con lui
Mary: Si ma lei non sa tutta la storia. Il prof Ducati ha una storia con una delle sue alunne: Claire Rodriguez
Preside: Ma che sta dicendo prof.essa, spero che abbia le prove per insinuare tali cose
Mary: Ovviamente, gliele mostrerò appena ci vedremo !
Preside: Ok, prof.essa. Spero che le si sbagli o dovrò licenziarlo e denunciarlo alle autorità

INTERNO –  MATTINA – SPIAGGIA MATRIMONIO EMISON


In spiaggia iniziano i festeggiamenti per il matrimonio Emison

Piscopo : Gabriel Piscopo. Amore dell’estate che vieni ancora, siam tutti pronti si è fatta l’ora, sulla spiaggia per ballare, c’è ancora un bar dove si può bere e tra un mojito e una sangria la festa inizia, siam pronti e via. Annamurà nessun  è sta vita mai nessun guaglion me fa sbatter o core. Sole ciel e l’acqua du mari na sta vita suli chistu me fatte. Ma com’u aggia fa vojo solo a te. Me fatte annamurà…

Spencer: Ma Ezra e Aria verranno ?
Hanna: Non credo, Caleb ha appena visto un video di loro felici che annunciano che non torneranno mai più a Rosewood
Toby: E’ molto strano
Spencer : Parli del diavolo…
Aria: Ciao ragazzi
Hanna: Siete venuti quindi
Caleb: Ragazzi ma ho appena visto il video e avete annunciato che non sareste più tornati
Ezra: Lasciate perdere ragazzi, eravamo ostaggi di Nicole
Toby: Nicole ? E’ viva ?
Aria: Purtroppo si, ricordate la storia del bambino in Papuasia ? Era una sua trappola. Mi ha riempito di farmaci facendomi credere di essere Abelita Grazia.
Hanna: Che nome buffo, però ti ci vedo nei panni di Abelita Grazia.
Spencer: Aahahaha e come vi siete salvati?
Ezra: Per fortuna qualcuno legge ancora i libri di letteratura americana, nel video ho detto che Achab si salva da solo,….
Spencer:  Ma in Moby Dick muore.
Ezra: Brava Spencer
Aria: E’ proprio un genio, mio marito.
Hanna: Ragazze, andiamo da Emily e Alison
Spencer: Buona idea!

INTERNO – MATTINA – SALA GIOCHI


Dom: Ok ragazze, è deciso, voi ve ne andrete da qui e ci penserò io
Claire: Non è assolutamente vero, ragazze, nessuno va via da qui. Diremo che Ava ha avuto una chiamata perché è scattato l’allarme ed è corsa qui
Ava: E chi ci crederebbe ?
Hadley: Beh Claire, ha ragione… non regge per niente
Willa: Si, ti rendi conto che Kimberly ha inviato una foto di noi con i soldi in mano ?
Claire: Beh allora diremo che Ava ha fatto scappare i ladri e ci ha chiamato per avere supporto morale
Hadley: E non chiamerebbe la polizia, prima ?
Claire: Ragazze smettetela di fare le bastian contrarie, sto cercando in tutti i modi di trovare una soluzione.
Dom: Io te l’ho data la soluzione. Voi ve ne andate a casa e io spiego tutto alla polizia
Claire: E cosa intendi dire alla polizia ?, sentiamo !
Dom: Che, non avevo sonno, sono venuto in sala giochi e ho sorpreso i ladri a rubare, li ho fatti scappare
Claire : E neanche tu hai chiamato la polizia ?
Dom: No, ma lo farò ora.

Dom prende il telefono…

Dom: Polizia, volevo denunciare un furto…

In quel momento bussano alla porta…

Voce: Polizia di Rosewood aprite !

Dom e le ragazze si guardano con lo sguardo terrorizzato e senza sapere cosa fare.

INTERNO – MATTINA – STANZA DI EMILY

Hanna: Emily ! Ma quanto sei bella !
Spencer: Si, sei uno splendore !
Emily: Aria, sei riuscita a venire !
Aria: Non me lo sarei mai perso per niente al mondo
Emily: Allora come sta la mia nipotina ?
Hanna: Bene, ma oggi è il tuo giorno, come ti senti ?
Emily: Bene, spero che vada tutto bene
Spencer: Andrà sicuramente tutto bene
Aria: Ci puoi dire dov’è Alison? Mi farebbe piacere salutarla prima del si
Emily: Non è ancora arrivata ?
Hanna: No
Emily: Puoi farmi un favore, Hanna, puoi dire al cantante di fare qualche altra canzone, provo a chiamarla.
Hanna: Certo, lo faccio subito.

Piscopo: Bella guagliona napulitana, tutta abbronzata cun l’acqua de mari, tu m’hai rubato er core com’aggia fa,  sei disegnata alla perfezione na principessa napulitana e stu castellu di sabbia escapputu con l’acqua de mari.

Emily chiama Alison ma il cellulare non prende. Emily guarda preoccupata.

ESTERNO – MATTINA – AEROPORTO DI ROSEWOOD


Signora: Mi scusi signora, mi sa indicare l’uscita
Signora2 : Si, sempre dritto e poi a destra.

La donna si gira ed è Alex Drake coi capelli rossi molto corti

Alex: Allora mamma, pensi che sia stata una buona idea venire qui ?

Vediamo un’altra donna vicino a lei ed è Mary Drake con i capelli biondi lunghi

Mary: Qui è iniziato tutto e qui finirà. In un modo o nell’altro

ESTERNO – MATTINA – LUOGO IMPRECISATO


Donna: Chiamatemi un taxi

La donna sale su un taxi

Chang: Siniora, dove la porto ?
Signora: Mi porti all’aeroporto, non ho ancora deciso dove andare.
Chang: Si siniora
Signora: Mi chiami Gina, sono Gina Wolf.

INTERNO – MATTINA – MERCATO PIAZZA EUROPA


Alison vestita da sposa arriva al posto dell’appuntamento e attende. Dopo poco vede GianFrancesca, che fissa l’orologio e guarda la strada.

Alison: Lo sapevo ! Da quando sei in combutta con quell’arpia che si finge morta ?
GianFrancesca: Ue Alison, e non dovresti stare a lu sposalizio tuoj?
Alison: No, volevo vederla con i miei occhi
GianFrancesca: E chi stai parlann, nennè?
Alison: Di Addison, so tutto, è viva ed è lei B. Io sono l’originale e lei è solo una copia. E smettila di parlare con questo accento, la commedia è finita, so che fingi
GianFrancesca: E così avresti capito tutto…
Alison: Si e non appena avrò sposato Emily, andremo dalla polizia a denunciare te e quella sottospecie di copia da quattro soldi.
Da dietro appare una ragazza che tramortisce Alison che cade per terra. Si rivela essere Addison viva.

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Addison

Addison: Peccato che non potrai farlo !

                                            FINE OTTAVA STAGIONE

Scritto da Marco Archibald Drake
Diretto da Marco Archibald Drake
Revisionato da Greta Hamad, Claudia Lamastra, Emma Kebabenito Brancato e Francesco Costa.
Per l’accento di GianFrancesca si ringrazia Emma Kebabenito Brancato.

Grazie dal profondo del cuore a tutti quelli che l’hanno seguita

copione8x10
personaggi8x10

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8X09 “MAMA’S BACK”

Previously on Pretty Little Liars…

Willa : E’ scomparsa…
Willa : L’ho cercata ovunque, credo di aver sentito un urlo.
Brad : Abbiamo trovato il cadavere di Addison Derringer.
Tutte : “Mi avete colpito e io colpirò voi… Cadrete una dopo l’altra – B”

Dom: Ma possiamo aiutarci a vicenda, invece di andare lì, potremmo cenare insieme a casa mia.
Mentre parlano, arriva la prof. GoOut che però rimane davanti alla porta a gustarsi la scena…
Claire: Ragazze eravamo sveglie quella notte…
Ava: E perché non ce lo ricordiamo ?
Claire: Non lo so, ma non finisce qui… ho visto anche Maddy, stava parlando con qualcuno…
Willa: E’ chiaro, ha ucciso lei Addison.
Ava: No, secondo me lei è B
Ava: Basta non ce la faccio più…. Tu sei B, ci tormenti da quando è morta Addison, ammettilo e dimmi come hai fatto a far arrestare Tommy.
Maddy: B ? Ma che state dicendo ragazze ?
Willa: Cosa stiamo dicendo? Che sappiamo tutto della USB
Maddy: E così mi avete seguito ? Ma che razza di amiche hai, Had ? Sei una falsa, altro che amica, credevo in te, mi hai deluso. B se ne va a casa e non mi contattare più
Hadley: Ma no, io non volevo, Maddy, è tutto un malinteso, torna qui.
Hadley: Complimenti ragazze, avete fatto esattamente quello che vi ho chiesto di non fare

Willa: Giusto, io e Hadley  la seguiremo e scopriremo se nasconde qualcosa…
Ava: Tommy…. Lui è stato arrestato. Devo andare da lui.
Ezra: Chi ?
Polla: Oh Ezra… niente, stavo raccontando alla mia amica la trama di “Pericolo in Papuasia”, un film top che ho visto l’altra sera al cinema con un uomo che ha un’azienda.
Ezra: Ah non lo conosco questo film.
Ragazzo: La donna ha preso il 766 e l’ho sentita parlare di una certa clinica per la fertilità  “Prodaja djece”
Claire manda un messaggio a Dom “Ciao Dom, sono ad una festa mi vieni a prendere e andiamo a cena, ho bisogno di schiarirmi le idee”.
Dom: Quale ragazza ?
Mary: La studentessa Rodriguez..
Mary: Ti ho visto fare il civettone con lei… prenderle la mano…
Dom: Ti prego Mary, non puoi dirlo a nessuno…
Mary: Sei un uomo di mondo, troverai il modo… inizia a portarmi a cena e poi vedremo…
Attrice: Ma sei sicura ? E’ sposato e innamoratissimo della moglie
Polla: E chi la vede più quella…non tornerà mai più

Dom risponde “Stasera non posso”.
Vediamo qualcuno con la vera USB in mano, che scrive su una chat “Grazie, ottimo lavoro, aspetta il prossimo ordine”.

pretty little liars

INTERNO – MATTINA – CASA DI HADLEY

 

 

Hadley è seduta sul letto a ripensare a quello che era successo alla festa la sera prima quando sente bussare alla porta.

Hadley: Mamma, non mi serve nulla. Te l’ho detto
Willa: Had, sono io
Hadley, riconoscendo la voce, si alza e va ad aprire.
Hadley: Che ci fai qui?
Willa: Volevo vedere come stai? Posso entrare?
Hadley: Si…
Willa: Senti Had, mi dispiace per quello che è successo
Hadley: Lo so, Le altre mi hanno mandato mille messaggi per spiegarmi
Willa: Si, ma forse non ti hanno detto tutto. Ci dispiace tanto. A me dispiace tanto
Hadley: Va bene, ho capito
Willa: No, non va bene. Non va bene perché…perché io non avrei mai fatto nulla che potesse ferirti. Hadley, io ti amo. Ti amo da così tanto tempo ma non ho mai avuto il coraggio di dirtelo.

Hadley guarda Willa senza dire niente.

Willa: Ti prego, dì qualcosa
Hadley si avvicina per baciarla ma vengono interrotte dal suono del cellulare di Willa.
Willa: Ehm..scusami

Willa prende il telefono e guarda il messaggio. È di suo padre: “TORNA SUBITO A CASA”.

Willa: Had… scusami ma devo andare.
Willa:” Had scusa.. ma devo andare!”

Hadley vede Willa scappare via di corsa, confusa su quello che stava per succedere.

SIGLA

INTERNO – MATTINA – CASA DI WILLA

 

 


Willa torna a casa stizzita

Willa: Che c’è papà di così urgente da non poter aspettare?
Luc: Ehm…
Margareth : SORPRESA!
Willa rimane senza parole e impietrita
Margareth: Che c’è Willa ? Non vieni a dare un abbraccio alla tua cara mammina ?
Willa: Ciao, scusa ma sono impegnata. E tu papà, mi hai interrotta per lei ?
Luc: Interrotta? Che stavi facendo?
Willa: Io… stavo… ehm… niente
Margareth: Ma come ti sei fatta grande…!!!!!
Willa: Si, come puoi vedere non porto più il ciuccio…
Luc: Dai Willa
Margareth: No, dai ha ragione, me ne sono andata e non ho vissuto con lei ma ho pensato che sia arrivato il momento di rimediare
Luc: Che vuoi dire ?
Margareth: Che ho avuto un lavoro molto importante a Milano e voglio riiniziare da zero
Willa: Bene sono contenta per te, buon viaggio.
Margareth: Per noi, cara Willa
Luc: Per voi ?
Willa: Per noi ?
Margareth: Si, voglio che tu venga con me… siamo state troppo separate e ho voglia di stare con te, riinizieremo una vita come madre e figlia a Milano
Willa: Ma io non ci penso neanche, qui ho la scuola, ho le amiche, ho Had…no no
Luc: Margareth, ma ti sembra normale dopo tutto questo tempo presentarti qui e pretendere che tua figlia venga con te
Margareth: C’ho pensato a lungo, non c’è momento migliore per noi per dimenticare il passato e ricominciare, rinascere come l’araba fenice.
Willa: Io ripeto che non ci penso neanche e non riuscirai a portarmi via senza il consenso mio e quello di papà.
Luc: Si, Margareth mi spiace, ma non sono d’accordo. Tu stessa non hai voluto la bambina perché dovevi lavorare e me l’hai affidata, ora Willa rimane con me, se vuoi rimanere, sei la benvenuta.
Margareth guarda male Luc e inizia a progettare qualcosa di losco…

INTERNO – MATTINA – OSPEDALE “SANT’AGRIPPINO”

 

 


Hanna è pronta per partorire con suo marito Caleb al suo fianco.

Caleb: Hanna, dai amore, spingi
Hanna: Se spingo ancora di più, finisco nell’altra stanza con il mio letto
Caleb: C’è scritto sull’app che devi spingere più forte che puoi
Hanna: Lascia stare tu e quell’app… per poco non perdevo Immacolata Ashley Regina, lo sapevo che quella bionda non me la contava giusta
Caleb: Dai non è colpa di Brenda, ha solo scritto male il codice e al posto di avere le informazioni migliori per partorire una bambina, hai avuto quelle per partorire una cavallina, ma guarda il lato positivo, ora sai come far partorire una cavallina.
Hanna: Fossi in te starei zitto(spinge)
Caleb: No, dai chiamo Brenda per ringraziarla, le vuoi parlare ? Ha fatto un ottimo lavoro, quasi quasi le commissiono un’altra app da fare insieme o meglio ancora la invito al matrimonio di Emily e Alison, è appena arrivata la partecipazione, è la prossima settimana
Hanna spinge fortissimo tanto che è pronta per partorire
Caleb: Vedi amore che ho trovato il modo per farti spingere
Infermiera : Si, è pronta… spinga che vedo la testa
Hanna spinge ancora di più
Infermiera: Eccola…
L’infermiera dà in braccio ad Hanna, Immacolata Ashley Regina
Hanna: Ciao Immacolata, lui è il tuo papà Caleb, non ti fidare mai di lui!
Caleb: Dai, non vedi quanto è bella, è tutta sua madre
Hanna: Vedi Immacolata tuo papà è riuscito a recuperare… gli uomini sono fatti così.

Caleb e Hanna abbracciano la piccola sorridendole.

  INTERNO – POMERIGGIO – PRIGIONE DI ROSEWOOD

 

 


Ava va a trovare Tommy, che è stato arrestato per l’omicidio di Addison, in attesa del processo.

Ava : Tommy amore…
I due provano a sfiorarsi le mani ma vengono fermati dalla guardia 
Tommy: Amore mio, sei venuta
Ava: Si, nonostante quello che mi hanno detto credo in noi
Tommy: Che cosa hai saputo ? Sono tutte balle quelle che ti hanno detto
Ava: Che sei stato con Addison e l’hai uccisa perché lei ti ha lasciato
Tommy: Non è esattamente così, io non ho fatto nulla
Ava: Grazie alla madre di Claire, siamo riusciti a ottenere il processo per la settimana prossima ma devi dirmi la verità, Tommy
Tommy: Io e Addison siamo stati insieme, ma è stato prima che conoscessi te e mi innamorassi di te, tesoro
Ava: E ti ha lasciato lei ?
Tommy: Si, è vero ma la ringrazio perché ho trovato te, non sapevo cosa fosse l’amore prima di conoscere te, con lei era solo sesso. Ma credimi, non l’ho uccisa io
Ava: Si ma devi aiutarmi a scagionarti, ho cercato prove a casa tua ma non ho trovato nulla
Tommy: Purtroppo devi trovare il vero assassino, solo in quel modo verrò liberato. Qualcuno ha creato quella lettera falsa che mi ha incastrato.
Ava: Una idea ce l’ho su chi potrebbe esserci dietro a tutta questa storia ma io e le ragazze abbiamo già provato e non abbiamo ottenuto nulla, ma ci riproverò
Tommy: Non capisco
Ava: Maddy sa sicuramente più di quello che dice, potrebbe addirittura aver ucciso lei Addison, scoprirò la verità, ti amo.
Poliziotto: Tempo scaduto…
Tommy: Ti amo amore mio, aiutami.

INTERNO – POMERIGGIO – CASA DI CLAIRE

 

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Claire

Claire prova a chiamare Dom al cellulare

Claire: Dom, sono ancora io, ti ho già lasciato dieci messaggi, ma dove sei finito ?? Ho voglia di vederti, non c’è nemmeno scuola, richiamami.

Claire quindi prende l’elenco telefonico e cerca Dom Ducati e segna l’indirizzo sul cellulare.

INTERNO – POMERIGGIO – CASA DI HADLEY

 


Hadley chiama Maddy chiedendole di perdonarla

Hadley: Ciao Maddy, come stai?
Maddy: Meglio
Hadley: Senti io mi volevo scusare, non sapevo nulla della festa e di quella trappola che le mie amiche ti hanno teso. Ti prego perdonami.
Maddy: Ti credo, scusa ma quando sei abituata a essere derisa dalla gente e hai un’unica amica che ti sembra sincera e poi scopri che è falsa come tutte le altre, ti cade il mondo addosso.
Hadley: Lo so Maddie, mi dispiace davvero tanto… vorrei chiederti scusa offrendoti qualcosa, che ne dici di uscire e andare al bar “Il siciliano” ?
Maddy: Con molto piacere, mi passi a prendere ?
Hadley: Si, ci vediamo da te…

Quando Maddy chiude la chiamata, scrive un messaggio  “mi ha chiesto scusa, tutto procede al meglio”.

INTERNO – POMERIGGIO – CASA DI STELLA KISS

 

 


Toby fa una pausa dal lavoro e riceve via mail la partecipazione per il matrimonio Emison e chiama Spencer.

Toby: Hey, come stai ?
Spencer: Bene, a parte che sto girando tutto il mondo senza concludere nulla
Toby: Alex non si trova, vero?
Spencer: No, più mi avvicino a lei, più lei scompare nel nulla, non ne posso più
Toby: E allora torna a casa, io e il mio martello pneumatico ti aspettiamo
Spencer: Toby…
Toby: Ma cosa hai capito,,, parlavo di questo martello pneumatico, guarda quanto è triste senza di te. Hai ricevuto la partecipazione del matrimonio di Emily e Alison ?
Spencer: Si, settimana prossima torno a Rosewood e poi deciderò se rimanere, non vedo l’ora di vederle sposate, lo vogliono da tanto tempo
Toby: E’ ovvio che rimarrai. Una volta che tornerai, non te ne andrai più, parola di Tobias Cavanaugh. Ma noi quando ci sposiamo?
Spencer: Vedremo, quando la mia cara sorellina sarà sottoterra.

INTERNO – POMERIGGIO – CLINICA PRODAJA DJECE

 

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Ezra


Ezra è arrivato alla clinica Prodaja Djece, clinica dove secondo il ragazzo si è recata Aria.
Ezra: Che posto tetro, spero che Aria se ne sia andata da qui e stia tornando a casa
Ezra si avvicina alla reception, una donna anziana è davanti a un vecchio computer
Ezra: Mi scusi signora, ha visto questa ragazza ?
Signora: Che bell’uomo che è lei. Comunque ne vedo tante, arrivano, stanno un po’ qui e poi se ne vanno
Ezra: Tutte in cerca di bambini da adottare ?
Signora:  Uhm in un certo senso, ci sono anche quelle che si sentono delle bambine
Ezra: Eh ? Comunque questa donna è mia moglie, si chiama Aria Montgomery, è stata qui per caso? E’ ancora qui?
Signora: Mi dispiace ma non posso dare informazioni sui pazienti, sa la privacy
Ezra: Ma sono il marito
Signora: Mi dispiace ma queste sono le regole
Ezra: Capisco, grazie lo stesso. Mi farò un giro, magari la vedo.
Signora: Prego, faccia pure, basta che non si avvicini alle stanze dei pazienti.

ESTERNO – SERA – CENTRO DI ROSEWOOD

 

 


Claire è in macchina, intenta a inseguire la macchina di Dom.

Claire: Vediamo, vediamo dove vai… tanto io non ho nulla da fare, ti ho seguito da casa e ti seguirò fino a quando non ti fermerai.
La macchina di Dom si ferma davanti a una pizzeria
Claire: Ecco, vediamo chi incontri, quando non mi rispondi al cellulare.
Claire vede Dom sedersi al tavolo della prof.essa GoOut. Pensa a cosa fare e poi decide di entrare in pizzeria. Dom la vede e finge di andare in bagno.
Dom: Scusa Mary, ma devo andare in bagno a lavarmi le mani…
Mary: Beh si, ho toccato di tutto su quella metro, questo perché non sei voluto venire a prendermi
Dom: Scusami Mary ma ho dovuto accompagnare mia madre dal medico , torno subito.
Quando gira, vede Claire.
Dom: Claire, che ci fai qui ?
Claire: Io ? Ti ho lasciato una ventina di messaggi in segreteria, sei sparito nel nulla, che è successo? Se non ti piaccio più e preferisci la prof.essa GoOut, puoi dirlo chiaramente e mi faccio da parte.
Dom: No, non è questo, devo uscire con lei
Claire: Devi ?
Dom: Si, ha una foto di noi due in atteggiamento intimo e mi ha ricattato dicendo che se non esco con lei, dirà tutto a tutti
Claire: Oh mio Dio e perché non me l’hai detto?
Dom: Non lo so, ho preferito tenerla buona e non ho pensato al resto.
Suona il cellulare ed è Mary.
Mary: Dom, ma che fine hai fatto? Vengo in bagno a cercarti…
Dom: No no, sto tornando
Claire: Vai vai
Dom: Risolverò questa situazione, io voglio stare con te, non con lei
Claire: E allora diglielo
Dom: Hai ragione.
Dom torna al tavolo
Mary: Menomale che sei tornato, mi stavo preoccupando, dieci minuti per lavarti le mani
Dom: Mary, non possiamo più vederci
Mary: Ma tu sai che dobbiamo vederci, noi ci amiamo, dobbiamo stare insieme
Dom: No, io sono innamorato di un’altra.
Mary: Di quella ragazzina, vero? Ma io dirò tutto. Ti rovinerò la carriera, lo sai
Dom: Fai quello che vuoi, sei patetica e non voglio stare con te.
Dom lascia il tavolo e Mary rimane al tavolo a fissarli.

 INTERNO – SERA – CASA DI WILLA

Margareth e Luc sono in camera da letto.

 


Luc: Allora buonanotte Margareth, io vado a dormire sul divano
Margareth: Aspetta Luc, torna qui…
Luc: Che vuoi? Non dormirò con te
Margareth: Non lo voglio, ti voglio parlare… sai non mi è piaciuto il tuo modo di fare di oggi con Willa.
Luc: Non capisco che vuoi dire, ho sonno
Margareth: Hai capito, io voglio portarla con me e tu mi devi aiutare
Luc: E perché dovrei farlo?
Margareth: Perché tu non vuoi finire sul Rosewood Morning in prima pagina
Luc: E perché dovrei finirci ?
Margareth: Perché se io raccontassi a un mio amico giornalista di Danny, credimi ci finiresti. E’ molto meglio che mi dai una mano.
Luc: E cosa dovrei dire a Willa?
Margareth: Ti verrà sicuramente in mente qualcosa o il tuo segreto sarà svelato e bye bye carriera.

INTERNO – SERA – CLINICA PRODAJA DJECE

 

 


Ezra approfitta dell’assenza della signora per farsi un giro per le camere, a un certo punto vede un muro strano, lo sposta e scopre una stanza segreta… apre la porta e trova Aria.

Intanto vediamo la signora della reception che parla con qualcuno di spalle e dice “E’ arrivato, ora li ha entrambi, ma che vuole farci?” e una voce di donna dice “Lo so io, il tuo compito è finito”.
INTERNO – SERA – PUB

Le ragazze sono al pub a parlare

 

Claire: Ci dispiace Had per quello che è successo con Maddy
Hadley: Non vi preoccupate, ho risolto, siamo di nuovo amiche
Willa: Ah bene.
Hadley: E così è tornata tua madre ?
Willa: Si
Hadley: E che vuole, dopo così tanto tempo?
Willa: Tenetevi forte. Vuole che vada con lei a Milano , le ho riso in faccia e le ho detto che se lo può dimenticare, io resto qui.
Claire: Ti prego Willa non andare da nessuna parte
Ava: Si, noi abbiamo bisogno di te
Willa: Non vado da nessuna parte, non vi preoccupate. È solo che ora non ho proprio voglia di tornare a casa.
Hadley: Potresti dormire da me. Voglio dire se…se ti va.
Willa guarda Hadley perplessa per un attimo.
Willa: Io non so se sia il caso
Ava: Perché? C’è qualcosa che non sappiamo?
Claire: Si, diteci
Willa: Ecco…

Suona il telefono di Ava. Ava cambia completamente espressione in volto

Ava: Oh mio Dio ragazze, Kim è in overdose in ospedale… devo andare da lei
Willa: Veniamo tutte!!!!!

SCENA B FINALE

Vediamo B intenta a giocare con delle mascherine da addio al nubilato, mentre digita al computer… “aspetta la mia prossima chiamata”.

FINE
            copione8x09          

personaggi8x09

poster9

8X08 HAPPY BDAY, BITCH

Previously on Pretty Little Liars…

Willa : E’ scomparsa…
Willa : L’ho cercata ovunque, credo di aver sentito un urlo.
Brad : Abbiamo trovato il cadavere di Addison Derringer.
Tutte : “Mi avete colpito e io colpirò voi… Cadrete una dopo l’altra – B”

Dom: Ma possiamo aiutarci a vicenda, invece di andare lì, potremmo cenare insieme a casa mia.
Mentre parlano, arriva la prof. GoOut che però rimane davanti alla porta a gustarsi la scena…
Claire: Ragazze eravamo sveglie quella notte…
Ava: E perché non ce lo ricordiamo ?
Claire: Non lo so, ma non finisce qui… ho visto anche Maddy, stava parlando con qualcuno…
Hadley: Mad ? E con chi ?
Claire: Non lo so, non ho visto, ho dovuto interrompere la seduta ma sembrava abbastanza presa dalla discussione.
Hadley: E questo che vuol dire ?
Willa: E’ chiaro, ha ucciso lei Addison.
Ava: No, secondo me lei è B
Willa: Giusto, io e Hadley  la seguiremo e scopriremo se nasconde qualcosa…
Ava: Tommy…. Lui è stato arrestato. Devo andare da lui.
Dom: Quale ragazza ?
Mary: La studentessa Rodriguez..
Mary: Ti ho visto fare il civettone con lei… prenderle la mano…
Dom: Ti prego Mary, non puoi dirlo a nessuno…
Mary: Sei un uomo di mondo, troverai il modo… inizia a portarmi a cena e poi vedremo…
Attrice: Ma sei sicura ? E’ sposato e innamoratissimo della moglie
Polla: E chi la vede più quella…non tornerà mai più
Ezra: Chi ?
Polla: Oh Ezra… niente, stavo raccontando alla mia amica la trama di “Pericolo in Papuasia”, un film top che ho visto l’altra sera al cinema con un uomo che ha un’azienda.
Ezra: Ah non lo conosco questo film.
Hadley: Maddy…
Willa: Che cosa fa ?
Hadley: Ha estratto una USB  dalla tasca e la sta nascondendo tra i mattoni…
Willa: E che ci sarà in quella USB ?
Hadley: Non lo so ma dobbiamo scoprirlo
Quando Maddy si allontana, Willa recupera la USB.
Emily : Brad inizia per B , non è che è lui B ?
Alison: Non lo so ma per lui il caso è chiuso, ma per me no.
Vediamo una persona incappucciata spiare tramite un monitor Ezra che si trova in aeroporto diretto per la Papuasia.

pretty little liars

INTERNO – MATTINA – CASA DI HADLEY

Le ragazze sono a casa di Hadley e stanno discutendo della USB che ha recuperato Willa.


Ava: Questa USB dove l’hai presa, Willa ?
Willa: Diglielo tu, Had
Hadley: Maddy l’ha nascosta tra alcuni mattoni…
Claire: Lo sapevo ! L’ho vista quella notte… è chiaramente B
Hadley: Ma non abbiamo visto neanche il contenuto della USB
Willa: Hai ragione, Had, la inserisco

Le ragazze guardano il contenuto della USB che non è altro che il video proiettato durante il prom.

Claire: Ora che hai da dire in sua discolpa, Hadley ?
Hadley: Non ci crederò mai
Willa: Had, guarda in faccia la realtà… Maddy è B
Ava: Mi dispiace ma la penso come Willa.
Hadley: No ragazze, Maddy è una mia amica, non può essere lei a tormentarci
Claire: Non possiamo andare avanti così ragazze, dobbiamo metterla con le spalle contro il muro.

Suona il telefono e arriva un messaggio : “Coniglietta mia, stai diventando sempre più grande, ci vediamo domani”.

Willa: Chi è ? Non sarà mica Mad… ehm B ?
Hadley: No, è mio padre, domani sarà qui per il mio compleanno… sarà il miglior compleanno di sempre… non lo vedo da non so quanti anni
Claire: Ah già è il tuo compleanno

Claire, Willa e Ava si guardano

Hadley: Che state pensando…  ?
Ava: Beh, potresti organizzare una festa e invitare Maddy…
Hadley: Ho capito, la volete incastrare… scordatevelo.

SIGLA

INTERNO – MATTINA – CASA DI HADLEY

La scena continua da dove si è interrotta

Willa: Ma no, magari le parliamo tutti insieme…
Hadley: Si, magari mentre è legata e drogata…
Ava: Ma che dici, Hadley, ma ti rendi conto che stiamo parlando di una possibile psicopatica ?
Claire: Addison ci ha messo in all’erta su chi è Maddy, con quella madre che si ritrova…
Hadley: Claire, ti prego, sua madre non si trova da anni e non è colpa sua, non possiamo pagare per i peccati dei nostri genitori
Willa: Si, ma ti rendi conto che aveva la USB, l’hai vista tu con i tuoi occhi, Had
Hadley: Si, ma ci deve essere qualcosa sotto che non sappiamo, lasciate che le parli io
Claire: Le parli oggi ?
Hadley: No, sicuramente dopo il mio compleanno…fatemi godere il giorno con mio padre
Ava: Ma potrebbe essere troppo tardi! Tommy è ancora in galera per colpa sua…
Willa: Basta ragazze, Had non vuole e rispettiamo la sua decisione

Le ragazze la guardano male

Hadley: Grazie Wil, tu si che mi capisci.
Willa: Figurati, tua madre è sotto vero?
Hadley: Si, perché ?
Willa: Devo dirle una cosa da parte di mio padre
Ava: Hadley, ti posso chiedere un favore ? Visto che non sei più impegnata, mi accompagneresti domani a casa di Tommy a cercare le prove per scagionarlo ?
Hadley: Perché io ?
Ava: Perché le altre sono già impegnate… dai ti prego
Hadley: OK, ma basta che mi riporti a casa prima delle 18, che arriva mio padre.
Ava: Si, per quell’ora saremo a casa tua, grazie, sei unica!.

INTERNO – MATTINA – AEROPORTO DELLA PAPUASIA

Audi Celebrates The 68th Emmys - Arrivals

Ezra

Ezra è arrivato in aeroporto e chiede informazioni su Aria. Carrellata sulle risposte

Ezra: Vi prego è importante, avete visto questa ragazza ?
Donna1 : No, mai vista prima
Uomo1 : No, chi è ? è veramente figa
Donna2: Ma chi indossa più il leopardato ?
Uomo2 : No, ma assomiglia alla mia babysitter da piccolo
Ezra: Vi prego si chiama Aria Montgomery Fitz, è mia moglie.
Ragazzo : Ma lei è…
Uomo3: Shhh non l’abbiamo mai vista, ti stanno chiamando in cassa…mi spiace signore, ma non l’ho mai vista.
Ezra: Neanche il ragazzo ?
Uomo3: No, mio figlio non  l’ha vista, sicuro si è sbagliato con qualcun’altra. Lo scusi, è un burlone.
Ezra: Ah la ringrazio lo stesso.

INTERNO – MATTINA – CASA DI HADLEY

Willa parla con la mamma di Hadley


Willa: Signora St.Germain
Nina: Chiamami Nina, dai sei come una figlia per me
Willa: Ah ok Nina, ti devo chiedere una cosa…
Nina: Dimmi tutto…
Willa: Beh domani è il compleanno di Hadley, che ne direbbe di una bella festa?
Nina: C’avevo pensato ma ormai è troppo tardi
Willa: E perché ?
Nina: Non riuscirei mai a organizzare una festa di compleanno in meno di 24 ore.
Willa: So io chi potrebbe farlo, la coach Fields
Nina: Ma non è la vostra allenatrice di nuoto, organizza eventi?
Willa: No, ma si sta sposando e ci ha fatto conoscere la sua wedding planner e ci ha detto che organizza eventi di tutti i generi, pure feste di compleanno
Nina: Ma è perfetta! Però non so come contattare la coach Fields.
Willa: Nella firma della sua mail, c’è il numero di cellulare.
Nina: Ma siete in vacanza, non posso disturbarla !
Willa: Ti prego, è importante per Hadley, ci sarà anche suo padre.
Nina: Josh sarà qui ? Allora è importante che ci sia quella festa, devo fargli vedere come tratto bene la nostra Hadley, dopo che lui l’ha abbandonata. Porterà un intero negozio come regalo. Ok la chiamo. Grazie Willa.
ESTERNO – MATTINA – AEROPORTO DELLA PAPUASIA

Ezra si avvicina verso la cassa e parla col ragazzo…

Audi Celebrates The 68th Emmys - Arrivals

Ezra

Ezra: Ragazzo, scusami ma è troppo importante per me trovare Aria, se l’hai vista devi dirmelo, ti prego.
Ragazzo: Si, quella donna è stata qui
Ezra: E ora dove si trova ?
Ragazzo: Non lo so, l’ho vista chiedere informazioni e poi prendere un pullman
Ezra: Quale ?
Ragazzo: Non lo ricordo, mi spiace…
Ezra: Se compro un panino e una coca-cola, te lo ricorderai?
Ragazzo: Se aggiunge anche le lasagne, una pizza, un gelato e un caffè forse ricorderò il numero.
Ezra: OK. Eccoti i soldi.
Ragazzo: La donna ha preso il 766 e l’ho sentita parlare di una certa clinica per la fertilità  “Prodaja djece”
Ezra: Ti ringrazio, mi hai aiutato davvero tanto.
Ragazzo: Non c’è di che, signore.

ESTERNO – MATTINA – GIARDINO DI CASA ST.GERMAIN

Nina esce in giardino e chiama Emily.


Emily: Pronto
Nina: Mi scusi coach Fields, sono la madre di Hadley St. Germain
Emily: Non si preoccupi. E’ successo qualcosa ad Hadley?
Nina: No, Willa mi ha parlato della sua wedding planner e siccome domani è il compleanno di Hadley e volevo organizzarle una festa di compleanno.
Emily: GianFrancesca Picozzi ? Si, organizza anche feste di compleanno.
Nina: Mi può dare il numero cortesemente?
Emily: Guardi, l’aggiungo alla conversazione, così le parliamo insieme.
GianFrancesca: Pronto
Emily: GianFrancesca, scusami ti ho aggiunto alla conversazione con la signora St.Germain, che vorrebbe chiederti di organizzare la festa di compleanno di sua figlia Hadley.
Nina: Si, esattamente ho sentito parlare benissimo di lei e lei può essere la mia unica salvezza
GianFrancesca: Si vuó n’evento coi controcozzi devi chiamare la Picozzi..
Emily: Benissimo, allora vi lascio parlare…
Nina: Coach Fields, lei è stata gentilissima, lasci che mi possa sdebitare invitandola alla festa, può portare anche la prof.essa DiLaurentis, se vuole.
Emily: Ah grazie, ma non credo sia il caso.
Nina: Come vuole, ma ci pensi.

INTERNO – POMERIGGIO – CASA DILAURENTIS/FIELDS


Alison: Em, chi era al telefono?
Emily: Era Nina St.Germain, la madre di Hadley.
Alison: Ma siamo in vacanza, che cosa voleva?
Emily: Ci ha invitato a una festa
Alison: Non ci penso neanche ad andare, non vedevo l’ora delle vacanze per riposarmi, rilassarmi e stare con le bambine
Emily: Non ti preoccupare, le ho detto che non andremo al compleanno di Hadley
Alison: Compleanno di Hadley? Ci saranno anche Ava, Claire, Willa e Maddy ?
Emily: Credo di si, mi hanno chiesto l’aiuto di GianFrancesca per organizzare la festa
Alison: Figuriamoci se non organizzava anche il compleanno di Hadley quella
Emily: Cosa dici ?
Alison: Ah no niente… comunque dobbiamo andare…
Emily: Ma sei pazza Ali ? Dovrei tornare a casa di Maya dopo tutto questo tempo ?
Alison: Ma non hai capito Em, andando lì potremmo indagare e cercare informazioni su B e poi non sei sola, ci sono io con te.
Emily: Ma non sono fatti nostri, restiamocene a casa, ordiniamo roba cinese e ci facciamo una maratona di “The L Word”.
Alison: Non tentarmi… dobbiamo andare Em, non c’è altra possibilità per far scagionare quel povero ragazzo che è stato arrestato e scoprire chi è B.
Emily: Come dici tu… ma me ne devi una, ricordatelo…
Alison: Me ne ricorderò più tardi…

INTERNO – IL GIORNO DOPO POMERIGGIO – CASA DI TOMMY JOCK


Ava: Qui non c’è niente, qua nemmeno… uffa ci sarà qualcosa che possa scagionarlo
Hadley: Ma abbiamo cercato ovunque, Ava, mi dispiace ma dovrai arrenderti
Ava: Mai, il mio Tommy non stava con Addison e troverò le prove che è stata Maddy….
Hadley: Ancora con questa storia, pensavo vi foste passata, ora accompagnami a casa che ho già perso fin troppo tempo
Ava: Scusami Had, non volevo.
Hadley: Andiamo.

INTERNO – POCO DOPO – CASA DI HADLEY


Hadley: Ok, allora Ava, ci sentiamo
Ava: Scusa Had, mi dispiace chiedertelo ma posso entrare a bere un bicchiere d’acqua ?
Ho la gola secca e oggi fa troppo caldo
Hadley: Ehm ok.

Quando entrano, è tutto buio.


Hadley: Mammaaaaaa , ma dove sono tutti ? Perché questo buio?
TUTTI : SORPRESAAAAAAAAAA ! TANTI AUGURI HADLEY
GianFrancesca: Hadley, nennè, bella, tantu auguri.
Hadley: So io di chi è la colpa… Willaaaa
Willa: Dai, l’ho fatto per te, ti meriti una festa di compleanno, dai abbracciami
Hadley: OK ma sei comunque una cretina. Dove sono le altre ?
Willa: Sono in camera tua… si stanno nascondendo
Hadley: Allora andiamo e facciamole scendere…

Quando entrano, Hadley scopre che c’è anche Maddy e inizia a preoccuparsi.


Claire: SORPRESA
Maddy: Scendiamo allora, andiamo a ballare Ciaone
Ava: Aspetta Maddy, stiamo un po’ qui…
Hadley: Ava!!!!!!!!!
Claire: Maddy, allora vuoi confessare da sola o ti aiutiamo noi?
Maddy: Confessare ?
Willa: Si, Addison ci aveva detto di stare lontani da te e noi lo abbiamo fatto
Maddy: Non capisco, Had che succede ?
Ava: Basta non ce la faccio più…. Tu sei B, ci tormenti da quando è morta Addison, ammettilo e dimmi come hai fatto a far arrestare Tommy.
Maddy: B ? Ma che state dicendo ragazze ?
Willa: Cosa stiamo dicendo? Che sappiamo tutto della USB
Maddy: Ma quale USB ?
Hadley: Basta ragazze
Ava: Questa…. (la mette nel pc e preme play e parte il filmato del battesimo di Hadley)
Maddy: Che carina che eri, ma spiegatemi, che c’entrerei io in tutto questo?
Claire: Semplice, eri qui, l’hai sostituita… tira fuori la USB, quella che hai nascosto tra i mattoni
Willa: Dai Maddy basta con questa sceneggiata, ti abbiamo visto nascondere quella USB tra i mattoni l’altro pomeriggio

INTERNO – POMERIGGIO – CASA DI HADLEY


Nina: Sono felice che siete venuti tutti, finalmente ci vediamo dopo tanto tempo
Luc: Si, non potevamo certo lasciarle sole a casa, queste ragazze stanno crescendo e vanno messe in riga
Connie: E’ una festa bellissima, Nina, hai fatto tutto da sola?
Nina: Beh quando ci sarà mio marito diremo che ho fatto tutto da sola, ma in realtà è tutto merita di GianFrancesca Picozzi
Luc: Chi ?
Nina: Lei
GianFrancesca: Piacer, piacere assaje, organizzo eventi, pcchè si vuó n’evento…

GianFrancesca viene interrotta da Maddy che apre la porta e scende per le scale


Maddy: E così mi avete seguito ? Ma che razza di amiche hai, Had ? Sei una falsa, altro che amica, credevo in te, mi hai deluso. B se ne va a casa e non mi contattare più
Hadley: Ma no, io non volevo, Maddy, è tutto un malinteso, torna qui.

Maddy va via sbattendo la porta…


Hadley: Complimenti ragazze, avete fatto esattamente quello che vi ho chiesto di non fare… vado in camera mia, quando arriva mio padre chiamatemi.
Emily: Ma cosa è successo?
Alison: Non hai visto? Quella ragazza è scappata, ha parlato di B, l’hanno accusata di essere B.
Emily: Beh quella ragazza assomiglia a Mona, se due più due…
Alison: Em, non saltare a facili conclusioni… continuiamo a indagare.

Claire manda un messaggio a Dom “Ciao Dom, sono ad una festa mi vieni a prendere e andiamo a cena, ho bisogno di schiarirmi le idee”.
Dom risponde “Stasera non posso”.

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Claire

Claire guarda annoiata.
INTERNO – SERA – STANZA DI HADLEY

Arriva un messaggio… Da papà “Scusami coniglietta, ma non riesco a venire, mi dispiace tantissimo, ma sto ancora lavorando, ti auguro il meglio per la giornata di oggi e spero che sia stato un bel compleanno- Ti voglio un mondo di bene, coniglietta- papà”.

Kristine Sova

Hadley

Hadley sta per piangere quando il cellulare squilla di nuovo …

Parte un video del padre a cena con la sua nuova famiglia… Happy BDay, Bitch – B

Hadley scoppia in lacrime

SCENA B FINALE

Vediamo qualcuno con la vera USB in mano, che scrive su una chat “Grazie, ottimo lavoro, aspetta il prossimo ordine”.

FINE

Scritto da Marco Archibald Drake 
Diretto da Marco Archibald Drake 
Revisionato da Greta Hamad e Claudia Lamastra

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8X07 “BEHIND THE TRUTH”

Previously on Pretty Little Liars…

Willa : E’ scomparsa…
Willa : L’ho cercata ovunque, credo di aver sentito un urlo.
Brad : Abbiamo trovato il cadavere di Addison Derringer.
Tutte : “Mi avete colpito e io colpirò voi… Cadrete una dopo l’altra – B”
Hanna: E chi è quella bionda ??  Caleb ?

Caleb: Lei è Brenda, mi sta aiutando a finire l’app.
Hanna: Potevi dirmelo che era una donna, non sono mica una di quelle mogli gelose. Ma mica dorme lì ? Mangia lì ? Beve lì ? E perché ti aspetta per brindare?
Hanna: Se l’hai finita, portamela… ti aspetto domani qui.
Caleb: Domani ?
Dom: Ma possiamo aiutarci a vicenda, invece di andare lì, potremmo cenare insieme a casa mia.
Mentre parlano, arriva la prof. GoOut che però rimane davanti alla porta a gustarsi la scena…
Polla: Si, tu sei il famoso produttore Ezra Fitz, no?
Ezra : Si e sono anche sposato.
Polla: Ah non sono gelosa ahahahha. Sai io sogno un futuro top, ho studiato per tutta la mia vita per avere questo ruolo e non intendo farmelo sfuggire. Non voglio stare con dei polli ma con uomini di successo come te.
Alison: Emily Fields, sei completamente pazza
Emily: Si, ma di te… ora buttati o lo faccio io
GianFrancesca: Sta iurnata assieme a voi è servita assai, avrete nu mateimonio bell comm a vuje. C vrimm lunedì nell’ufficio mio.
Addi: Quindi, la ami , è così ?
Willa: Hadley ? E che c’entra ? Siamo amiche
Addi: Non mi prendere in giro, so tutto, devi dirglielo o lo farò io
Carmelita: Vedi Addison ?
Claire: No, ma non è possibile, è notte fonda..
Carmelita: Non capisco, dov’è il problema, Claire ?
Claire: OH MIO DIO!!!!!!

INTERNO – MATTINA – LICEO DI ROSEWOOD

Le ragazze sono in corridoio in attesa di Willa per entrare in classe.

Ava: Ragazze per caso qualcuna di voi andrà volontaria all’interrogazione di inglese ?
Willa: Io non di certo, non ho avuto il tempo di studiare…
Ava:  Avete studiato solo anatomia ?
Willa: Queste battute mi fanno ridere meno dei servizi di Paperissima Sprint.
Ava: Quanto sei diventata permalosa, Wil
Hadley : Dai ragazze, non litigate… nemmeno io ho studiato, però chi lo sa magari spiega invece di interrogare.
Willa: No, la prof.essa GoOut ha detto che avrebbe interrogato sul business
Ava: Allora ci può salvare solo Claire
Willa: A proposito dov’è ??
Hadley: Prendo il cellulare e le scrivo un messaggio… oh ma guardate ha scritto sul gruppo…
Willa: Che dice ? Si finge malata per non essere interrogata ?

Viene inquadrato il cellulare di Hadley e sul gruppo “Le comari di Rosewood” , Claire ha scritto SOS RAGAZZE VENITE SUBITO A CASA MIA!!!!!!!!.

Ava: Oh mio Dio ragazze.. andiamo !

INTERNO – MATTINA – CASA DI CLAIRE RODRIGUEZ

Le ragazze si precipitano a casa di Claire…


Ava: Allora? Che succede ?
Willa: Si, non che mi dispiaccia saltare l’interrogazione della prof.essa GoOut ma sembrava importante.
Claire: Lo è…. Sedetevi…
Hadley: Mi stai spaventando, Claire… sei stata dalla dott.essa Choc ?
Claire: Si e ho scoperto qualcosa di grosso…
Hadley: Te lo dicevo che è bravissima… dicci cosa hai scoperto…
Ava: Dai Claire, muoviti…
Claire: Ragazze eravamo sveglie quella notte…

 SIGLA

INTERNO – MATTINA – CASA DI CLAIRE RODRIGUEZ

Le ragazze chiedono spiegazioni a Claire su quanto ha detto…

Willa: Che vuol dire… che eravamo sveglie ??
Hadley: Ma quale notte ??
Claire: La notte in cui è scomparsa Addison
Ava: Ma non può essere… stavamo dormendo, come fai a dirlo?
Claire: L’ho visto, ho visto tutte noi
Willa: Voglio sapere nei minimi particolari cosa hai visto…
Claire: Ho visto noi nel giardino di Addison camminare
Hadley: E Addi ?
Claire: Lei non so dove fosse ma è chiaro che non eravamo nel fienile a dormire…
Ava: E perché non ce lo ricordiamo ?
Claire: Non lo so, ma non finisce qui… ho visto anche Maddy, stava parlando con qualcuno…
Hadley: Mad ? E con chi ?
Claire: Non lo so, non ho visto, ho dovuto interrompere la seduta ma sembrava abbastanza presa dalla discussione.
Hadley: E questo che vuol dire ?
Willa: E’ chiaro, ha ucciso lei Addison.
Ava: No, secondo me lei è B
Claire: Ragazze, non saltiamo a conclusioni inutili, dobbiamo avere delle prove, non facciamo come quelle che ci hanno preceduto che hanno incolpato tutti senza uno straccio di prova.
Willa: Giusto, io e Hadley  la seguiremo e scopriremo se nasconde qualcosa…

INTERNO – MATTINA – OSPEDALE “SAN AGRIPPINO” – IRLANDA

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Caleb

Caleb sta per raggiungere Hanna nella sua stanza all’ospedale “San Agrippino”.

Caleb: Mi scusi, la stanza di Hanna Rivers?
Infermiera: Lei deve essere suo marito Caleb, menomale che è venuto, sua moglie ci sta facendo impazzire, va in giro  per l’ospedale dicendo a tutti che conosce tutte le condizioni migliori per fare tutto,  si sta sostituendo ai medici.
Caleb: Deve essere per colpa dell’app.
Infermiera: Dell’appendicite ?? Dà questi effetti? Non mi è mai capitato!
Caleb: no no dell’applicazione…ci penso io !

Caleb raggiunge Hanna.


Hanna: Amore miooooo perché c’hai messo così tanto ? Ti aspettavo qualche giorno fa!
Caleb: Non c’erano voli, tesoro. Ti trovo bene.
Hanna: Si, qui mi sono data molto da fare… mi amano tutti grazie alla tua app
Caleb: Ah la stai usando??
 Hanna: Ovviamente, mi ha già aiutato molto e aiutato tutta l’ala est dell’ospedale. Sai ho guarito Candice dalla bronchite, Willandro dalle emorroidi e …
Caleb: Ma dimmi di te, come stai ??
Hanna: Tutto bene… Isabella scalcia ma è normale stando alla tua app.
Suona il telefono…
Caleb: Scusami amore, ma devo rispondere…
Brenda : Caleb, dove sei ?
Caleb: In Irlanda… da mia moglie
Brenda: Ah… non so come dirtelo… c’è un bug nell’applicazione…

In quel momento Hanna ha le doglie e urla… Calebbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbb

INTERNO – MATTINA – CASA DI CLAIRE RODRIGUEZ

Le ragazze stanno discutendo su cosa fare…

Willa: Andiamo ora o torniamo a scuola?
Hadley: Andiamo ora…non ho nessuna voglia di tornare a scuola…
Claire: Ok, ragazze, io rimarrò a casa
Suona il telefono di Ava…
Ava: Cosa, amore ??
Hadley: Ava, oddio, che hai pure tu ??
Ava: Tommy…. Lui è stato arrestato. Devo andare da lui.
Claire: Veniamo tutte…

INTERNO – MATTINA – COMMISSARIATO DI POLIZIA

Le ragazze si recano al commissariato

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Ava

Ava: Il detective Straight, vorrei vedere il detective Brad Straight
Poliziotto: E’ impegnato… sta interrogando un sospettato… lei chi è?
Ava: Lo so, il mio ragazzo…ma lui non ha fatto nulla…
Poliziotto: Dicono tutti così.
Ava: Sono Ava Nichols, hanno arrestato il mio ragazzo Tommy Jock
Poliziotto: Ha idea di quanti arresti facciamo ogni giorno, signorina?
Ava: Ma il mio Tommy è speciale… può dire al detective Straight che lo aspetto qui?
Poliziotto: Si metta in sala d’aspetto e la chiamerò io.

INTERNO – MATTINA – LICEO DI ROSEWOOD


Il prof Ducati è appena uscito dalla stanza del Preside, la prof GoOut vedendolo shockato chiede se può aiutarlo.
Mary: Dom, che succede ? Hai la faccia completamente bianca, sei pallido come un cencio.
Dom: Niente di che… il preside mi ha chiesto informazioni su quel video proiettato al ballo
Mary: Ah, ne ho sentito parlare… e che gli hai detto?
Dom: La verità. Ero a un addio al celibato di un mio amico
Mary: E gli hai detto della ragazza ?
Dom: Quale ragazza ?
Mary: La studentessa Rodriguez..
Dom: E che c’entra lei ?
Mary: Ti ho visto fare il civettone con lei… prenderle la mano…
Dom: Non so di cosa stai parlando…
Mary: Di questo… (mostrando la foto di loro due).
Dom: Ti prego Mary, non puoi dirlo a nessuno…
Mary: Per etica dovrei dirlo al preside ma forse potresti convincermi a non farlo…
Dom: E come ?
Mary: Sei un uomo di mondo, troverai il modo… inizia a portarmi a cena e poi vedremo…
Dom: Ok, stasera alle 7
Mary: Si e sappi che mangio pesce, pesce fresco e di qualità… quindi bada a dove prenoti…
Dom: Ok.

INTERNO – POMERIGGIO – SET DI “NOW AND THEN”.


Polla sta discutendo con una sua collega attrice quando appare Ezra.

Polla: Te l’ho detto ormai è cotto, è mio…
Attrice: Ma sei sicura ? E’ sposato e innamoratissimo della moglie
Polla: E chi la vede più quella…non tornerà mai più
Ezra: Chi ?
Polla: Oh Ezra… niente, stavo raccontando alla mia amica la trama di “Pericolo in Papuasia”, un film top che ho visto l’altra sera al cinema con un uomo che ha un’azienda.
Ezra: Ah non lo conosco questo film.
Polla: Dovresti vederlo…

INTERNO- POMERIGGIO – UFFICIO DI GIANFRANCESCA PICOZZI


Emily e Alison sono nell’ufficio di GianFrancesca

Emily: Allora GianFrancesca, eccoci, hai detto che grazie alla festa hai capito di più il nostro stile… che hai da proporci ?
GianFrancesca: Possiamo far sostituire la ghiaia ngopp al viale col riso giallo oro e voi potete entrare sui ciucciarielli come foste a Santorimini..o Santorini, nun m’arricordo chiú!
Alison: Santorini
GianFrancesca: La sala, al contrario, la facimm tutta argentata come i capelli di Maurizio Costanzo, come centrotavola una composizione di edera e farfalle colorate chiene chiede di brillantini, tovaglie con orlo di piume d’oca e dietro alle sedie nu bellu fiocco argentato ricoperto di diamantini bianchi finti. A suonare se non si mbriacano, la cover vande di Gianni Caciotta, n’amico mio stritto e come menù na ventina di piatti a tema fiabesco…al castello fann na ‘cacca di fata” che ci lassate l’uocchije nennè!
Alison: Non ho capito molto…
Emily: Si, GianFrancesca, mi è sembrato troppo complicato, qualcosa di meno elaborato e più informale
GianFrancesca: possiamo stare su un tema classico, o mare! Un acquario ad attendervi annanz a porta del castello e invece dee colombe liberate i pesciolini rossi, entrare in una varchetella trainata da cavallucci vestiti da cavallucci marini poi nella sala appiccichiamo ngopp i muri le stelline marine e ddoj cozze, tovaglie azzurre scivolose cosparse di sabbia finta brillantinata,qualche cozza verace sparsa e nu finto faló fatto coi legnetti e na lampadina che sembra fuoco..poi sulle sedie c putimm mettere le asciugamani da mare, accussí viene na cosa informale e al bordo delle tovaglie c’attaccamm qualche infradito da creatura, ca sembra proprio na apiaggia
Alison: Continuo a non capire…
Emily: Tesoro, ti vuoi sposare al mare, in spiaggia ?
Alison: Si, la spiaggia mi piace…
Emily: E allora vada per la spiaggia… grazie GianFrancesca.
GianFrancesca: E di che nennè?ricordatevelo sempre:”matrimonio coi controcozzi se hai chiamato la Picozzi!

INTERNO – POMERIGGIO – COMMISSARIATO DI POLIZIA


Poliziotto : Nichols
Ava: Posso entrare nell’ufficio del detective ?
Poliziotto: Si, mi ha chiesto di chiamarti
Ava: La ringrazio
Brad: Signorina Nichols, si sieda…
Ava: So che avete arrestato il mio ragazzo, Tommy…
Brad: Si, sappiamo che ha ucciso Addison Derringer.
Ava: Cosa ? Ma non si conoscevano nemmeno!
Brad: Ho delle testimonianze che non lasciano dubbi
Ava: Le ripeto che non si conoscevano…
Brad: Mi spiace dirglielo così signorina ma Tommy e Addison avevano una relazione…
Ava: Cosa ???
ESTERNO – POMERIGGIO – CENTRO DI ROSEWOOD


Willa: Questa storia di Tommy è assurda, perché lo hanno arrestato ??
Hadley: Vedrai che è solo un malinteso, ci farà sapere sicuramente a breve, stai tranquilla.
Suona il telefono di Willa…
Hadley: E’ lei ?
Willa: No…
Hadley: Che succede, Willa ? Lo sai che puoi dirmi tutto… già l’altra volta hai fatto così e ci sono rimasta male.
Willa: E’… Bernardo…
Hadley: Ah… e cosa vuole ?
Willa: Sarà in pensiero per me…
Hadley: Beh rispondigli e digli che sei viva, stai bene e che vi vedrete domani
Willa: No, non voglio farlo
Hadley: E perché mai ? Non ti piace ?
Willa: Non è quello, è dolce, carino e dannatamente bello ma mi piac… oh ma guarda là Had, guarda chi c’è…
Hadley: Maddy…
Willa: Che cosa fa ?
Hadley: Ha estratto una USB  dalla tasca e la sta nascondendo tra i mattoni…
Willa: E che ci sarà in quella USB ?
Hadley: Non lo so ma dobbiamo scoprirlo

Quando Maddy si allontana, Willa recupera la USB.

INTERNO – POMERIGGIO – UFFICIO DEL DETECTIVE STRAIGHT


Alison: Devo assolutamente vedere il detective Straight… è importante…
Brad: Eccomi, che succede, signorina DiLaurentis ?
Alison: Sta succedendo di nuovo, è tutta colpa di B
Brad: B ? cosa sta succedendo di nuovo ?
Alison: La questione di Addison Derringer
Brad: Ah, quella è una questione chiusa
Alison: In che senso?
Brad: Nel senso che ho arrestato l’assassino di Addison e il caso è chiuso.
Alison: E chi sarebbe ?
Brad: Tommy, l’ex di Addison… Addison l’aveva lasciato e si è vendicato…
Alison: Ma non credo… mi lasci dire quello che ho scoperto
Brad: Non mi interessa, per me il caso è chiuso, buona serata


Alison: Mai visto nessuno di più testardo
Emily: Beh Wilden era pure peggio…
Alison: Ma non mi ha neanche ascoltato…
Emily : Brad inizia per B , non è che è lui B ?
Alison: Non lo so ma per lui il caso è chiuso, ma per me no.

INTERNO – SERA TARDI

Vediamo una persona incappucciata spiare tramite un monitor Ezra che si trova in aeroporto diretto per la Papuasia.

FINE

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8X06 “B IS FOR BLOODY PROM”

Previously on Pretty Little Liars…

Willa : E’ scomparsa…
Willa : L’ho cercata ovunque, credo di aver sentito un urlo.
Brad : Abbiamo trovato il cadavere di Addison Derringer.
Brad : Vi consiglio di non lasciare la città, scoprirò chi l’ha uccisa.
Tutte : 
“Mi avete colpito e io colpirò voi… Cadrete una dopo l’altra – B”
Dom: No, lei si chiama Claire e ha 15 anni.
Barman: Amico, non dire balle, con quel corpo ne ha almeno 18.
Dom:  Ti dico di no, va ancora al liceo
Claire: Franklin, ci deve essere un errore, mi dice PASS NON VALIDO.
Franklin: Nessun errore, non puoi entrare, Claire.
Claire: Chi è Claire? Io sono Raquel
Franklin: Raccontalo a un altro… buona serata Claire.
Dom: Allora Claire, ce l’hai ancora con me?
Claire: Lei che dice, prof ?
Dom: Mi puoi chiamare Dom, se vuoi
Claire: Non voglio, non so se si rende conto di quello che ha fatto… stasera dovrò andare a dire che era tutto uno scherzo che mi ha fatto quel birbantello di mio zio.
Dom: Ma perché vuoi lavorare lì ?
Claire: E lei perché ci va ?
Dom: Sto bene lì dentro, ho bisogno di svagarmi, di non pensare
Claire: Ecco, esattamente perché lo faccio io… dovrebbe capirlo, prof.
Dom: Ma possiamo aiutarci a vicenda, invece di andare lì, potremmo cenare insieme a casa mia.
Da “Papà”. “Willa, mi è arrivato un messaggio strano sulla tua amica Hadley, ne sai qualcosa? Ne parliamo stasera a casa”.
Willa guarda il messaggio e posa il cellulare…

Willa: Oh Bernardo, grazie mille, è bellissimo, ti va di prendere un caffè alla macchinetta?
Bernardo: Ma con molto piacere, andiamo.
Addi: Quindi, la ami , è così ?

Willa: Hadley ? E che c’entra ? Siamo amiche
Addi: Non mi prendere in giro, so tutto, devi dirglielo o lo farò io
Willa: Ma tu non capisci, rischio di rovinare la nostra amicizia, è troppo importante per me Hadley.
Addi: Mi spiace, ma queste sono le regole… o lo fai tu o lo dirò io stasera stessa quando saremo al pigiama party.
Willa: Ti prego Addi…Vediamo B  davanti a un computer con la scritta INCIDENTE AEREO : 120 MORTI con in mano un biglietto con scritto BALLO DEL LICEO DI ROSEWOOD.

pretty little liars

INTERNO – MATTINA – BAR  “JUICE CAFE”

Le Liars stanno facendo colazione e nel frattempo parlano della seduta di Willa.


Claire: Lo mangi quel cornetto, Ava ?
Ava: No, ma ne hai già mangiati due… dovrai chiedere l’aiuto di Lemme, Claire
Hadley: Di chi ?
Willa: Non conosci il farmacista Lemme, Had ?
Hadley: No, non seguo la tv trash… allora Willa, com’è andata dalla dott.essa Choc?
Willa: Scusami Had se te lo dico ma non mi è servito andarci.
Hadley: Dici davvero? Non hai ricordato nulla?
Willa: Niente che non sapessi già
Claire: Ah, manco solo io all’appello, ci vado lunedì mattina.
Ava: Dai ragazze, usciamo da qui che mi aspetta Tommy per andare a correre…
Claire: Ah ora si dice così ??
Ava: Sei proprio una cretina

Quando le ragazze escono, incontrano il detective Straight.


Brad: Oh ma guarda, Claire, Ava, Hadley e Willa cercavo proprio voi… vi prego di seguirmi in commissariato… dobbiamo parlare di un certo vestito.

Le ragazze si guardano tra di loro con lo sguardo terrorizzato.

SIGLA

INTERNO – MATTINA – CASA DILAURENTIS/FIELDS

Alison e Emily stanno sistemando la cucina quando suona il telefono…

Emily: Dovremmo comprare più posate
Alison: E perché ?
Emily: Per invitare amici a cena, avere la casa piena di persone, non ti piacerebbe Ali?

Suona il telefono ed è GianFrancesca…

Emily:  Pronto
GianFrancesca : Emí, songo io, GianFrancesca. E sienti nu poco bella io stev pensando una cosa: siccome che è tanto tempo che nun ci v’rimmo e poi Aliber..no aspè Alisonn non l’ho mai conosciuta, che dici se passo na bbella iurnata con voi?accussí capisco vome darvi il matrimonio perfetto!
Emily: Ehm… non saprei
GianFrancesca: Ma iamm bell, è na cosa buona e po s’adda fà, per forza!
Emily: Ok dai sono d’accordo, ti dò l’indirizzo ?
GianFrancesca: Ma fuss pazzerella?nooo! Arapri la porta che stong sul porticato, nennè!
Emily: Ah…
Alison: Emily stanno suonando alla porta, chi sarà mai di sabato mattina? Vado io ad aprire…
Emily: Ehm…
GianFrancesca: Alission, oh che meraviglia, na patanella! Te lo ha detto Emily che starò tutta la iurnata cu vuje?che bellezza!

Alison fissa GianFrancesca e sorride in modo piuttosto forzato.

INTERNO – MATTINA – LUOGO IMPRECISATO

Vediamo qualcuno incappucciato che invia una mail a Ava Nichols in copia Kimberly Nichols  con un allegato e con oggetto APRIMI.

INTERNO – MATTINA – COMMISSARIATO DI POLIZIA

Le Liars sono in sala d’aspetto del commissariato di polizia.

Willa: Ma cosa vorrà da noi ?
Ava: Non te lo immagini ? Ha parlato di un certo vestito e so bene a cosa si riferisce
Claire: Basta essere unite ragazze e dire le stesse cose tutte e andrà bene
Hadley: Sei già stata interrogata dalla polizia ?
Claire: No, ho visto tutte le puntate di Don Matteo.
Poliziotto : Il detective Straight vi aspetta… prego da questa parte.
Brad: Ci rivediamo ragazze, come sapete sto indagando sulla morte della vostra amica Addison Derringer e vi ho chiamato perché mi è stato recapitato in maniera anonima un vestito rosso che la Scientifica ha stabilito essere di Addison. Quello che è interessante è che sul vestito ci sono delle impronte… le vostre. Dove eravate la notte del 4 Settembre ?
Willa: Dormivamo beate nel mio fienile
Claire: Si, quella notte faceva fresco e non ci abbiamo messo molto ad addormentarci
Hadley: Si, siamo crollate dal sonno
Ava: Confermo tutto quello che hanno detto le mie amiche.
Brad: E se stavate dormendo, perché ci sono le vostre impronte sul vestito?
Hadley: Io e Addison abbiamo comprato questo vestito insieme e lo avevo visto prima io, quindi non saprei quante volte l’ho toccato.
Claire: Prima di addormentarci abbiamo fatto dei giochi con Addison e ci siamo scambiate i vestiti
Ava: Si, tra l’altro Addison me l’ha prestato più volte quel vestito
Willa: Si, anche a me.
Brad: Cosa ricordate di quella notte, qualcosa che può aiutare le indagini?
Ava: Assolutamente nulla, detective, non ricordo neanche cosa ho sognato.
Claire: Si, non ricordo nulla neanche io
Hadley: Neanche io.
Brad: Ok, potete andare
Willa: Siamo libere di andare?
Brad: Per ora, si ma non lasciate la città.

 ESTERNO – POMERIGGIO – STRADE DI ROSEWOOD

Hadley e Maddy sono in giro per la città quando incontrano Willa e Bernardo mano nella mano.


Maddy: Allora come ti vesti, stasera ?
Hadley: Metterò un vestito semplice, quello nero lungo
Maddy: Ma scherzi ? Quel vestito è vecchio, hai bisogno di qualcosa di nuovo
Hadley: E perché mai ?
Maddy: Per fare colpo sui ragazzi, naturalmente. Dai andiamo da Bershka che ti trovo qualcosa di adatto per stasera.
Hadley: Da Bershka ? Ma non ci penso neanche.
Maddy: Si, Hadley, non puoi sempre vestirti Zara, devi essere più alla moda, se no i ragazzi non ti noteranno.
Hadley: Ok, ma non metterò le zeppe
Maddy: Vada per un tacco 12. Oh ma quella non è Willa ? Ed è con quello strafigo di Bernardo LaMazza… vedi, dovresti fare come lei, con quella gonna, fa impazzire tutti.
Hadley: Lasciamoli soli, non disturbiamoli.
Maddy: Ma che dici… Willaaaaaaaaaaaaaaaa

Willa e Bernardo si avvicinano mentre Hadley tenta di nascondersi…

Maddy: Willa, tesoro ti trovo benissimo. Ciao Bernardo.
Willa: Ciao Maddy, anche io… sei sola ?
Maddy: No, sono con … Hadley dove ti sei cacciata ?? Had ??
Hadley: Eccomi, ero andata a vedere quel vestito in vetrina…
Maddy: Ah vero che dobbiamo andare a comprare quel vestito, venite con noi?
Willa: Ciao Had
Hadley: Ma magari vogliono stare da soli.
Bernardo: Beh in effetti
Willa: Si, abbiamo un… un impegno
Maddy: Peccato sarà per un’altra volta. A stasera allora.

INTERNO – POMERIGGIO – CASA DILAURENTIS/FIELDS

GianFrancesca è a casa DiLaurentis/Fields e discute con Alison su come crescere Lily e Grace.

GianFrancesca: Maronna mij, sti nennelle sono veramente belle come le sfogliatelle della pasticceria di Ciccio lo scannapiecuro. Ma le vedo nu poc bianche, che ci rat da mangià?
Emily: beh, oggi avevano la tapioca con le carot..

Alison, stizzita la interrompe e prosegue rispondendo con tono orgoglioso.

Alison: abbiamo deciso di insegnar loro a mangiare sano, solo alimenti ecobio, a km zero, organici e naturali!
Gianfrancesca: patanè, a me mi pare di sentire parlare quella zombaperete di Carlita dolce! Ma che r’è st’ecobbio?ma a queste criature bisogna farle crescere in salute!
Alison: Non vorrei arrivassero a pesare quanto le tue tette; non hanno nemmeno un anno.

Emily tracanna un bicchiere di vino

Emily: Alison!
GianFrancesca: No, non la sgridare, è stata divertente!

Risata fragorosa di GianFrancesca. Emily abbassa lo sguardo ed Alison volge gli occhi al cielo

GianFrancesca: ij quando ero criatura mangiavo come una grande. Dovreste adottare la dieta Picozzi! Prima di tutto la mattina nu bell babbà inzuppato nel latte! Quello s fa come na pappetta, at ca biscottini e Mammut!
Alison: Kamut!
GianFrancesca: Eh si, che aggio detto io?poi a metà mattinata nu bell tarall inzuppato nel vino rosso..quelle devono fare sangue le creature! Mamma a pranzo mi faceva pasta patat e cozze, na squisitezza! Per merenda na bella uantiera e sfugliatell e la sera, per stare leggere 8/10 purpett nel sugo. Che devono fare co sti frampaffel?par carton!

Alison si alza e va a prendere altro vino, Emily sorride e GianFrancesca inizia a giocare con Lily; la prende in braccio e canticchia

GianFrancesca(cantando): seca seca mastu cicc na panella e nu sacicc

SERA – INTERNO – LICEO DI ROSEWOOD

Francesco Nozzolino e Alberico Lemme si trovano nella palestra adibita a grande pista da ballo.

Nozzolino: queste canzoni sono così noiose, dove sono i latini americani? Voglio la bomba!

Parte la colita e Nozzolino impazzisce cantando e muovendo i fianchi

Lemme: già basti tu come bomba, guarda quella (riferendosi ad Alison) ha partorito ed è come se non l’avesse fatto, così non è pisellabile.

Lemme va da Alison

Lemme: Scusa, vista la tua condizione ti potrebbe interessare una dieta? La mattina ti faccio mangiare 1 kg di pasta con la panna e vedrai come dimagrisci.

Alison: sta insinuando che sono grassa?

Lemme: con quella latteria che si ritrova potrebbe sfamare tutti i bambini in Africa.

Alison gli dà del maleducato e si allontana

Lemme : Testa di donna…. Vedete come sono le donne, tutte bugiarde e false. Fate partire “Spaghetti a colazione”… dai cantate tutti !

Intanto vediamo Dom e Claire parlare


Dom: Sei ancora arrabbiata ? Hai riavuto il lavoro?
Claire: No, prof. Ducati, sa c’ho ripensato e aveva ragione, non ne ho bisogno. Grazie di avermelo fatto capire.
Dom: Sono fiero di te ma basta con questo prof Ducati, stasera sono Dom, che ne dici di andare a parlare da un’altra parte che qui con questa musica non si sente nulla ?
Claire : Ok

Dom e Claire entrano in classe…

Claire: Ok ti chiamo Dom, ma ricordati che siamo professore e studentessa
Dom: Si, ma mi hai già baciato e sei anche andata oltre…
Claire: E non accadrà più
Dom: Sei sicura ? Sai, ho scoperto che qualche anno fa una studentessa di questo liceo aveva una relazione col suo professore di letteratura e alla fine si sono sposati.
Claire: Davvero ? ma non ti sembra di correre troppo?
Dom: Beh si, al matrimonio ci penseremo dopo… per ora, baciami.
Claire: Qui ?
Dom: Si, dai che non ci vede nessuno… non lo saprà nessuno

I due si lasciano andare a un lungo bacio appassionato mentre un’ombra li fissa da dietro la porta.

Alison si avvicina da Emily e nota che GianFrancesca sta ballando con Nozzolino

GianFrancesca: Iamm bell uagliù! Muovete i fianchi, scatenate i chiappette!

Il pubblico batte le mani a GianFrancesca e si unisce a cerchio a fissarla chiedendosi chi sia.  Nessuno l’ha mai vista.

Emily: Lei è la mia wedding planner, sta organizzando il mio matrimonio…

GianFrancesca: Si, sono GianFrancesca Picozzi, facc matrimoni, compleanni, prediciottesimi, pretrentesimi, cresime, comunioni, battesimi e avanti accussí. Picozzi è sinonimo di qualità. Si vuó n’event coi controcozzi, devi andare da Picozzi. Dai ballate tutti… muovete le chiappe e agitate i fianchi, così. Vi voglio tutti a ballare… Emilyyyyy facci sunnà, oleeeeeee.

Emily va in pista quando vede Alison allontanarsi e corre dietro a lei.

Intanto la telecamera si sposta su Bernardo e Willa.

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Willa

Bernardo: Willa sei uno spettacolo stasera, mai stata così figa.
Willa: Ehm, grazie Bernardo, pure tu non sei niente male..
Bernardo: Ma ci sarà sta musica latinoamericana tutta la sera ?
Willa: Non ti piace ?
Bernardo: Si, ma volevo un lento per ballarlo con te
Willa: A me piace questa musica…

Appaiono Hadley e Maddy, mentre Bernardo approfitta del momento in cui parte “Kiss Kiss” per baciare Willa in bocca, ma lei si sposta e lui la bacia sulla guancia.

Willa: Scusami Bernardo, ma devo andare in bagno…
Bernardo: Ok, ti aspetto qua tesoro mio.


Willa così nota che Hadley per la prima volta non ha un look castigato ma ha un vestito corto di color rosa e nell’andare in bagno, la fissa.

La telecamera si sposta su Alison e Emily, mentre quest’ultima la sta rincorrendo.


Emily: Alison, ma dove vai ?
Alison: Me ne vado… non ce la faccio più
Emily: Ma che succede ?
Alison: Tutto… odio questa musica, odio quel suo modo di fare, odio LEI
Emily: Ma stai parlando di GianFrancesca?
Alison: Secondo te ? è chiaro che ti trovi bene con lei e che ti piace…
Emily: Ma che stai dicendo, si, mi piace il suo modo di fare ma non mi piace lei… sono fidanzata con te e voglio soltanto te. Se vuoi, la licenziamo e scegliamo un’altra wedding planner.
Alison: No, dai se non ti piace in quel senso, può rimanere, alla fine è colorata, allegra e potrebbe organizzare un bel matrimonio.
Emily : Sono contenta, ti ho visto molto distaccata nell’ultimo periodo, sei andata tutti i giorni da quel detective senza dirmi nulla e mi sono trovata a organizzare il matrimonio da sola.
Alison: Scusami Em ma il detective Straight aveva bisogno di me per aiutarlo nelle indagini della morte di Addison e non potevo dirti nulla.
Emily: Ah e l’hai aiutato?
Alison: Si, ma ora non vuole più il mio aiuto, è convinto che le sue amiche c’entrino con la sua scomparsa.
Emily: Mi ricorda qualcosa… a proposito… la piscina è calda a quest’ora…
Alison: Cosa stai cercando di dirmi ?
Emily: Che il bagno a quest’ora è il migliore della giornata
Alison: Ma non ho il costume con me
Emily: E chi ha detto che serva il costume ? Neanche io ce l’ho…
Alison: Emily Fields, sei completamente pazza
Emily: Si, ma di te… ora buttati o lo faccio io
Alison: Si ma facciamo piano prima che se ne accorgono e noi dovremmo dare il buon esempio.
Emily: Stasera non siamo professoresse, siamo solo noi, fai finta che siamo al liceo e ora basta parlare…vieni qui

Le due si tuffano in piscina e si baciano mentre la telecamera torna alla festa…

Preside: Ringrazio tutti di essere venuti, è stato un anno importante per il liceo di Rosewood, il primo dopo la scomparsa di Addison Derringer, che vorrei ricordare con un minuto di silenzio e un video.


Dopo il minuto di silenzio parte un video commemorativo di Addison, tutti lo fissano ma alla fine del video appare il filmato di Raquel mascherata e Dom al night-club con una B rossa che marchia lo schermo.
In quel momento il preside ordina di bloccare il video ma ormai il danno è fatto… tutti fissano il prof. Ducati. Intanto tornano dalla piscina Alison e Emily cercando di nascondere il fatto che siano bagnate e fissano la B rossa…


Emily: Mona lo aveva fatto alla sfilata organizzata da tua madre in tuo onore
Alison: B ? giustamente dopo la A viene la B… oh mio Dio è riiniziato tutto ?
Emily: Per lo meno non siamo noi le tormentate! Dai andiamo a casa.
GianFrancesca: Sta iurnata assieme a voi è servita assai, avrete nu mateimonio bell comm a vuje. C vrimm lunedì nell’ufficio mio.

SERA – INTERNO – CASA DI KIMBERLY NICHOLS

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Kimberly


Kimberly risponde alla mail… “Ti darò quello che vuoi, ma cancella dal computer di mia sorella quel link”.

MATTINA – INTERNO – UFFICIO DELLA DOTT.ESSA CHOC

Claire è sul lettino dell’ufficio della dott.essa Choc.

Carmelita: Allora Claire, ho già visitato le tue amiche e non per vantarmi, ma le ho aiutate tantissimo a risolvere tutti i loro problemi.
Claire: Si, ho sentito ma con me sarà difficile.
Carmelita: Ci proverò, chiudi gli occhi e pensa alla tua amica Addison.
Claire: Non servirà a nulla, ho già ricordato il nostro ultimo incontro
Carmelita: Allora facciamo così, pensa alla notte in cui è scomparsa Addison.
Claire: Come vuole, dott.essa… c’è qualcosa che non va, sono nel giardino di Addison
Carmelita: E sei sola ?
Claire: No ci sono tutte le mie amiche con me
Carmelita: Vedi Addison ?
Claire: No, ma non è possibile, è notte fonda..
Carmelita: Non capisco, dov’è il problema, Claire ?
Claire: OH MIO DIO!!!!!!

Claire scappa dall’ufficio della Choc .

Carmelita : Claireeeee ? Dove vai ???

FINE
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8X05 “DEAD BODIES CAN TALK”

Previously on Pretty Little Liars…

Willa : E’ scomparsa…
Willa : L’ho cercata ovunque, credo di aver sentito un urlo.
Il telefono di Willa squilla e arriva un messaggio“ Non so come dirtelo, ci sto provando da anni ma non trovo il coraggio…”
Hadley scappa e arriva un messaggio sul cellulare di Ava
Aria : Devo andare in Papuasia a conoscere nostro figlio
Caleb : No, andrai tu da sola… altro che lavorare, devi rilassarti e pensare al bambino. Ti prometto che ti creerò la migliore app di sempre.
Hanna : Oh Caleb che bel pensiero, ma sarà pronta in pochi giorni vero?
Caleb : Si, assumerò qualcuno e mi farò aiutare.
Brad : Abbiamo trovato il cadavere di Addison Derringer.
Brad : Vi consiglio di non lasciare la città, scoprirò chi l’ha uccisa.
Tutte : “Sono tornata, so tutto e vi distruggerò una volta per tutte –B”

“Mi avete colpito e io colpirò voi… Cadrete una dopo l’altra – B”
Maddy: Willa, complimentoni, hai fatto colpo su Bernardo LaMazza.
Willa : Su chi ?
Maddy: Il più figo della scuola… le mie amiche ci provano da quando è iniziata la scuola e non le dà corda e invece a te porta i disegni.
Willa: Ah, scusa ma devo andare in classe…
Dom: No, lei si chiama Claire e ha 15 anni.
Barman: Amico, non dire balle, con quel corpo ne ha almeno 18.
Dom:  Ti dico di no, va ancora al liceo
Claire: Franklin, ci deve essere un errore, mi dice PASS NON VALIDO.
Franklin: Nessun errore, non puoi entrare, Claire.
Claire: Chi è Claire? Io sono Raquel
Franklin: Raccontalo a un altro… buona serata Claire.
Addison: Ma non hai capito… Alison DILaurentis e Emily, quelle stronze della prof.essa di letteratura inglese e la coach di nuoto… tua zia aveva scoperto che era viva e di sicuro l’ha detto a Emily e lei non l’ha cercata per stare con tua zia. Posso usare questo diario per farle lasciare, bleah mi fanno vomitare.
Hadley: No Addi, quello è un diario privato di mia zia, non ti permetterò di prenderlo.
Addison: Vediamo se riesci a prendermi…

pretty little liars

INTERNO – MATTINA – LICEO DI ROSEWOOD

Le ragazze sono in corridoio e discutono della seduta di Hadley.

Claire: Quindi tua zia sapeva che la professoressa DiLaurentis era viva e l’ha detto alla coach Fields ?
Hadley: Si, lo aveva scoperto ma non possiamo sapere se abbia fatto in tempo a dirglielo
Ava : In che senso ?
Hadley : Dopo poco mia zia fu uccisa…
Willa: Ma è terribile, mi dispiace Had
Claire: Ma si è scoperto chi è stato ?
Hadley: Si, nonostante molti pensino che sia ancora viva, è stata uccisa da Lyndon James, un ragazzo che lei frequentava ma che ha lasciato per tornare con la coach Fields
Willa: E come faceva Addison a esserne sicura quindi ?
Ava: E’ chiaro che non poteva esserne sicura, ma lo sperava… odiava quelle due e voleva separarle.
Willa: E tu hai ricordato questa cosa grazie alla dott.essa Choc ?
Hadley: Si, l’avevo completamente rimossa, vi ho detto che è molto brava
Willa: Beh Ava mi aveva spaventato molto ma devo dire che non vedo l’ora di andare da lei
Hadley: Si, ti aspetta oggi pomeriggio.

Mentre stanno parlando, squillano tutti i telefoni e arriva un messaggio

“Non so come dirtelo, ci sto provando da anni ma non trovo il coraggio per dirti che ti amo Hadley. Sei tutto per me, non ce la faccio a esserti solo amica”

La telecamera inquadra le facce completamente shockata di tutte le ragazze, soprattutto quelle di Hadley e Willa.

SIGLA

INTERNO- MATTINA – LICEO DI ROSEWOOD

Le ragazze reagiscono al messaggio appena ricevuto.

Claire: Ma cosa vuol dire ?
Ava:  E’ un messaggio di B ?
Claire : No, non vedi che non è firmato. Ma è un messaggio per Hadley.
Ava: Giusto, Hadley chi te lo manda ?
Hadley: Non ne ho idea ragazze, sono completamente sconvolta, non ho mai ricevuto un messaggio del genere e non lo vorrei mai ricevere.
Willa: Davvero, Had ?
Hadley: Si, cioè starei malissimo a dover deludere un amico
Claire: Beh si, hai ragione, in questi casi si sta male in due.. l’amore non corrisposto è davvero una croce.
Hadley: Ma dimmi Wil, Maddy mi ha raccontato che hai fatto colpo su Bernardo LaMazza. Era questo che volevi dirmi l’altro giorno?
Ava: Davvero ? Quel figo ? E te lo sei portato a letto ? Dimmi di si, Wil.
Claire: Dai Ava, sai quanto è riservata Willa, la stai mettendo in imbarazzo
Ava: Ma siamo amiche, dobbiamo confidarci i segreti come diceva Addison
Willa: No, ragazze, non me lo sono fatto, anzi gli ho detto che non mi interessa stare con lui
Hadley: E perché Wil ? Tu meriti l’amore nella sua forma migliore. Promettimi che ci penserai
Ava: E mandaci una foto quando lo farai…
Claire: Avaaaaaaaaa
Ava: Stavo scherzando dai entriamo in classe…

INTERNO – MATTINA – CLASSE DEL LICEO DI ROSEWOOD

Le ragazze sono in classe durante la lezione del prof. Ducati.


Dom: Allora ragazzi oggi voglio fare qualcosa di nuovo : chiederò a tutti voi qual è la vostra canzone preferita e in base ai vostri voti decideremo la canzone che impareremo a suonare col flauto.
Ragazza: Ma che figata, prof!
Dom: mi fa piacere che vi piaccia la mia idea, vi chiamo e ognuno di voi dice un titolo . Iniziamo con Arcore
Arcore: Dolceamaro
Dom: Barco
Barco: Ciaone
Dom : Kat
Maddy : Essere una donna
Dom: Nichols
Ava : I’m a slave for you
Dom: Rodriguez
Claire non risponde…
Dom: Rodriguez, Rodriguez
Claire: Fuck it
Dom: Rose
Willa: Love the way you lie
Dom: St.Germain
Suona la campana…
Dom: Mi sembra di capire che avete tutti gusti diversi, ok sceglierò io. Rodriguez ti puoi fermare un attimo ?
Claire si ferma davanti al professore, mentre tutti escono.
Dom: Allora Claire, ce l’hai ancora con me?
Claire: Lei che dice, prof ?
Dom: Mi puoi chiamare Dom, se vuoi
Claire: Non voglio, non so se si rende conto di quello che ha fatto… stasera dovrò andare a dire che era tutto uno scherzo che mi ha fatto quel birbantello di mio zio.
Dom: Ma perché vuoi lavorare lì ?
Claire: E lei perché ci va ?
Dom: Sto bene lì dentro, ho bisogno di svagarmi, di non pensare
Claire: Ecco, esattamente perché lo faccio io… dovrebbe capirlo, prof.
Dom: Ma possiamo aiutarci a vicenda, invece di andare lì, potremmo cenare insieme a casa mia.
Mentre parlano, arriva la prof. GoOut che però rimane davanti alla porta a gustarsi la scena…
INTERNO – MATTINA – CASA DI CALEB RIVERS

Caleb e Brenda stanno parlando quando suona il telefono. E’ Hanna in videochiamata.

Brenda: Dai non per vantarci, ma siamo davvero una bella coppia
Caleb: Si, dai stiamo quasi completando… Hanna sarà contenta di avere la sua app.
Suona il telefono…
Caleb : Shhhh è Hanna.
Brenda: Uh me la presenti ?
Caleb: No, meglio di no, vado di là a parlarle
Hanna : Amore mio, perché c’hai messo così tanto a rispondere ?
Caleb: Ero in bagno, tesoro
Hanna: Ah, guarda ti piace la pancia… Immacolata Ashley Regina, saluta papà Caleb
Caleb: Ma è una femmina ? E me lo dici così ?
Hanna: Tesoro non vedi che ho la pancia tondeggiante, è chiaramente una femmina. A proposito… devo aspettare che il sole sia verde per avere la mia app ?
Caleb: No, amore, è quasi finita…
In quel momento si sentono dei rumori…
Hanna: Caleb, chi c’è lì con te ??
Caleb: Ah il mio collega, mi sta aiutando a creare l’app…
Entra Brenda nella stanza in cui c’è Caleb.
Brenda : Caleb, ho trovato la chiave di registro… dobbiamo brindare, ti aspetto di là
Hanna: E chi è quella bionda ??  Caleb ?
Caleb: Lei è Brenda, mi sta aiutando a finire l’app.
Hanna: Potevi dirmelo che era una donna, non sono mica una di quelle mogli gelose. Ma mica dorme lì ? Mangia lì ? Beve lì ? E perché ti aspetta per brindare?
Caleb: No non dorme qui e credo abbia finito l’app. Scusami tesoro, ma ora devo andare…
Hanna: Se l’hai finita, portamela… ti aspetto domani qui.
Caleb: Domani ?
Hanna: Se l’hai finita veramente, non ti serve altro tempo, no?
Caleb: Ehm, giusto.

INTERNO – MATTINA – LICEO DI ROSEWOOD

Willa è nel corridoio da solo, quando si avvicina Bernardo.

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Willa

Bernardo: Non ti voglio disturbare Willa, ma ti ho pensata di nuovo e ho fatto questo
In quel momento Willa riceve un messaggio.
Da “Papà”. “Willa, mi è arrivato un messaggio strano sulla tua amica Hadley, ne sai qualcosa? Ne parliamo stasera a casa”.
Willa guarda il messaggio e posa il cellulare…

Willa: Oh Bernardo, grazie mille, è bellissimo, ti va di prendere un caffè alla macchinetta?
Bernardo: Ma con molto piacere, andiamo.

INTERNO – MATTINA – UFFICIO DI POLIZIA DEL DETECTIVE STRAIGHT

Alison è nell’ufficio del detective Straight. Poco dopo partono i flashback di Alison.


Brad: Signora DiLaurentis, che piacere vederla… deve essere stato difficile per lei venire qui di nascosto.
Alison: Oggi la mia compagna è fuori città per un campionato di nuoto.
Brad: Ah benissimo, allora è pronta per finire il suo racconto ?
Alison: Si, tanto ormai ho fatto trenta e sono pronta a fare trentuno. Avevo deciso di lasciare Cyrus e quel sotterraneo e sapevo che l’unico modo per farlo era quello di tornare in vita come Alison DiLaurentis, ma dovevo ancora scoprire chi fosse A. Ho iniziato a spiare le mie amiche indossando un cappotto rosso e ho scoperto che erano dirette verso una baita e sapevo che era una trappola di –A. Per fortuna mi trovavo lì e sono riuscita a salvarle proprio in tempo. Tramite il detective Hollbrook sono riuscita a far arrestare Cyrus ed ero libera, non ci potevo credere, mi ero liberata di lui!. Certo ancora non sapevo chi fosse –A ma ormai era da tempo che non mi minacciava.
Brad: Così sei scappata via ?
Alison: C’ho provato ma dovetti tornare a Ravenswood quando la mia Emily rischiò di essere fatta a pezzi e dovevo fare di tutto per salvarla. Dovevo tirarla fuori da lì
Brad: E riuscì a salvarla ?
Alison: Si e rivelai che ero viva a tutte le mie amiche. Volevano che tornassi con loro ma le minacce ripresero e io non mi sentivo al sicuro. Me ne andai a New York e chiesi l’aiuto dei miei amici Noel e Cece, non sapendo che era lei quella dietro a tutto. L’aiutai dandole il mio biglietto per la Francia e lei come riconoscenza continuò a perseguitare me e le mie amiche quando tornai a Rosewood.
Brad: La ringrazio, signora DiLaurentis, ora è tutto più chiaro… quindi Addison potrebbe essere viva e in fuga da qualcuno…
Alison: Beh questa è la mia storia, non so quello che è successo ad Addison.
Mentre parlano, arriva un messaggio.
Brad: Bene, sono arrivate le prove. Sul vestito di Addison ci sono le impronte delle sue amiche. Posso chiamarle in centrale per interrogarle.
Alison: Ma sono mie studentesse, sono bravissime ragazze, non lo farebbero mai.
Brad: Signora DiLaurentis, può andare, la ringrazio molto. Da qui continuo io.

INTERNO – POMERIGGIO – CASA DI AVA NICHOLS

Ava torna a casa e scopre la sorella al telefono parlare in modo piuttosto burrascoso.


Kimberly : Ora basta, ti ho dato tutto quello che avevo. Non posso andare oltre. Non farò nient’altro per te. Non mi interessa delle conseguenze, non ti aiuterò più.
Ava: Kim, che succede ?? Apri la porta, Kim, apri questa porta…. Muoviti!!!!
Kimberly : Che vuoi ? Lasciami sola
Ava : Con chi stavi parlando ? che cosa hai fatto?
Kimberly(sbattendo la porta) : Niente, non sono fatti tuoi… lasciami in pace
Ava : Ma Kim, siamo sorelle… ti voglio aiutare… Kimmmmmm

INTERNO – POMERIGGIO – EX CASA DI ALEX DRAKE

Toby e Ezra sono nella casa dove Alex Drake ha rapito Spencer e Ezra quando arriva Stella, una bionda procace.


Ezra: Questo posto mi dà i brividi. Mi vedo ancora a scappare.
Toby: Ecco perché lo sto ristrutturando, nemmeno io voglio pensare al momento in cui ce le avevo entrambe davanti che mi dicevano di essere Spencer.
Ezra: Amico, menomale che le hai chiesto della poesia. Ma come hai potuto accettare questo lavoro ?
Toby: Stavolta ho letto il nome dell’acquirente : una certa Stella Kiss.
Ezra: E se fosse un nome in codice di Alex ?
Toby: No, ho cercato su internet e Stella è una famosa showgirl che ballava negli altri 90.
Stella : Ballo ancora se è per questo.
Toby : Sig… signora Kiss… è lei ?
Stella: Si, ma chiamami Stella, è così bello il mio nome.
Toby: Oh si, è stupendo
Stella: Tu devi essere il muratore, quanto sei figo…  lui è il tuo aiutante ?
Toby: Si, sono Toby Cavanaugh. Lui è Ezra Fitz, un famoso scrittore, ora produttore cinematrografico.
Stella: Ah, interessante… sai ho fatto anche del cinema… posso farti vedere se vuoi ?? Eppi bordei tu iu , eppi bordei tu iu , eppi bordei mister president, eppi bordei tu iu.
Ezra: Ehm, fantastica signora Kiss. E’ una perfetta Marilyn Monroe.
Stella: Chiamatemi Stella, baci stellari a tutti ragazzi… Toby se vuoi puoi dormire qui, la casa è grande per una persona sola…
Toby: Ehm… grazie Stella, ma preferisco andare a casa mia.
Stella: Come preferisci… la porta è sempre aperta per te e per i tuoi amici… giorno e notte…

INTERNO – POMERIGGIO – UFFICIO DELLA DOTT.ESSA CHOC

Willa è sdraiata sul lettino della dott.essa Choc, quando chiude gli occhi, vede Addison e rivive uno dei momenti più importanti della loro amicizia

Carmelita: Allora Willa, rilassati e chiudi gli occhi e dimmi cosa vedi.
Willa: Sai, Had è rimasta molto contenta della sua seduta e ti è molto grata
Carmelita: Oh che cara ragazza, la adoro come se fosse mia figlia. Dai chiudi gli occhi.
Willa: Ok… vedo Addison
Carmelita: Benissimo, dove siete ?
Willa: Siamo a casa mia e stiamo studiando…
Parte il flashback… 
Addison: Sta stronza c’ha dato 30 pagine da studiare da domani… ma chi se ne frega di Charles Dickins
Willa: Si chiama Dickens e scrive molto bene
Addison: Great Expectations, solo a una lesbica come lei può piacere…
Willa: Addi,  dai smettila
Addison: Di sicuro lo legge la notte alla coach Fields prima di toccarla… bleahhhh
Willa: Addi, così è impossibile studiare, smettila, te l’ho già detto.
Luc : Willaaaaaa c’è un pacco per te, scendi
Willa: Scusami Addi, scendo un attimo e torno… puoi aspettare…

Quando Willa si allontana, Addison inizia a frugare tra le sue cose e trova il suo cellulare sbloccato.
Sullo schermo c’è un messaggio non ancora inviato
Non so come dirtelo, ci sto provando da anni ma non trovo il coraggio per dirti che ti amo Hadley. Sei tutto per me, non ce la faccio a esserti solo amica”.

Willa torna in stanza e Addison le fa capire di aver letto il messaggio.


Willa: Scusa Addi, era l’ultimo cd di Emma Marrone… lo attendevo da tempo.
Addi: Quindi, la ami , è così ?
Willa: Emma ? si la amo da sempre.
Addi: Parlo di Hadley..
Willa: Hadley ? E che c’entra ? Siamo amiche
Addi: Non mi prendere in giro, so tutto, devi dirglielo o lo farò io
Willa: Ma tu non capisci, rischio di rovinare la nostra amicizia, è troppo importante per me Hadley.
Addi: Mi spiace, ma queste sono le regole… o lo fai tu o lo dirò io stasera stessa quando saremo al pigiama party.
Willa: Ti prego Addi…

La scena torna al presente…


Carmelita: Willa, ma stai piangendo? Va tutto bene ? Ti prendo un fazzoletto.
Willa: Sto bene, Carmelita… ora devo andare… grazie.
Carmelita: Grazie a te, ti auguro una buona serata col cuore.

SCENA FINALE –B-

Vediamo B  davanti a un computer con la scritta INCIDENTE AEREO : 120 MORTI con in mano un biglietto con scritto BALLO DEL LICEO DI ROSEWOOD.

FINE

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8X04 “THROWBACK”

Previously on Pretty Little Liars…

Willa : E’ scomparsa…

Willa : L’ho cercata ovunque, credo di aver sentito un urlo.
Dom : Sono Dom Ducati, il vostro professore di musica.
Claire guarda il professore e sa di averlo già visto mentre riceve un messaggio
“Certi volti non si scordano, vero Raquel ? – B”
Il telefono di Willa squilla e arriva un messaggio“ Non so come dirtelo, ci sto provando da anni ma non trovo il coraggio…”
Hadley scappa e arriva un messaggio sul cellulare di Ava
Aria : Devo andare in Papuasia a conoscere nostro figlio
Caleb : No, andrai tu da sola… altro che lavorare, devi rilassarti e pensare al bambino. Ti prometto che ti creerò la migliore app di sempre.
Hanna : Oh Caleb che bel pensiero, ma sarà pronta in pochi giorni vero?
Caleb : Si, assumerò qualcuno e mi farò aiutare.
Brad : Abbiamo trovato il cadavere di Addison Derringer.
Brad : Vi consiglio di non lasciare la città, scoprirò chi l’ha uccisa.
Tutte : “Sono tornata, so tutto e vi distruggerò una volta per tutte –B”
Addison : Così sei Claire, tutta casa e chiesa di giorno e Raquel, spogliarellista e schiava del sesso di notte.. dico bene ?
Claire : Scusami ma devi aver sbagliato persona .
Addison : Non credo proprio
Claire  se ne sta per andare ma Addison la ferma…
Addison: Il tatuaggio Claire, non l’hai coperto bene col fondotinta
Caleb : Brenda ??? Che ci fai qui ?
Brenda : Hai messo un annuncio dove cercavi un programmatore senior no?
Ava : Capirai, la più popolare sia in vita che dopo la morte
Quando le ragazze escono, squillano tutti e quattro i cellulari e arriva un messaggio :

“Mi avete colpito e io colpirò voi… Cadrete una dopo l’altra – B”
Addison : Ah e quindi rubi tu i soldi ottenuti in modo losco ? Non me lo sarei mai aspettato da te, Ava
Ava : Ti prego non dirlo a nessuno, mia sorella ha bisogno di quei soldi. Senza quelli, morirà, devo salvarla.
Addison : Non ti preoccupare, sarà il nostro segreto… le amiche condividono i segreti, non lo dirò a nessuno…

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INTERNO – MATTINA – LICEO DI ROSEWOOD

Le ragazze sono in corridoio e discutono della seduta di Ava.


Claire: Ava, ma allora è stato davvero così tremendo?
Ava: Si, ragazze tanto che sono scappata da quel lettino
Willa: Ma perché?
Hadley: Non ti ha messo a suo agio ? Strano, ho sentito dire che sembra di parlare con un tuo familiare.
Ava: Si ma non è quello
Willa: E allora dicci cosa è…. Dobbiamo andare tutte noi e se è qualcosa di traumatico, io non vado.
Hadley: Ma non sarà nulla di traumatico, vero Ava ?
Ava: No, ragazze la dott.essa Choc mette a suo agio però ti fa ricordare delle cose che probabilmente non avresti voluto ricordare.
Claire: Ma Ava è proprio quello il motivo per cui sei andata, dobbiamo ricordare che cosa abbiamo fatto e perché B ce l’ha tanto con noi.
Ava: Si, lo so ragazze ma è stato troppo, davvero troppo.
Willa: Ava non ti ho mai vista così, sei ancora sconvolta.
Hadley : Allora chi va di noi, per chi devo prenotare?
Claire: No ragazze, non so voi ma io passo
Willa : Scusa Had, ma neanche io me la sento
Hadley: Ok ho capito andrò io… ma hai ricordato qualcosa che ci può aiutare ?
Ava: No ho ricordato qualcosa che riguarda me, solo me stessa e basta, devo ancora capire che cosa può voler dire e non sono pronta per parlarvene.
Claire: Prenditi il tuo tempo
Hadley : Si, certe cose è meglio dirle quando si è sicuri di saperne il significato
Willa: Eh… sono d’accordo

Vediamo una busta sul tavolo del professor Ducati, nella busta c’è la foto che -B ha stampato nel precedente episodio.

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ESTERNO – MATTINA – SET DI “NOW AND THEN”


Ezra è sul set del film con un’attrice di nome Polla.

Ezra : Tu devi essere l’attrice che interpreta Aria vero?
Polla: Si, tu sei il famoso produttore Ezra Fitz, no?
Ezra : Famoso… ho diretto delle pubblicità di divani, non so se ti riferisci a quelli
Polla: Si, per me sei famoso… sei un uomo che ha un’azienda, sei un uomo che sa quello che vuole.
Ezra : Si e sono anche sposato.
Polla: Ah non sono gelosa ahahahha. Sai io sogno un futuro top, ho studiato per tutta la mia vita per avere questo ruolo e non intendo farmelo sfuggire. Non voglio stare con dei polli ma con uomini di successo come te.
Ezra: Ah quindi conosci la vita di mia moglie Aria ?
Polla: Si, so che lavora nel campo della moda.
Ezra: No, lavora nel campo dell’editoria. La moda è il suo hobby
Polla: Ah ma non parliamo di lei, io sono tutta sola, tu sei tutto solo, ci prendiamo un drink stasera ?
Ezra: Mi spiace ma non posso prendere i drink con le mie attrici e fai bene attenzione a mia moglie… una volta ha fatto cadere una ragazza da un palco e non ci provava nemmeno…
Polla: NCS ma capisco, ok torno a ripassare la parte. Spero di essere presa.

INTERNO – MATTINA – CASA DILAURENTIS/FIELDS


Emily sta preparando la colazione con le bambine quando arriva Alison già vestita.

Emily: Che dici Lily, piacerà alla mamma questa marmellata alle pere… o forse è meglio questa alle arance. Si prepariamole anche due fette biscottate imburrate. Oh Alison.
Alison: Buongiorno Em.
Emily: Alison, non fai neanche colazione ?
Alison : No, ho fretta, sono già in ritardo, mi aspetta il detective Straight.
Emily: Ma sono le 9 del mattino, che vuole questo detective da te ?
Alison: Mi dispiace Em, ma non posso parlartene
Emily: E a che ora torni?
Alison: Non lo so, spero di essere a casa dopo pranzo
Emily: Ma alle 13 abbiamo l’appuntamento con GianFrancesca.
Alison : Con chi scusa ?
Emily: La wedding planner. Oggi ci deve parlare delle sue idee sulla location
Alison: Ah quella che non si capisce neanche quando parla, vai tu, tanto mi sa che sei l’unica al mondo a capirla.
Emily: Ma è il nostro matrimonio, dovremmo decidere insieme…
Alison: Ah ora dovremmo decidere insieme ? L’altra sera non mi hai calcolato e ti sei messa a ridere con quel trionfo di trash, mentre io cercavo di capire che cosa stesse dicendo. Ho capito solo che mi ha chiamato Paige.
Emily : Ma dai che si è confusa, le ho parlato di Paige e ha fatto 2+2
Alison : Certo se le hai parlato di Paige è normale pensare che io sia Paige.
Emily: E tu che te ne sei andata, pensi che mi abbia fatto fare una bella figura? Hai parlato di questo detective, chissà cosa avrà pensato GianFrancesca.
Alison: Ma chi se ne frega di che pensa quella…buona giornata. (sbattendo la porta)

INTERNO – MATTINA – LICEO DI ROSEWOOD

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Willa

Willa è nel corridoio, si avvicina un ragazzo e lei tenta di allontanarlo. Sta guardando il suo cellulare quando appare un ragazzo moro.

Ragazzo: Sei Willa Rose? Sono Bernardo LaMazza, sei la ragazza più bella del liceo, ti va di venire al cinema con me stasera ?
Willa : Ti ringrazio ma non posso, mio padre non mi lascia uscire la sera.
Ragazzo: Beh allora oggi pomeriggio, ti passo a prendere e facciamo un giro in moto
Willa: Grazie ma ho già un impegno.
Ragazzo: Ho capito, posso darti questo? E’ un disegno che ho fatto pensando a te.
Willa : Grazie

Il ragazzo si allontana e si avvicina Maddy.


Maddy: Willa, complimentoni, hai fatto colpo su Bernardo LaMazza.
Willa : Su chi ?
Maddy: Il più figo della scuola… le mie amiche ci provano da quando è iniziata la scuola e non le dà corda e invece a te porta i disegni.
Willa: Ah, scusa ma devo andare in classe…

Willa butta nel cestino il disegno di Bernardo, che viene recuperato da Maddy.

INTERNO – MATTINA – UFFICIO DEL DETECTIVE STRAIGHT


Il Detective Straight fa entrare Alison nel suo ufficio.

Alison: Salve detective, allora ha avuto novità su quel vestito?
Brad: Nessuna, la scientifica lo sta analizzando e dovrei avere delle risposte nei prossimi giorni. Se non le dispiace signora DiLaurentis, riprendiamo il suo racconto
Alison: Ah sarà molto difficile andare avanti ma ci proverò… avevo giurato a Cyrus che non me ne sarei mai andata da casa sua se no lui avrebbe rivelato a tutti che ero viva ma non riuscii a mantenere la promessa quando seppi che la mia cara amica, oggi fidanzata, Emily era in pericolo e decisi di rischiare il tutto per tutto per salvarla. Mi misi d’accordo con suo padre e andai a Rosewood e riuscii a salvarle la vita, a tirarla fuori in tempo. Fui molto contenta di vederla e al mio ritorno scoprii che Cyrus non si era accorto di nulla, suo padre mi aveva coperto dicendo che ero andata a comprare del materiale per lui. Purtroppo però la cosa si dovette ripetere per altre due volte quando la mia amica Aria era vittima della nuova fidanzata di suo padre, che voleva rubare i miei diari per evitare che si venisse a sapere che aveva abortito in segreto e quando la mia amica Spencer venne rinchiusa al Radley e tutti la credevano pazza. Dovevo andare da loro per aiutarle, erano le mie più care amiche e dovevo farlo. Purtroppo però Geppetto non riuscì a coprirmi e Cyrus scoprì tutto. Quando tornai lo trovai sulla porta ad aspettarmi, mi prese e mi fece cadere dalle scale, poi prese un coltello e mi ferì al ginocchio…. Sento ancora quella ferita dopo tutti questi anni…. Mi fece male, molto male, provai a fargli capire che le mie amiche rischiavano di morire ma a lui non interessava, più provavo a scusarmi, più mi picchiava. Urlavo ma nessuno mi sentiva, eravamo in un sotterraneo io e lui e nessuno poteva sentire la mia disperazione. Mi scusi detective avrebbe un bicchiere d’acqua ?
Brad : Certo, signora DiLaurentis, facciamo così, continuiamo domani, ho un interrogatorio da fare e lei è visibilmente provata.
Alison: Ok allora la saluto, a domani.

INTERNO – MATTINA – UFFICIO DI GIANFRANCESCA PICOZZI


Emily si trova nell’ufficio di GianFrancesca.

GianFrancesca: We nennè, e com’è ca stai sola sola? Allison aró l’hai mes?”
Emily: Si chiama Alison e non è potuta venire.
GianFrancesca: Ma foss succies coccos c’o marisciall?
Emily: No, è a scuola… allora parliamo di questo matrimonio?
GianFrancesca: A faccia mia e com nun putimm parlà! Allora inizialmente stevo pensando che le maniglie del castello essan essr in oro zecchino, com i soldini e Pinocchio, c simm miezz a tavola iamm a cogliere dueddue rose e le pittiamo di blu e miezz e ros due candele a forma di faggianella bianca. E’ tovagl anna essr di pizzo, possiamo usare quelle del corredo di nonna Ciruzza mia, pace all’anima santa soja. Rind a sala i muri li foderiamo di edera arrampicata cu limoni e Sorrento, puparuoli piccanti e corni di capra contro il malocchio..
Emily: Si, però passiamo dal castello al centrotavola ?
GianFrancesca: E tien raggion pur tu oi! Mi devi perdonare nennè ma in songo appassionafa e stevo pensando al matrimonio mio! Per entrare al castello possiamo ausare na carrozza trainata da pony pomellati e davanti all’entrata c mttimm n’arc e palloncini sfuscsia con i coriandoli dentro che poi pi facciamo scassare ra e’ criatur cu na mazzarella chiena chiena e luccichini!
Emily: Bambine? Si, potremmo farlo fare a Lily e Grace.
GianFrancesca: E chi so ste criature?nipotine vostre?
Emily: No, le nostre figlie.
GianFrancesca: Uuuuh mamma mia e che bellezza! P ‘o buffè nu pranz luongo luongo e ci schiaffamm dduj antipast, dduj prim e dduj secondi e tra na portata e l’altra nu bell concertin e nu cantant verac! Puoi scegliere tra Annarella, Peppin u scurnacchiat e Katiuscia e femmena e strada!
Emily: Ci sai proprio fare eh…
GianFrancesca : E allora te l’aggio addetto ca i fatic c’o cor! A conclusion na bella torta e diec strati e na a tarantella e di buon augurio!”.
Emily: La Tarantella ? non è meglio qualcosa di più romantico?
GianFrancesca:  Nun s po dicer e no alla tarantella si parlamm e matrimonio alla Picozze, nennè, come bomboniere aggio pensato a delle miniature che rappresentano na mmerd e vacc cu nu per ngopp, che portano bene!.
Emily la guarda e sorride in modo piuttosto dubbioso…

INTERNO – POMERIGGIO – NIGHT CLUB

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Dom

Il professor Ducati si è recato al night club ma c’è solo il barman.

Dom: C’è nessuno??
Barman: Dom, il locale è chiuso, sai benissimo che apre alle 23.
Dom: Lo so, ma speravo di parlare col proprietario.
Barman: Non c’è. Come ti posso aiutare ?
Dom: Conosci una ragazza di nome Claire, che fa la spogliarellista qui?
Barman: Non c’è nessuna Claire.
Dom: Andiamo amico, è importante
Barman: Hai una foto ? Sai non memorizzo molto bene i nomi delle ragazze ma altro si.
Dom mostra la foto di Claire che le ha mandato – B
Barman: Ma questa è Raquel !
Dom: No, lei si chiama Claire e ha 15 anni.
Barman: Amico, non dire balle, con quel corpo ne ha almeno 18.
Dom:  Ti dico di no, va ancora al liceo
Barman: Ma è assurdo, Alexsander non avrebbe mai permesso a una minorenne di esibirsi. Sai bene che spettacolini sono.
Dom: Lo so probabilmente ha fornito documenti falsi. Ma tu mi devi aiutare, dobbiamo liberare questa ragazza e farle vivere la sua vita.
Barman: Saprei io come farle vivere la vita
Dom: ALT. Ricordati che è minorenne.
Barman: Ma scherzavo. Ora ne parlo con Alexsander e vedo di risolvere sto casino. Non la prenderà bene.
Dom: Lo so, grazie.

INTERNO – POMERIGGIO – SALA GIOCHI


Ava sta lavorando alla cassa quando arriva il suo capo Tamarro.

Ava: Signore, ecco il suo resto.
Tamarro : Ammazza Ava, sei sempre più brava. Fatte abbraccicà.
Ava : Grazie Tamarro, com’è andata in palestra ?
Tamarro: Non ho ancora finito, me sto accallando, so’ passato solo a vedè come annava. Ma qui va sempre bene grazie a te. Almeno te non me rompi le palle.
Ava: Grazie ma faccio solo il mio lavoro
Tamarro: No Ava, sì nà ragazza da acchiappà , non sì come la mia ex, Coatta che faceva la cubista nei locali, faceva la lap dance intorno al palo, ‘mbriaca come una cucuzza, facendo vedere er culo a tutti e la dovevo mantenere, le ho dato er meglio de me e mà lasciato.
Ava: Mi dispiace tanto Tamarro, ecco perché non la vedevo più con te.
Tamarro: Aripeto, menomale che ci sei tu che porti avanti sta baracca e me permetti de sfogamme in palestra… con te sto in una botte de ferro. Non vojo accoramme pe’ lei. Ormai m’arimbalza.

INTERNO – POMERIGGIO – UFFICIO DELLA DOTT.ESSA CHOC


Hadley è pronta sul lettino della dott.essa Choc per la sua seduta.

Carnelita: Allora Hadley sei pronta? Spero vada meglio della tua amica. A proposito come sta ?
Hadley: Bene, mi ha chiesto di chiederle scusa da parte sua ma aveva un impegno importante ed è dovuta scappare.
Carmelita: Nessun problema, mi ero preoccupata per lei,. Sai per me è come una figlia.
Hadley: Si, comunque sono pronta.
Carmelita: Allora iniziamo… chiudi gli occhi e dimmi che cosa vedi…
Parte il flashback di Hadley con Addison a casa di Hadley.

Addison: Ma sei sicura che sia qui il libro di tua madre ?
Hadley: Mia madre ha detto di si… deve essere in questa libreria
Addison: Ma non possiamo certo stare tutto il pomeriggio qua
Hadley: Addi, se vuoi andare, ti chiamo quando l’avrò trovato.
Addison: No dai stupidina scherzavo, ti aiuto… dai forse ho trovato qualcosa… Maya St.Germain. Chi è Maya ?
Hadley: Mia zia
Addison: Ma questo è un diario segreto… “Caro diario, oggi ho avuto la conferma che Alison DiLaurentis è viva e non so se dirlo ad Emily, ho paura che mi lasci una volta scoperto che Alison è viva. Non lo vuole ammettere ma sono convinta che sia innamorata di lei”
Hadley: La smetti di leggere cose private e mi dai una mano a cercare il libro?
Addison: Ma non hai capito… Alison DILaurentis e Emily, quelle stronze della prof.essa di letteratura inglese e la coach di nuoto… tua zia aveva scoperto che era viva e di sicuro l’ha detto a Emily e lei non l’ha cercata per stare con tua zia. Posso usare questo diario per farle lasciare, bleah mi fanno vomitare.
Hadley: No Addi, quello è un diario privato di mia zia, non ti permetterò di prenderlo.
Addison: Vediamo se riesci a prendermi…

Addison corre col diario fuori da casa St.Germain e l’immagine torna ai giorni nostri.
Carmelita: allora Hadley che hai ricordato?
Hadley: Maya sapeva e Addison ha preso il diario.
Carmelita: Bene, chi è Maya e che cosa sapeva?
Hadley: Mi scusi dott.essa Choc, ora devo andare ma mi è stata davvero molto d’aiuto.
Carmelita: Mi fa piacere cara Hadley, l’ho fatto col cuore. Dì alla tua amica Willa che domani può venire.
Hadley: Glielo dirò. Grazie ancora.
INTERNO – SERA – NIGHTCLUB

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Claire

Claire entra nel locale ma il suo pass non è valido.

Claire: Franklin, ci deve essere un errore, mi dice PASS NON VALIDO.
Franklin: Nessun errore, non puoi entrare, Claire.
Claire: Chi è Claire? Io sono Raquel
Franklin: Raccontalo a un altro… buona serata Claire.

Claire sta per andare via quando viene chiamata dal prof Ducati in macchina.

Dom: Claire, sali in macchina.
Claire: Prof… Prof Ducati, che ci fa qui ? E perché dovrei salire in macchina?
Dom: Dobbiamo parlare, sali che ti accompagno a casa.
Claire: Ho la mia macchina.
Dom: Allora sali che dobbiamo parlare…

INTERNO – SERA – SCENA B FINALE

Vediamo B inviare un messaggio

“Non so come dirtelo, ci sto provando da anni ma non trovo il coraggio per dirti che ti amo Hadley. Sei tutto per me, non ce la faccio a esserti solo amica”

FINE

Scritto da Marco Archibald Drake
Diretto da Marco Archibald Drake
Revisionato da Greta Hamad e Claudia Lamastra
Per l’accento di GianFrancesca si ringrazia Emma Kebabenito Brancato.

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8X03 “BUT YOU CAN’T FORGET WHAT YOU CAN’T REMEMBER”

Previously on Pretty Little Liars…

Willa : E’ scomparsa…

Hadley : Che intendi dire, in che senso è scomparsa ?
Willa : L’ho cercata ovunque, credo di aver sentito un urlo.
Dom : Sono Dom Ducati, il vostro professore di musica.
Claire guarda il professore e sa di averlo già visto mentre riceve un messaggio
“Certi volti non si scordano, vero Raquel ? – B”
Il telefono di Willa squilla e arriva un messaggio“ Non so come dirtelo, ci sto provando da anni ma non trovo il coraggio…”
Hadley scappa e arriva un messaggio sul cellulare di Ava
“Le amiche non parlano, le macchinette si, purtroppo per te – B”.

Spencer : Eh ragazze purtroppo ho pessime notizie : mi ha chiamato Mona dicendomi che Alex e Mary sono scappate dal suo covo in Francia e mi aspetta per andarle a cercare
Aria : Devo andare in Papuasia a conoscere nostro figlio
Caleb : No, andrai tu da sola… altro che lavorare, devi rilassarti e pensare al bambino. Ti prometto che ti creerò la migliore app di sempre.
Hanna : Oh Caleb che bel pensiero, ma sarà pronta in pochi giorni vero?
Caleb : Si, assumerò qualcuno e mi farò aiutare.
Brad : Abbiamo trovato il cadavere di Addison Derringer.
Brad : Vi consiglio di non lasciare la città, scoprirò chi l’ha uccisa.
Hadley : Il vestito rosso di Addison…
Willa : Ragazze ma è bagnato… oh mio Dio ma questo è sangue !
In quel momento squillano i quattro telefoni
Tutte : “Sono tornata, so tutto e vi distruggerò una volta per tutte –B”
Addison : Così sei Claire, tutta casa e chiesa di giorno e Raquel, spogliarellista e schiava del sesso di notte.. dico bene ?
Claire : Scusami ma devi aver sbagliato persona .
Addison : Non credo proprio
Claire  se ne sta per andare ma Addison la ferma…
Addison: Il tatuaggio Claire, non l’hai coperto bene col fondotinta
Caleb : Brenda ??? Che ci fai qui ?
Brenda : Hai messo un annuncio dove cercavi un programmatore senior no?
Ava : Capirai, la più popolare sia in vita che dopo la morte
Quando le ragazze escono, squillano tutti e quattro i cellulari e arriva un messaggio :

“Mi avete colpito e io colpirò voi… Cadrete una dopo l’altra – B”

pretty little liars
INTERNO – MATTINA – LICEO DI ROSEWOOD

Le ragazze sono in corridoio e discutono dell’ultimo messaggio di B.

Ava : Vi colpirò come mi avete colpito voi…
Claire : Cadrete una dopo l’altra
Hadley : Ma cosa vuol dire ??
Willa : Ragazze, diciamoci la verità, abbiamo bisogno d’aiuto.
Claire : D’aiuto ? e da chi ??
Hadley : Una terapista, la dottoressa Choc per esempio, ho sentito che è molto brava e ha aiutato tante persone.
Willa : Ma non ci penso neanche a raccontare le mie cose private a una strizzacervelli, se lo volessi, andrei al Grande Fratello.
Claire : E poi cosa diciamo che una certa B ci minaccia ? Ci chiuderebbe in un manicomio, altro che aiuto.
Ava: Si, ma Hadley ha ragione, ragazze, se vogliamo capire quel messaggio, dobbiamo farci aiutare da qualcuno.
Hadley : Si, tra l’altro questi medici devono mantenere il segreto professionale
Claire : Quindi non direbbero nulla ? Neanche ai nostri genitori ?
Hadley : No e noi potremmo capire chi è B e cosa vuol dire quel messaggio.
Willa : Ok, mi hai convinto Had , andiamo oggi pomeriggio da lei ?
Ava : Si, ci sto.
Hadley : Bene, allora chiamo e chiedo un appuntamento.
Claire : Speriamo bene.

SIGLA

INTERNO – MATTINA – CASA DI CALEB RIVERS.

Caleb ha appena fatto il caffè e sta parlando con Brenda.

Brenda : allora Caleb Rivers, cosa ti porta a mettere un annuncio per chiedere aiuto, tu  che non hai mai avuto bisogno di nessuno?…
Caleb : mi sono sposato e…
Brenda : Ah e ti sei rammollito
Caleb : no al contrario, sto per avere un figlio e…
Brenda : Caleb Rivers padre di un marmocchio, non me lo so immaginare.
Caleb : Si, mia moglie Hanna sta per partorire e mi ha chiesto un’app particolare.
Brenda : Vuole poterti spiare anche quando sei in bagno ?
Caleb : No no, vuole sapere le condizioni migliori per partorire
Brenda : Ma che stronzata colossale…
Caleb : Ma no, lei è una donna molto pignola e vuole dare il meglio a questo bambino.
Brenda : Ma non può semplicemente rilassarsi e pensare a partorire ?
Caleb : Beh si, però mi ha chiesto questo favore e intendo portarlo a termine.
Arriva un messaggio…
Hanna : “Tesoro mio ma è pronta l’app ? te ne sei scordato ?? io devo sapere se posso bere il succo di frutta alla pera dalla bottiglia o fa male al bambino. Ti amo ma muoviti”.
Brenda : Che messaggio ridicolo… queste sono pippe mentali
Caleb  sbotta… Hanna come faccio a scordarmene se me lo ricordi  ogni secondo della giornata?
Brenda : Sento che amerò quest’app.

INTERNO – MATTINA- LICEO DI ROSEWOOD

Willa e Hadley stanno parlando nel corridoio del liceo.

Hadley : Wil, che hai ? ti vedo strana oggi.
Willa : Ho cambiato idea, Had, non voglio venire dalla dottoressa Choc.
Hadley : E perché ? di cosa hai paura ?
Willa : Beh non è facile dirlo così
Hadley : Wil, lo sai che puoi dirmi tutto quello che vuoi… che problemi hai ?
Willa : Beh ecco, è da molto tempo che sento che…

Appare Maddy

Maddy : Had, sei pronta per farmi quel disegno sul diario ?
Hadley : Beh in realtà Willa mi stava parlando
Maddy : Ma me lo avevi promesso… dai Had
Hadley : Si, è vero… Wil, ti dispiace ?
Willa : No, figurati, non era niente di che… ne possiamo parlare in un altro momento
Hadley : In realtà mi sembrava importante, ti prometto che ne riparleremo.
Willa : Non ti preoccupare Had…
Maddy : Dai vieni…

Willa guarda Hadley e Maddy andare via e ha lo sguardo sconsolato, Emily da lontano lo nota.

INTERNO – MATTINA – LICEO DI ROSEWOOD

La professoressa GoOut sta prendendo il caffè con una collega quando arriva il professor Ducati.

Collega : Hai capito che ho chiesto quali sono i tre oceani e mi hanno risposto : Atlantico, Mediterraneo e Adriatico.
Mary : No Fiorgilda, io esco. Questi ragazzi sono troppo ignoranti, non vedo l’ora di andare in pensione
Collega : E non ti mancherebbe tutto questo ? dopo 15 anni di insegnamento ? sei sicura?
Mary : Al 100%. Ora andiamo via da qui che ho la nausea.
Mary : OH MIO DIO E LUI CHI E’ ?
Collega : Si chiama Dom Ducati, il professore di musica
Mary : Gli suonerei volentieri il flauto….
Collega : Mary, non essere volgare…
Mary : Ma che hai capito, parlavo del flauto… suonerei il flauto con lui…
Mary : Ciao Dom, io sono Mary
Dom : Piacere, Dom… cosa insegni ?
Mary : Ingrav… inglese, lingua inglese
Dom : Bello, non l’ho mai imparato, mi sarebbe piaciuto
Mary : Se vuoi ti do lezioni private sin da subito
Collega : Ma non volevi tornartene di corsa a casa ?
Mary : Ma che dici Giangilda, io amo stare qui dentro
Dom : Anche io, i ragazzi sono troppo carini e amo questa professione
Mary : Ti amo ehm… la amo anche io. Dai vieni con me in classe che ti insegno qualcosa…

Dom e Mary vanno via mentre Claire li fissa…

Willa è triste ed è appoggiata agli armadietti, quando Emily va da lei.

Emily : Tutto bene Willa ?
Willa : Si, coach Fields
Emily : Dai, ti vedo che sei triste, sento che c’è qualcosa che non va… sai non molto tempo fa, ero io lì al tuo posto, appoggiata a quegli armadietti con lo sguardo perennemente triste
Willa : Non è una bella giornata per me
Emily : Ma cosa è successo ? Se vuoi ne possiamo parlare… se non ne vuoi parlare qui, possiamo vederci fuori ma è meglio che parli con qualcuno, se no scoppi, te lo dico per esperienza.
Willa : Ha ragione, coach Fields, lo apprezzo davvero tanto però veramente non c’è alcun modo in cui mi può aiutare… però parlerò con qualcuno
Emily : Sono contenta, non devi per forza parlare con me. Ah ci tenevo a dirti che mi è dispiaciuto molto per Addison, nonostante tutto non meritava quella fine. Ti deve mancare molto. Purtroppo ho vissuto anche quello.
Willa : Si, coach Fields, la ringrazio per il suo supporto.
Emily : Di nulla, per qualsiasi cosa sai dove trovarmi… sono qui per questo.
Willa : Ora vado, buona giornata, coach Fields
Emily : Ciao Willa.

ESTERNO – ROSEWOOD – SET DI “NOW AND THEN”

Ezra si trova sul set del film tratto dal suo libro quando appare Nicole

Ezra : Si, quindi dopo che lui ti ha detto quella battuta, ti volti e lo guardi come se ne fossi da sempre innamorata…
Nicole : Mi ricorda qualcosa…
Ezra : Nicole, come stai ? che ci fai qui ?
Nicole : Bene, come mi trovi ?
Ezra : Sei bellissima, sembri perfettamente in forma
Nicole : Si, quando mi hai lasciata ho deciso di reagire, dimenticare il passato e riprendermi me stessa.
Ezra : Hai fatto benissimo, sei venuta sul set per vedere il nostro film ?
Nicole : No in realtà sono l’azionista Gordon che aspettavi
Ezra : Tu ?? da quando fai l’azionista ?
Nicole : Mio padre ha deciso di darmi un lavoro nel suo ufficio e questo mi ha aiutato a risalire dall’incubo dove mi trovavo. E tu dimmi, come stai? Aria è nei paraggi ?
Ezra : No, in realtà…
Nicole : Vi siete lasciati ? Mi dispiace !
Ezra : No al contrario, ci siamo sposati ma lei è in Papuasia a conoscere nostro figlio
Nicole : Sono piuttosto confusa… in Papusia a conoscere vostro figlio ?
Ezra : Si, non possiamo avere figli e ne stiamo adottando uno.
Nicole : Ah ma è una splendida notizia, Ezra. Son contenta per te, stai avendo ciò che meriti.
Ezra : Allora azionista Gordon, lo finanzia il mio film ?
Nicole : Assolutamente si, questo film è parte di me e non intendo lasciarmelo sfuggire.
Ezra : Eh si, son contentissimo di averti rivisto e di sapere che stai bene.

INTERNO – POMERIGGIO  – STUDIO DOTT.ESSA CHOC

Le ragazze sono davanti allo studio della dott.essa Choc

Ava : Chi suona, ragazze ?
Claire : Ma siamo sicure di volerlo fare ?
Hadley : Si, per avere questo appuntamento ho dovuto smuovere mezzo mondo.
Willa : Had, ha ragione… suono io.
Carmelita : prego ragazze entrate. Allora ditemi, qual è il vostro problema ? di solito non ho 4 ragazze insieme nella stessa seduta.
Hadley : Abbiamo bisogno del suo aiuto dott.essa Choc.
Carmelita : Chiamatemi Carmelita, anche se non vi conosco, siete già delle figlie per me
Hadley : Ah ok, Carmelita… abbiamo bisogno di ricordare…
Carmelita : Vi serve un farmaco per migliore la memoria ? Ne ho uno che col cuore vi posso consigliare.
Willa : No no, in realtà abbiamo bisogno di parlare con qualcuno
Carmelita : Avete provato ad andare ospiti in quei talk del pomeriggio o della domenica ? Sono molto utili e aiutano ad andare avanti.
Ava: No, dott.essa ehm Carmelita, in pratica c’è qualcuno che ci minaccia e noi non sappiamo chi e perché.
Carmelita : Avete chiamato la polizia ?
Hadley : No e non possiamo farlo fin quando non sappiamo se abbiamo fatto qualcosa.
Carmelita : Sapete ho avuto una paziente a cui hanno tolto la casa e non ricordava di aver frodato lo stato… forse non avrei dovuto dirvelo, ma vi sento così amiche e so che voi non lo direste mai in giro.
Ava : Carmelita, questa persona ci minaccia da quando è morta la nostra amica Addison ma noi non sappiamo perché.
Carmelita : C’è sempre un perché, a parte al fatto che la dott.essa Floppucci continui a lavorare.
Claire :  Carmelita, allora ci può aiutare a ricordare ciò che abbiamo dimenticato?
Carmelita : Si ma ricordatevi che non si può dimenticare ciò che non ricordate… avrò bisogno però di vedervi in separata sede, per capire meglio il vostro rapporto con questa Addison. Chi vuole iniziare ?
Ava : Inizio io, posso venire da lei domani mattina che è sabato e non abbiamo scuola. Però deve assicurarmi che manterrà il segreto professionale di ciò che verrà fuori
Carmelita : perfetto, lo giuro sui miei figli. Il mio cuore è vostro, dei miei figli ma anche vostro.
Hadley : Ehm… si allora Ava sarà la prima, poi verremo a turno noi.
Carmelita: Benissimo, allora a domani, Ava e non preoccuparti ti aiuterò a ricordare.

INTERNO – SERA – CASA DI TOBY CAVANAUGH


Toby è sdraiato sul letto e chiama Spencer in videochiamata.

Toby : Spencer
Spencer(con accento britannico) : Chi è Spencer ? Sono Alex, amore mio.
Toby : Dai Spencer non scherzare, so a chi ho chiamato
Spencer(con accento britannico) : Bravo Toby,  hai superato l’esame, non te lo taglio per questa volta.
Toby : Tesoro mio, come stai ? Ancora a Parigi ?
Spencer : No, siamo a Londra con Mona, in cerca di Alex.
Toby : Ma è proprio scomparsa ?
Spencer : Pare, mi avevano detto di averla vista qui ma chissà dove si nasconde…
Toby : Sai mi manchi molto, mi manca leccare il tuo tatuaggio…mmm
Spencer : Toby, da quando parli così ? Hai un gemello per caso?
Toby : Tesoro, la lontananza si fa sentire, me lo fai vedere ?
Spencer : Toby, ma sono in mezzo alla strada, mi devo spogliare qui davanti a tutti ?
Toby : Alex lo avrebbe fatto…
Spencer : Tu sei a rischio, signorino… ho un quiz per te… SI FA QUANDO SI HANNO I BOLLENTI SPIRITI. 6 LETTERE.
Toby: DOCCIA.
Spencer: Bravo, fattela gelata che ne hai bisogno.
Toby: Ho capito, anche stasera devo fare da solo. Quando torni ?
Spencer : Quando troverò la mia gemella e la toglierò di mezzo per sempre strappandole quella collana e facendole rimpiangere il giorno in cui è nata…
Toby :  Quanto sei cattiva… mi ecciti…. puniscimi
Spencer : Toby. DOCCIA GELATA.ORA
Toby : Ok, ciao Alex…
Spencer(con accento britannico) : Non sei divertente. Pagherai per questo
Toby: Ohhhh siiiiiii !

INTERNO – SERA – CASA DI AVA NICHOLS

Ava è col suo ragazzo quando arriva sua sorella Kimberly.

Ava: Amore mio, domani mattina non posso venire con te a correre, devo accompagnare una mia amica dalla terapista.
Tommy: ma lo facciamo ogni sabato, non potete andarci un’altra volta ?
Ava : No, è molto importante, dai che stasera sto con te, non lavoro, ho scambiato il turno con Romualda.
Tommy: Che bello, patatina. Ma possiamo stare qui o dobbiamo uscire ?
Kimberly : Trombare a casa della tua ragazza ?
Ava : Kim, come stai ?
Kimberly : Benissimo, non vedi… per me va bene, non dirò nulla a mamma…
Tommy : A mamma ?
Ava : Quando mia sorella è strafatta, vede mia madre in casa…
Tommy : Ah…, allora vado a prendere le pizze… vieni con me ?
Ava : Certo, tesoro.

INTERNO – SERA – STAZIONE DI POLIZIA


 Alison è nell’ufficio del detective Brad Straight. Poco dopo parte il flashback di Alison durante i suoi due anni di fuga mentre racconta la sua storia al Detective.

Brad : La ringrazio signora DiLaurentis per essere venuta un’altra volta
Alison :  Beh sono felice di poterla aiutare.
Brad: L’altra volta mi ha raccontato della notte in cui lei è scomparsa e di quello che è successo dopo che la sua amica Mona l’ha trovata in mezzo alla strada e le ha consigliato di sparire per sempre. Vuole andare avanti cortesemente? Solo sapendo la sua storia, saprò come comportarmi con questa scomparsa, che sembra quasi essere la replica della sua.
Alison: Insomma dopo che ero “morta”, ormai non ero più Alison DiLaurentis ma Vivian Darkbloom e dovevo trovare un posto dove vivere con questa mia nuova identità. Sospettavo di tutti e quindi non potevo stare a Rosewood e quindi mi sono spostata a Ravenswood, dove viveva la signora Grunwald, colei che mi ha salvato la vita quella notte. Grazie al suo aiuto, ho iniziato a lavorare presso una bottega di un vecchio calzolaio Geppetto Petrillo, che dopo poco scoprì che ero senza dimora e quindi mi diede ospitalità nel sotterraneo della sua bottega. Ero felice, contenta, ero libera da quella minaccia chiamata –A e mi sentivo al sicuro. Tutto questo fin quando non ho conosciuto suo figlio Cyrus, un uomo che a prima vista mi era sembrato perfetto, era dolce e comprensivo. Ma non lo conoscevo bene, infatti quando si sparse la voce che la mia amica Hanna era stata investita da una macchina ed era in fin di vita, dovetti tornare a Rosewood per vedere come stava. Sono stata brava a non farmi scoprire, ma quando la mia amica Spencer ha rischiato di essere uccisa sul campanile da Ian, dovetti andare a salvarla e fu lì che lui si accorse che io avevo lasciato il sotterraneo e indagando su di me, scoprì che mi chiamavo Alison DiLaurentis e che tutti mi credevano morta.
Quando tornai, non la prese bene e mi aggredì. Dovetti promettergli che non lo avrei mai lasciato o lui avrebbe rivelato a tutti che Alison DiLaurentis era viva. Non ho mai parlato a nessuno di questo, neanche alle mie amiche, mi fa molto male ricordare ciò, mi sento ancora le sue mani addosso.
Brad: Non si preoccupi signora DiLaurentis, si è fatta mezzanotte, è meglio che lei torni a casa, continuiamo domani, se per lei va bene.
Alison: Si, allora torno domani.
Brad: La ringrazio ancora.

MATTINA – INTERNO – UFFICIO DOTT.ESSA CHOC.

Ava si trova nell’ufficio della dott.essa Choc, che le fa ricordare il momento in cui Addison ha scoperto il suo segreto. Parte il flashback di quando Addison ha scoperto il suo segreto

Carmelita: Ava, voglio sapere di più del tuo rapporto con Addison, chiudi gli occhi e dimmi cosa vedi.
Ava : Vedo me a lavoro in sala giochi sto…
Carmelita : Stai ? facendo cosa ? è importante Ava.
Ava: Sto lavorando… ho dei soldi in mano. Aspetta vedo Addison
Addison : Sono tanti, Ava… complimenti
Ava : Per cosa ?
Addison : Beh quelli sono 1000 dollari almeno… hai spaccato con le mance questa sera…
Ava : Ehm si…
Addison : Dai, lo so che li hai presi dalle macchinette
Ava: Ma le macchinette sono truccate… sono programmate per far perdere, non ti sembra una carognata ?
Addison : Ah e quindi rubi tu i soldi ottenuti in modo losco ? Non me lo sarei mai aspettato da te, Ava
Ava : Ti prego non dirlo a nessuno, mia sorella ha bisogno di quei soldi. Senza quelli, morirà, devo salvarla.
Addison : Non ti preoccupare, sarà il nostro segreto… le amiche condividono i segreti, non lo dirò a nessuno…
Ava : Grazie Addi
Addison : Ora però andiamo dalla polizia insieme a denunciare il fatto e a restituire i soldi
Ava : Ma non posso farlo !

L’immagine torna all’ufficio della dott.essa Choc.

Ava(urlando) : No non posso farlo, mi scusi dott.essa Choc… sono in ritardo per un appuntamento
Carmelita : Avaaaaa , cosa hai visto ?

Ava se ne va sbattendo la porta…

SCENA FINALE – B
Vediamo B incappucciato che stampa una foto di Claire mascherata e il professor Ducati tra il pubblico al locale di Claire e la ripone in una carpetta.

FINE

Scritto da Marco Archibald Drake
Diretto da Marco Archibald Drake
Revisionato da Greta Hamad e Claudia Lamastra

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